Belfast, 27 gennaio 2026 – L’uscita del nuovo prequel di Game of Thrones ha riportato i riflettori sull’Irlanda del Nord, scelta ancora una volta come set naturale dalla produzione HBO. In queste settimane, fan e curiosi affollano di nuovo Belfast e le campagne intorno, con la voglia di riconoscere angoli e scorci diventati famosi grazie alla serie originale e ora rilanciati dallo spin-off. Il risultato è un vero e proprio boom di visitatori nei luoghi che hanno fatto da sfondo alle battaglie dei Targaryen e agli intrighi dei Lannister.
Game of Thrones, la mappa reale tra Belfast e la costa
Il freddo di gennaio non ferma i fan. Anche sotto una pioggia fitta o con il vento tagliente che arriva dal Mare d’Irlanda, decine di turisti si radunano davanti alle mura di Castle Ward, nella contea di Down. Chi si ferma a scattare foto racconta tra una battuta e l’altra che qui si respira proprio l’aria del Grande Inverno. A un’ora scarsa dal centro di Belfast, sono stati ricostruiti cortili e bastioni della casa Stark.
Poco più in là, nella cittadina costiera di Ballintoy, il piccolo porto è diventato un altro punto fermo per i visitatori. Qui sono state girate diverse scene ambientate nelle Isole di Ferro, con le scogliere che cadono a picco sul mare grigio. Patrick McAllister, operatore turistico locale, spiega: “Da quando hanno annunciato il nuovo prequel le chiamate sono aumentate: vogliono sapere quando si può visitare e tutte le curiosità sui set”.
Castelli e leggende: le tappe principali
La lista dei luoghi toccati dalla troupe è lunga. Tra le escursioni organizzate dalle guide locali spiccano posti come Dunluce Castle, antico maniero arroccato su uno sperone roccioso vicino Portrush. Si arriva spesso al tramonto e, come raccontano alcuni turisti francesi incontrati sul posto, il paesaggio “sembra davvero uscito da un film”.
Non manca la sosta alle Dark Hedges, quella strada di faggi intrecciati dove Arya Stark ha iniziato la sua fuga da Approdo del Re. Nei weekend gruppi di fan – smartphone alla mano – camminano in silenzio lungo il viale. C’è chi si mette in posa per rievocare una delle scene più famose della saga.
Alcuni invece preferiscono mete meno note: la valle di Glenariff, nel cuore delle Glens of Antrim, o i prati del Tollymore Forest Park. Qui è nata la storia: proprio tra gli alberi secolari e il muschio umido i Stark trovarono i metalupi.
Weekend tra set, pub e accoglienza locale
Per dormire in Irlanda del Nord si scelgono spesso b&b a gestione familiare o hotel storici nel centro di Belfast. In città l’offerta spazia dagli ostelli vicino a Queen’s University alle dimore georgiane trasformate in boutique hotel. Nei ristoranti si incontrano turisti giapponesi e americani intenti a ordinare stufati locali o birre artigianali dopo una giornata sulle tracce della saga.
Tra una visita e l’altra c’è tempo anche per fare un salto nei negozi ufficiali: magliette con lo stemma degli Stark o souvenir dedicati ai draghi si trovano vicino al municipio di Belfast (dove, dicono i negozianti, le luci natalizie sono ancora accese). Alcuni baristi nel Cathedral Quarter spiegano che “nei weekend la gente raddoppia: tutti vogliono brindare come se fossero a una festa nelle sale del Trono”.
Il turismo a tema Game of Thrones: impatto e prospettive
Secondo il Tourism Northern Ireland, nel 2025 sono stati oltre 350mila i visitatori attratti dalla saga HBO – un numero in crescita rispetto agli anni precedenti. Tante agenzie propongono pacchetti a tema, dai tour guidati in costume fino ai laboratori per imparare a forgiare spade “alla Jon Snow”. Le autorità locali hanno anche migliorato la segnaletica con cartelli che indicano le location principali.
Il sindaco di Belfast, Siobhan McCulloch, ha detto alla stampa che “questa nuova ondata di interesse è un’opportunità importante per tutto il territorio”, sottolineando l’effetto positivo sulle piccole imprese e sugli operatori culturali. Molti residenti condividono lo stesso entusiasmo: al pub si parla dei set come di un motivo nuovo d’orgoglio cittadino.
Oltre la serie: natura e memoria storica
Chi arriva in Irlanda del Nord seguendo le orme dei Targaryen scopre spesso – quasi per caso – una terra fatta anche di scogliere selvagge, borghi silenziosi e memorie vive dei Troubles. Durante i tour alcune guide intrecciano storie della saga con aneddoti reali: dai miti celtici fino alle vicende più recenti della città.
Una viaggiatrice romana incontrata al Giant’s Causeway confida: “Sono partita solo per vedere dove hanno girato Il Trono di Spade ma ho scoperto un posto pieno di storia vera. L’Irlanda del Nord non è solo cinema”. Qui la magia della fiction si mescola con paesaggi autentici e un’accoglienza calorosa. Così il viaggio tra castelli e valli – anche lontano dalle telecamere – continua a sorprendere chi arriva, magari solo per un weekend ma con gli occhi aperti su tutto il resto.