Pessime notizie per chi vuol visitare il Giappone: è stato annullato il festival dei ciliegi. Ecco il motivo
Tokyo, 6 febbraio 2026 – La tradizionale celebrazione della fioritura dei ciliegi a Fujiyoshida, località celebre per la vista sul Monte Fuji, è stata ufficialmente cancellata quest’anno. Una decisione senza precedenti annunciata dal sindaco Shigeru Horiuchi, motivata dall’impatto negativo dell’overtourism sulla vita dei residenti e sull’ambiente circostante.
L’annullamento del festival di Fujiyoshida: una scelta per la comunità locale
Fujiyoshida, situata ai piedi del Monte Fuji, è da sempre uno dei luoghi più ambiti per ammirare i sakura in fiore, soprattutto nel parco Arakurayama Sengen, famoso per il celebre panorama che unisce la montagna sacra, i ciliegi e la pagoda Chureito. Tuttavia, negli ultimi anni, l’enorme afflusso di turisti – che può raggiungere fino a 10.000 visitatori al giorno durante la primavera – ha creato una situazione di grave disagio per la popolazione di circa 46.000 abitanti. Come ha dichiarato Horiuchi, la decisione di sospendere il festival, nato nel 2016, nasce dalla necessità di proteggere l’ambiente e la dignità della comunità.
I residenti hanno denunciato episodi di invasione delle proprietà private, con turisti che utilizzano i bagni senza permesso o peggio, danneggiano i giardini. Il traffico congestionato, l’accumulo di rifiuti e problemi di sicurezza, soprattutto per i bambini che frequentano le scuole locali, hanno reso insostenibile l’attuale modello turistico.
Lotta all’overtourism e misure di regolamentazione
La cancellazione del festival di Fujiyoshida si inserisce in un più ampio contesto di interventi governativi per contenere l’overtourism nelle aree sensibili intorno al Monte Fuji. Tra le misure adottate figurano l’introduzione di biglietti d’ingresso con una tariffa di 4.000 yen (circa 25 euro) per i sentieri di scalata, con un limite massimo di 4.000 scalatori al giorno sulla via Yoshida, e la creazione di barriere fisiche per scoraggiare gli assembramenti indesiderati in località come Fujikawaguchiko.
Nonostante la cancellazione del festival, il parco Arakurayama Sengen rimarrà aperto dal 1° al 17 aprile 2026 con servizi igienici temporanei e controlli sulla gestione dei flussi turistici. Le file per accedere ai punti panoramici potrebbero superare le tre ore, e i visitatori saranno fortemente invitati a rispettare le regole e a utilizzare i mezzi pubblici per limitare l’impatto sul territorio.
Festival dei ciliegi in Giappone: un evento nazionale e culturale
Secondo le previsioni del Japan Cherry Blossom Forecast 2026, la stagione di fioritura inizierà intorno al 25 marzo nelle regioni di Kyoto e Hiroshima, per poi estendersi fino al 2 maggio a Sapporo, nel nord del Paese. Questa tradizione millenaria, nota come hanami, celebra la bellezza effimera dei sakura, simbolo di impermanenza e rinnovamento, profondamente radicata nella cultura giapponese.
Il turismo internazionale in Giappone ha raggiunto livelli record nel 2025, con oltre 42 milioni di visitatori, di cui circa 310.000 italiani, segnando un incremento del 34,6% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, la crescita esponenziale dei flussi turistici impone sfide importanti, soprattutto nelle località più iconiche come Fujiyoshida, che cercano un equilibrio tra accoglienza e sostenibilità ambientale e sociale.