Carnevale di Comacchio 2026: barche allegoriche e spettacoli unici lungo i canali

Simona Carlini

7 Febbraio 2026

Comacchio, 7 febbraio 2026 – Tra la nebbia leggera che si posa sulla laguna e i riflessi incerti sull’acqua, il Carnevale di Comacchio è ripartito domenica scorsa, portando un’esplosione di colori e musica sulle rive e lungo i canali di questo piccolo borgo ferrarese. Al centro della festa c’è un’immagine che si rinnova ogni anno: le barche allegoriche che scivolano lente, decorate a mano, piene di maschere e coriandoli, mentre passano davanti alle case basse e ai ponti in mattoni. Un appuntamento atteso da chi abita qui e dai tanti visitatori che a febbraio tornano a vivere questa tradizione tutta locale.

Carnevale sull’acqua: la tradizione che affascina

Da anni il Carnevale a Comacchio non è solo una festa di strada, ma soprattutto uno spettacolo sui canali. Le barche, chiamate “batane”, vengono preparate settimane prima. Gli artigiani del posto si ritrovano nei magazzini vicino al Ponte degli Sbirri già da gennaio, tra colla e cartapesta, dando forma a draghi, buffoni e personaggi ispirati alla storia o all’attualità del paese. “Ci mettiamo al lavoro dopo cena o nei weekend”, spiega Enrico Gherardi, volontario di lunga data. “Ogni anno scegliamo un tema per far sorridere i bambini”.

La sfilata vera e propria si svolge nelle domeniche di febbraio, quest’anno l’8, il 15 e il 22. Intorno alle 14.30, quando il sole comincia a calare dietro le saline, le prime barche lasciano il ponte di San Pietro. La gente si raduna sui pontili: bambini con stelle filanti tra i capelli, nonni che si fanno largo tra i passeggini per seguire meglio lo spettacolo.

Carnevale per tutti: maschere, giochi e sapori della tradizione

Non sono solo le barche a rubare la scena. Lungo via Cavour e piazza XX Settembre la festa si allarga a terra con bancarelle di dolci tipici – su tutti sfrappole e raviole – spettacoli itineranti con giocolieri e burattinai, gruppetti musicali locali. Alcuni artigiani mostrano maschere in legno dipinte a mano. Nella piazza poi prende vita la lotteria tradizionale, con l’estrazione prevista intorno alle 18.

Molte famiglie arrivano dai paesi vicini: Argenta, Codigoro fino al Lido degli Estensi. Per i più piccoli il Comune ha organizzato una “caccia alla frittella” lungo il canal Maggiore: un percorso tra negozi storici e panifici del centro. “I nostri figli aspettano questo giorno da Natale”, confida Giulia Fabbri, mamma di tre bambini vestiti da pirati. “Qui il Carnevale è ancora una festa vera di paese”.

Turismo lento tra canali e ponti

Il Carnevale di Comacchio è diventato anche un richiamo per turisti. Nel 2025 sono stati oltre 9 mila i visitatori nelle tre domeniche principali, secondo l’Ufficio Turistico Comunale. Alberghi pieni già da metà gennaio, con prenotazioni pure nei bed & breakfast di Porto Garibaldi. Molti preferiscono muoversi in bici lungo i canali; altri scelgono gite in barca pensate apposta per godersi la sfilata dal centro del fiume.

Non mancano visitatori da lontano attratti da quella che un turista inglese ha definito una “Venezia in miniatura”, proprio qui durante l’attesa della sfilata domenica scorsa. “Tutto qui è più raccolto – diceva – si sente la comunità”. E infatti resta forte l’atmosfera di festa condivisa: dietro l’organizzazione ci sono soprattutto volontari delle associazioni locali.

Sicurezza sì, ma senza snaturare la festa

In questi anni il Comune ha lavorato molto su sicurezza e organizzazione: polizia locale presente ai ponti principali, un punto medico allestito nella sede della Croce Azzurra. Nei giorni clou sono state messe transenne provvisorie per gestire al meglio l’afflusso della gente. “Il Carnevale sull’acqua è il nostro marchio di fabbrica – sottolinea il sindaco Marco Fabiani – vogliamo che sia un momento bello ma anche sicuro”.

Eppure nulla ferma il ritmo antico delle celebrazioni: ogni barca riceve una menzione speciale a fine giornata; i gruppi premiati portano a casa coppe dipinte dagli artisti comacchiesi. Solo allora le luci si spengono sui canali lasciando nell’aria coriandoli umidi e resti delle mascherine colorate.

La festa continua fino all’ultima domenica di febbraio. Qui a Comacchio il Carnevale vive ancora sul suo specchio d’acqua – tra riflessi tremolanti e voci che rimbalzano da una riva all’altra.

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