Continua la lotta all’overtourism: una delle isole italiane più amate si prepara a limitare gli ingressi per l’estate
L’isola di Capri, celebre per il suo fascino mediterraneo e la storia millenaria, si prepara a introdurre misure restrittive per il turismo estivo allo scopo di preservare la qualità della vita dei residenti e la tranquillità che da sempre caratterizza questo gioiello del Golfo di Napoli. Le nuove regole, in vigore a partire dall’estate 2026, rappresentano una risposta concreta al fenomeno dell’overtourism, che ha visto crescere vertiginosamente il numero di visitatori giornalieri, arrivati a superare i 50.000, a fronte di una popolazione residente di appena 13.672 abitanti.
Le nuove regole per contrastare l’overtourism a Capri
Le autorità locali hanno deciso di limitare l’accesso a gruppi organizzati, spesso causa principale di sovraffollamento e disturbo. In particolare, lo sbarco sull’isola sarà consentito solo a comitive con un massimo di 40 persone, mentre i gruppi superiori a 20 componenti dovranno rinunciare all’uso di altoparlanti, optando per cuffie individuali fornite dalle guide turistiche per le spiegazioni. È altresì vietato l’uso di ombrelli, bandiere o altri oggetti vistosi per l’identificazione dei gruppi: solo cartelli discreti o palette regolamentari saranno ammessi. Le guide sono tenute a mantenere i gruppi compatti e a non intralciare il passaggio degli altri visitatori, salvaguardando sicurezza e comfort.
Il sindaco Paolo Falco ha annunciato ulteriori provvedimenti per la regolamentazione del traffico marittimo nel porto di Marina Grande, con possibili limiti agli sbarchi in fasce orarie specifiche, al fine di evitare assembramenti e migliorare la gestione dell’afflusso turistico.
Il sostegno degli operatori locali e delle istituzioni
Lorenzo Coppola, presidente dell’associazione albergatori di Capri, ha definito queste iniziative “un atto di responsabilità volto a rendere l’isola più vivibile, restituendo respiro ai percorsi pedonali e alle aree più frequentate”. Coppola, noto clarinettista e docente di musica barocca, è una figura di rilievo nella comunità caprese, impegnata nella valorizzazione culturale e turistica dell’isola.
Anche Gianluigi Lembo, proprietario della celebre taverna Anema e Core — frequentata da star internazionali come Jennifer Lopez e Leonardo DiCaprio — ha sottolineato l’importanza di un turismo ordinato: “Non si tratta di escludere nessuno, ma di garantire a tutti la possibilità di godere di Capri senza caos e disagi.”