Nel 2026 l’Italia torna protagonista tra le mete più amate d’Europa, con sei località nella top 20 e una crescente attenzione a turismo sostenibile e autentico
Roma, 20 febbraio 2026 – Dopo un 2025 deludente per il turismo italiano in Europa, l’Italia si riprende con forza nel 2026, conquistando un posto di rilievo nella classifica delle migliori destinazioni europee stilata da European Best Destinations. La Spagna trionfa con la sua capitale Madrid, eletta miglior meta europea dai viaggiatori internazionali, mentre l’Italia si conferma regina per numero di località presenti tra le più apprezzate. Questo aggiornamento riflette nuove tendenze nel settore turistico europeo, con un’attenzione crescente verso esperienze culturali autentiche e turismo sostenibile.
Le destinazioni europee più amate nel 2026
La classifica 2026 di European Best Destinations, basata sui voti di oltre 1,3 milioni di viaggiatori provenienti da 154 Paesi, vede al primo posto Madrid, capitale della Spagna, scelta da più di 127 mila turisti come meta preferita. Madrid si distingue per la sua vivacità culturale, tra musei di fama mondiale come il Prado, il Centro de Arte Reina Sofia, e monumenti storici come il Palazzo Reale e Plaza Mayor. La città offre anche un’intensa vita notturna e gastronomica, elementi che la rendono irresistibile per un turismo diversificato.
Al secondo posto si posiziona Verona, simbolo dell’Italia culturale, mentre la Stiria slovena, terza in classifica, sorprende con il suo turismo all’aria aperta, tra castelli storici e vini emergenti. Tra le mete meno conosciute ma molto apprezzate figurano Câmara de Lobos sull’Isola di Madeira e Alaçati in Turchia, rinomata per il windsurf grazie alla sua baia ventosa.
L’Italia protagonista con sei località
L’Italia si distingue per la presenza numerosa nella TOP 20 delle migliori destinazioni europee 2026, con sei località incluse. Tra queste spiccano città d’arte come Verona e località costiere di grande charme quali Cefalù e Procida, mete ideali per chi cerca una combinazione di bellezze storiche e paesaggi marini incontaminati. La presenza italiana sottolinea il rinnovato interesse verso esperienze turistiche più autentiche e meno affollate, in linea con le tendenze dell’undertourism.
Tendenze e novità nel turismo europeo
La classifica evidenzia una chiara evoluzione nelle preferenze dei viaggiatori europei. Cresce l’attenzione per il turismo green e sostenibile, con destinazioni come la Stiria che offrono esperienze immerse nella natura. Parallelamente, si riduce l’appeal del turismo “mordi e fuggi”, favorito in passato dai voli low cost, a favore di soggiorni più lunghi e coinvolgenti, che permettono una maggiore conoscenza e integrazione con il territorio visitato.
Un ulteriore segnale è il ritorno in auge delle città storiche e culturali, come confermato dal successo di Madrid e Lisbona, rispettivamente prima e nona nella classifica, dove arte, tradizione e innovazione si mescolano per offrire esperienze di viaggio uniche e profonde.
Il ruolo della Spagna nel panorama europeo
La Spagna non solo si conferma meta turistica di primo piano ma si distingue anche per politiche innovative in ambito sociale ed economico. Nel 2025, sotto la guida del primo ministro Pedro Sánchez, il governo spagnolo ha avviato una storica sanatoria per oltre mezzo milione di immigrati irregolari, una mossa che ha contribuito a rafforzare l’inclusione sociale e a sostenere la crescita economica, la quale ha registrato un aumento del 2,9% del PIL nel 2025, più del doppio della media europea. Madrid, oltre ad essere capitale politica e culturale, si conferma quindi anche un centro nevralgico per politiche sociali avanzate e un mercato del lavoro dinamico.
Il rilancio turistico dell’Italia e le sfide interne
Dopo un 2025 segnato dall’assenza di località italiane nella top 20 europea, il 2026 segna un’inversione di tendenza per il nostro Paese. Oltre a riproporsi come meta privilegiata per viaggi culturali e marittimi, l’Italia sta affrontando sfide socioeconomiche che influenzano anche il turismo. Con una popolazione di quasi 59 milioni di abitanti e una posizione tra le prime otto economie mondiali, l’Italia deve bilanciare la ricchezza culturale e naturale con la necessità di modernizzare il welfare e sostenere un mercato del lavoro che, nonostante le criticità, continua a sostenere la domanda interna.
Il turismo rappresenta un volano importante, ma il Paese deve affrontare problematiche quali la distribuzione della ricchezza, la gestione dell’assistenza sociale e la valorizzazione delle risorse culturali e naturali in modo sostenibile. L’attenzione crescente verso viaggi più lunghi e consapevoli potrebbe favorire un’ulteriore valorizzazione dei territori meno noti, aumentando l’attrattività complessiva dell’Italia nel panorama europeo.
Esperienze di viaggio in Europa: dal cuore pulsante delle capitali alle gemme nascoste
Il panorama delle destinazioni europee si arricchisce di mete per ogni tipo di viaggiatore. Da Vienna, con il suo straordinario patrimonio artistico e gastronomico, a Praga, nota per la sua atmosfera magica e vivace, fino a Helsinki e Rovaniemi in Finlandia, ideali per chi cerca esperienze invernali tra aurore boreali e villaggi di Babbo Natale. Lisbona, con il suo fascino nostalgico, e Berlino, crocevia di storia e modernità, rappresentano solo alcune delle opzioni per scoprire un’Europa dalle mille sfaccettature.
In questo contesto, l’Italia e la Spagna si confermano protagoniste indiscusse, con un’offerta turistica che coniuga storia, cultura, natura e innovazione, rispondendo alle nuove esigenze del turista contemporaneo.