Milano, 11 marzo 2026 – Lourdes, Zagabria e Stoccolma: ecco le tre nuove rotte annunciate da Ryanair che in questi giorni stanno facendo gola a chi cerca idee per un city break primaverile, soprattutto tra la Pasqua e i ponti di aprile. Le offerte del vettore irlandese, lanciate proprio con il calendario pasquale, promettono voli diretti e tariffe abbordabili verso destinazioni diverse per fascino e clima, ma tutte con qualcosa di speciale da raccontare.
Lourdes: spiritualità e natura ai piedi dei Pirenei
A poche ore d’aereo dall’Italia – i primi voli Ryanair per Lourdes sono partiti dall’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio questa mattina alle 8:35 – questo piccolo centro ai piedi dei Pirenei è un punto di riferimento per il turismo religioso. Ma Lourdes non è solo per i credenti. Il suo santuario, che ogni anno attira circa 3 milioni di pellegrini (fonte: Office de Tourisme de Lourdes), resta il cuore pulsante della città. Qui si arriva e si sta in silenzio davanti alla Grotta di Massabielle, dove Bernadette Soubirous raccontò di aver visto la Madonna nel 1858.
“C’è chi viene qui per fede, chi solo per curiosità o per le passeggiate nei boschi. L’aria è davvero particolare”, dice Jean-Louis Dufour, tassista proprio davanti al santuario. Dal terminal alla città sono dieci minuti scarsi. Nei dintorni si trovano caffè e ristoranti con menù francesi a prezzi nella media (un pranzo completo costa intorno ai 20 euro). Chi vuole sgranchirsi le gambe può salire sul Pic du Jer con la funicolare aperta dalle 9 alle 19: una vista panoramica che piace molto agli escursionisti.
Zagabria: atmosfere balcaniche tra mercati e caffè storici
Più a est, la capitale croata conferma il suo ruolo come meta versatile per una fuga breve. Da Milano-Bergamo il nuovo volo Ryanair per Zagabria parte alle 11:50, atterrando all’aeroporto Franjo Tuđman poco dopo l’una. In primavera la città si anima con eventi all’aperto: nelle piazze principali (Ban Jelačić e Cvjetni Trg) spuntano bancarelle di fiori, miele e prodotti artigianali che attirano sia turisti sia residenti.
“Ad aprile qui si fanno tanti picnic nei parchi”, racconta Ana Grgić, direttrice di un piccolo hotel in Tkalčićeva ulica, la via dei locali notturni. “Le temperature sono miti e già dal primo pomeriggio le terrazze si riempiono”. Non manca neanche la cultura: il Museo delle Relazioni Interrotte (aperto dalle 10 alle 21) attira migliaia di visitatori con le sue storie d’amore finite male. Una birra locale costa tra i 3 e i 4 euro; un piatto caldo nei ristoranti tradizionali va dai 10 ai 15 euro.
Stoccolma: città delle isole tra design e tradizioni pasquali
Più a nord, il nuovo collegamento Ryanair per Stoccolma punta sul fascino delle giornate più lunghe e sulle tradizioni pasquali locali. Il primo volo dalla Penisola (partenza da Roma-Ciampino alle 14:05) ha fatto registrare il tutto esaurito ieri. Atterrati a Skavsta – l’aeroporto secondario –, il centro città si raggiunge in autobus in poco più di un’ora.
Il cuore della città è Gamla Stan, la città vecchia fatta di stradine lastricate dove tra marzo e aprile spuntano uova colorate e rami di betulla decorati secondo la tradizione svedese del Påskris. “La Pasqua qui è una festa familiare”, racconta Sofia Lindqvist che lavora in un negozio di artigianato. “Le pasticcerie vendono i tipici semlor e alla prima giornata di sole tutti corrono nei parchi”. Il biglietto singolo per i mezzi pubblici costa circa 4 euro; un pranzo nelle caffetterie parte da 12 euro. Per chi cerca arte c’è il Moderna Museet con una retrospettiva su Hilma af Klint (aperto dalle 10 alle 18).
City break: prezzi competitivi e idee per ogni gusto
Secondo fonti aziendali, la mossa di Ryanair “risponde a una domanda crescente di viaggi brevi verso mete meno conosciute ma facilmente raggiungibili”. I prezzi lancio partono da soli 19,99 euro a tratta, tasse incluse (posti limitati; info disponibili sul sito). I collegamenti saranno attivi almeno fino all’estate con frequenze diverse: Lourdes tre volte a settimana; Zagabria e Stoccolma quattro volte.
Non solo tariffe basse però: queste rotte segnano una svolta rispetto al passato – non più solo le grandi capitali europee ma anche città “a misura d’uomo”, ideali da visitare in due o tre giorni. Con primavera inoltrata, ponti e festività all’orizzonte, l’occasione sembra perfetta per chi vuole “scoprire qualcosa di nuovo senza andare lontano”, come sintetizza Marco Bianchi, agente di viaggio milanese incontrato ieri a FieraMilanoCity.
In attesa dei dati ufficiali sul riempimento dei voli nelle prossime settimane, Ryanair sembra aver centrato l’obiettivo: puntare sulla riscoperta delle piccole (e meno scontate) città europee proprio quando cresce la voglia di partire.