Mete sconosciute per il 2026: ecco quali sono le migliori

Le migliori mete sconosciute per il 2026

Le migliori mete sconosciute per il 2026 | Pixabay @hocus-focus - Okviaggi

Federico Liberi

4 Maggio 2026

Estate 2026, non solo mete da cartolina: ecco le mete sconosciute e più sottovalutate da scoprire secondo Skyscanner

Le località più celebri dell’estate continuano ad attirare milioni di turisti, ma per chi cerca vacanze meno affollate, più autentiche e spesso anche più convenienti, le alternative non mancano. Secondo lo Smarter Summer Report 2026 di Skyscanner, esistono numerose destinazioni ancora fuori dai grandi radar turistici che stanno emergendo come le vere sorprese della stagione: luoghi meno inflazionati ma ricchi di paesaggi, cultura e autenticità.

La classifica delle 10 mete sconosciute da non perdere

Analizzando trend di prenotazione e interesse crescente dei viaggiatori, Skyscanner ha individuato le dieci destinazioni più sottovalutate del 2026: località ancora poco battute dal turismo di massa, ma con un forte potenziale per chi vuole anticipare le tendenze.

Tra le mete selezionate figurano Turku in Finlandia, affacciata sul Baltico e ideale per chi cerca cultura nordica e natura, Thunder Bay in Canada per gli amanti dei grandi spazi, e Córdoba in Argentina, tra le città più vivaci e sottovalutate del Sud America.

Completano la top 10 località come Isola di Pico, nelle Azzorre portoghesi, Kiruna nel Circolo Polare Artico svedese e diverse perle della Grecia, tra cui Kalymnos, Ioannina e Astypalea.

C’è anche un’italiana in classifica: spicca Crotone

Tra le destinazioni premiate compare anche Crotone, unica rappresentante italiana nella top 10. La città calabrese viene indicata come una delle gemme meno conosciute del Mediterraneo, apprezzata per il mare cristallino, la storia millenaria e un’offerta turistica ancora lontana dai flussi di massa che caratterizzano altre località costiere italiane.

La sua presenza nella classifica conferma un interesse crescente per le destinazioni italiane meno mainstream, soprattutto tra i viaggiatori che cercano esperienze autentiche e prezzi più accessibili rispetto ai grandi hotspot estivi.

Perché piacciono sempre di più le mete “underrated”

Il successo crescente di queste destinazioni riflette un cambio nelle abitudini dei viaggiatori: sempre più persone privilegiano esperienze meno affollate, costi più contenuti e una maggiore autenticità rispetto alle classiche mete da overtourism.

Le cosiddette mete “underrated” rispondono perfettamente a questa domanda, offrendo un mix di convenienza, scoperta e unicità. Non si tratta più soltanto di risparmiare, ma di viaggiare meglio: evitare la folla, scoprire luoghi meno prevedibili e vivere esperienze più genuine.

Per l’estate 2026, insomma, la vera tendenza sembra chiara: le vacanze più memorabili potrebbero essere proprio quelle lontane dalle destinazioni più scontate.

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