Roma, 25 maggio 2026 – In queste ore, diverse città europee si trovano a fare i conti con un’ondata di caldo record per la fine di maggio: in molte zone il termometro ha già superato i 35 gradi nel pomeriggio di sabato. Da Madrid a Parigi, passando per Roma e Milano, le autorità sanitarie stanno diffondendo consigli per proteggere soprattutto anziani e bambini, ma anche per aiutare tutti a sopportare notti che si preannunciano roventi, con rischi di disturbi del sonno e malesseri.
Caldo estremo: notti senza tregua e difficoltà a riposare
In casa, dalle grandi città ai paesi più piccoli, l’aria resta immobile già dal tramonto. Di notte il termometro non scende quasi mai sotto i 28 gradi, e così tanti — come racconta Federica Rinaldi, 32 anni, di Bologna — “hanno provato a dormire sul balcone o con i piedi immersi in una bacinella d’acqua”. Sono trucchi dell’ultimo minuto che girano sui social e nei racconti di chi cerca un po’ di sollievo.
Secondo il Ministero della Salute, una notte insonne pesa su concentrazione e umore anche nei giorni dopo. “Chi dorme male rischia di essere più nervoso e meno lucido — spiega Giulio Santini, medico del Policlinico Umberto I — ed è fondamentale, soprattutto per chi è più fragile, evitare che il caldo notturno provochi picchi pressori o disidratazione”.
Sei consigli pratici per dormire meglio con questo caldo record
Le principali società europee della medicina del sonno sono tutte d’accordo su alcuni rimedi semplici per rendere le notti più sopportabili durante le ondate di calore. Il primo suggerimento – sembra banale, ma non sempre si fa – è quello di tenere le tapparelle abbassate durante il giorno, così da non far entrare troppo sole nelle stanze. “La casa va tenuta al buio dalle 11 alle 18”, raccomanda Anna Barbero, medico di famiglia a Torino.
Un altro accorgimento riguarda l’uso dei ventilatori: meglio metterli vicino a una finestra aperta e mai puntati direttamente sul corpo, per evitare congestioni o mal di gola. Molti usano poi bottiglie d’acqua ghiacciata davanti al getto d’aria per diffondere frescura in modo naturale.
Non meno importante, dicono gli esperti della Società Italiana di Medicina Generale, è scegliere delle lenzuola leggere, preferibilmente in cotone o lino invece che sintetiche. Chi soffre particolarmente può provare anche a bagnare leggermente cuscini e lenzuola con acqua fredda prima di andare a letto.
Tra i consigli raccolti in queste ore c’è anche quello di fare una doccia tiepida prima di coricarsi. “L’acqua troppo fredda provoca una reazione del corpo che lo fa riscaldare dopo poco — chiarisce il dottor Santini — meglio optare per temperature miti”.
Infine, molti medici raccomandano cene leggere e un bicchiere d’acqua prima di dormire. “Niente alcolici né cibi pesanti: aumentano la produzione interna di calore”, ricorda la nutrizionista Maria Lorenzini, che sottolinea come “frutta fresca e yogurt siano perfetti alleati contro le notti torride”.
Le autorità si mobilitano: avvisi e misure straordinarie
Non mancano gli avvisi ufficiali da parte dei Comuni: a Milano sono partiti sms informativi agli anziani soli con indicazioni da seguire nelle ore più calde, mentre a Firenze la Protezione civile ha deciso l’apertura straordinaria di alcune aree verdi fino alle 2 del mattino.
In attesa che le temperature tornino nella norma stagionale — secondo i meteorologi solo verso metà della prossima settimana — i medici invitano a stare attenti ai segnali del corpo. Mal di testa persistente, nausea o agitazione notturna non vanno sottovalutati.
Eppure, tra strade semideserte illuminate dai lampioni e finestre spalancate sul buio estivo, c’è chi riesce ancora a trovare un po’ di sollievo con piccoli rimedi improvvisati. “Ho messo le lenzuola nel freezer un’ora prima di andare a dormire”, racconta ridendo Andrea, 44 anni. E mentre in lontananza si sentono ancora rumori dalla strada, sono proprio questi piccoli gesti a dare sollievo almeno per qualche ora.