Torino, 21 giugno 2026 – Dopo mesi di attesa, il Forte di Exilles ha riaperto ieri, giovedì 20 giugno, le sue antiche mura a poco più di un’ora da Torino. La giornata è stata animata da famiglie e curiosi che sin dal mattino si sono messi in fila sulla statale 24, incolonnati con le auto per non perdersi la cerimonia d’inaugurazione e il primo giro tra bastioni, gallerie e nuove installazioni. L’evento, voluto dalla Regione Piemonte insieme al Comune di Exilles, dà il via a una stagione culturale che promette di movimentare la Valle di Susa per tutta l’estate.
Un polo culturale rinnovato
Questa riapertura non si limita a interventi di manutenzione o a mettere in sicurezza il sito. Come ha spiegato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio durante il taglio del nastro delle 11.30, l’idea è trasformare il Forte di Exilles in un luogo vivo, “un punto d’incontro per chi ama la montagna, la storia e anche l’arte contemporanea”. Le sale rinnovate ospitano ora mostre fotografiche, spazi per le scuole, spettacoli teatrali e musicali che nei prossimi mesi vedranno protagonisti artisti locali e nomi noti a livello nazionale.
La prima mostra inaugurata si chiama “Passaggi” ed è una raccolta di scatti inediti del fotografo torinese Marco Gualazzini dedicati ai paesaggi alpini e alle comunità della valle: sarà aperta fino al 15 agosto. Nei giorni a venire – secondo il programma stilato dal direttore artistico Michele Ricciardi – sono in arrivo laboratori aperti anche ai bambini, concerti all’aperto e visite guidate serali, molte delle quali già esaurite.
Nuovi eventi tra storia e innovazione
Non solo tradizione. Il cartellone del 2026 punta anche su eventi originali: tra i più attesi c’è la “Notte delle Gallerie” del 13 luglio, quando i cunicoli sotterranei si illumineranno con installazioni luminose e performance dal vivo. Il calendario proseguirà con appuntamenti settimanali – teatro, musica classica, incontri con autori – fino alla chiusura stagionale fissata per il 29 settembre.
La sindaca di Exilles, Laura Menegatti, ha sottolineato come “la rinascita del Forte sia una vera risorsa per il territorio: più turismo significa economia locale che riparte e giovani che trovano motivo per restare”. Resta però aperta la questione logistica: i parcheggi sono limitati (meno di 150 posti) e rimane da migliorare l’accessibilità per chi arriva senza auto.
L’impatto sulla Valle di Susa
Dopo un periodo di chiusura imposto dai lavori urgenti sulla copertura del bastione ovest e dalle piogge dell’autunno scorso, il Forte di Exilles torna a essere protagonista della vita culturale della Valle di Susa. Nei mesi scorsi associazioni culturali locali e operatori turistici avevano espresso preoccupazione con appelli e lettere aperte: il rischio era quello di perdere un simbolo prezioso per l’area.
Secondo i dati dell’ATL Turismo Torino e Provincia, nel 2023 la fortezza aveva accolto circa 25mila visitatori tra giugno e settembre. Per questa stagione si punta a superare i 30mila grazie a una promozione capillare rivolta alle scuole piemontesi e ai tour operator francesi. Novità anche sui servizi: segnaletica migliorata lungo la statale e biglietto d’ingresso invariato (8 euro intero, 5 euro ridotto) che include una degustazione gratuita dei prodotti tipici della valle, grazie alla collaborazione con i produttori locali.
Le reazioni e i prossimi passi
Alla giornata inaugurale non sono mancati momenti conviviali: il piccolo bar nella piazza d’armi ha servito caffè e focacce alle prime scolaresche arrivate da Oulx e Bussoleno. “Finalmente è riaperto”, ha detto Andrea, 68 anni, residente a Chiomonte mentre scattava foto col nipote sotto la pioggerellina mattutina.
Adesso l’appuntamento è nei fine settimana prossimi: in programma visite teatralizzate sulla storia del forte tra Savoia e Francia e nuovi percorsi pensati per gli escursionisti. Solo allora si vedrà se questo rilancio riuscirà davvero a cambiare le carte in tavola per tutta la Valle di Susa.
In caso di maltempo – avvertono dall’organizzazione – qualche evento potrebbe subire modifiche. Gli aggiornamenti sono disponibili in tempo reale sul sito ufficiale del forte e sulle pagine social dedicate.