Il Tempo del Viaggio Estate 2026 in Edicola il 25 Giugno con il Corriere della Sera: Scopri l’Inserto Speciale Human Travel

Giulia Ruberti

29 Giugno 2026

Milano, 25 giugno 2026 – Torna in edicola “Il Tempo del Viaggio”, l’inserto speciale che racconta itinerari e storie di turismo, oggi, giovedì 25 giugno, insieme al Corriere della Sera. Un numero che apre l’estate 2026 con spunti, consigli e testimonianze sulle mete di quest’anno. Non si parla solo di mappe o posti da vedere, ma di chi ha scelto modi diversi per muoversi: c’è chi parte in bici da Porta Venezia all’alba e chi preferisce viaggi in treno lenti e un po’ rumorosi, come raccontano le pagine del supplemento.

L’inserto torna con racconti, itinerari e consigli per l’estate

Da stamattina i lettori milanesi – ma non solo – trovano in edicola “Il Tempo del Viaggio” insieme al quotidiano. “L’estate è un momento prezioso, da vivere al ritmo che ciascuno sceglie,” spiega Alessandra Coppola, curatrice del supplemento, raggiunta telefonicamente poco dopo l’uscita. Le rotte suggerite vanno dall’Appennino emiliano ai borghi sul mare del Cilento, accompagnate da approfondimenti sui mezzi alternativi, nuovi o riscoperti: “Riceviamo tante richieste su percorsi meno battuti, quelli che non vedi su Instagram,” sottolinea Coppola.

Tra le pagine si trovano racconti diretti: Giulia, 31 anni, racconta il suo viaggio in bicicletta tra Lodi e Mantova (“Non cercavo una meta precisa, ma un ritmo diverso”), mentre una famiglia romana ha attraversato la Toscana in treno regionale rinunciando all’aereo. Il supplemento ospita anche fotografie d’epoca e biglietti ferroviari incollati come appunti a margine — piccoli dettagli che danno corpo alle storie.

Numeri, tendenze e mete preferite dagli italiani

Secondo i dati di Confcommercio usciti la scorsa settimana, oltre il 75% degli italiani andrà in vacanza tra luglio e settembre. Il trend delle “vacanze lente” continua a crescere: le prenotazioni sui treni regionali sono salite del 12% rispetto allo stesso periodo del 2025. “Si torna a esplorare le regioni vicine,” conferma Francesco Ricciardi, operatore turistico campano incontrato ieri pomeriggio alla Stazione Centrale di Napoli. “Molti chiedono pacchetti per il Cilento o il Molise; pochi optano per voli brevi.”

Nel dossier allegato si leggono i dati di Trenitalia: tra le mete più gettonate ci sono Matera, le città umbre come Spoleto e le Alpi piemontesi. Le città d’arte restano solide — Firenze è la più cercata su Google nella prima decade di giugno — ma cresce anche l’interesse per piccoli borghi e cammini storici.

Il ruolo delle nuove generazioni e delle tecnologie

Nelle pagine centrali de “Il Tempo del Viaggio” il focus è sui giovani: secondo un sondaggio Doxa dello scorso aprile sono loro i più propensi a prenotare tramite app o piattaforme online. “Ma poi vengono in edicola a cercare la carta, magari per staccare un po’ dagli schermi,” racconta Giuseppe Lanza, edicolante in via Vitruvio a Milano. Gli itinerari digitali spesso convivono con guide cartacee — quasi una doppia garanzia.

“Ho organizzato tutto con Google Maps e Booking,” confida Marco, 27 anni, in fila davanti all’edicola alle 8:30. Solo lì — tra un caffè e due chiacchiere — emergono i dettagli delle partenze imminenti.

Un inserto che si sfoglia, ma invita anche a fermarsi

Per la redazione del Corriere della Sera, questo inserto nasce per rispondere a una domanda precisa: “Molti nostri lettori vogliono uno strumento pratico ma anche da leggere con calma,” dice Silvia Nucini, caporedattrice. “Non bastano offerte: servono racconti veri.” Per questo accanto ai consigli pratici (su prezzi, orari dei mezzi, accessibilità) ci sono reportage e immagini raccolte direttamente da chi è già partito.

“Il Tempo del Viaggio”, disponibile fino a esaurimento copie in tutte le edicole, vuole essere il compagno dell’estate 2026: non solo un’agenda di posti da vedere ma un invito a rallentare e scoprire — pagina dopo pagina — cosa significa davvero viaggiare oggi.

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