Oslo, 10 settembre 2026 – Nel cuore delle colline innevate di Lillehammer è nato da poche settimane l’Hunderfossen Vinterpark, il primo parco divertimenti invernale d’Europa. Un progetto pensato per regalare a famiglie e turisti un’esperienza diversa, immersa in distese di neve e paesaggi nordici. Qui si può giocare, divertirsi e vivere avventure studiate apposta per la stagione fredda. Un vero e proprio “mondo incantato” scolpito nel ghiaccio, raccontano i gestori che ogni sera accolgono centinaia di visitatori tra le 16 e le 21.
Tra fiabe nordiche e attrazioni ghiacciate
Al centro dell’Hunderfossen Vinterpark spiccano subito due strutture: il maestoso Castello di Ghiaccio, ispirato alle antiche saghe norvegesi, e la suggestiva Ice Cathedral, teatro di concerti serali. Chi arriva per la prima volta resta colpito dalle luci soffuse, dalle sculture congelate e dalle torce accese lungo i sentieri. Ma a conquistare davvero sono le attrazioni: c’è il rafting sulla neve, un percorso su gommoni che scivolano su canali ghiacciati. I bambini ridono, qualche adulto si ferma al bar igloo per una cioccolata calda.
Diversamente dai soliti parchi estivi, qui tutto ruota intorno alla neve: dall’arrampicata sui muri di ghiaccio al pattinaggio su piste illuminate da lanterne. E non manca un angolo dedicato ai più piccoli, con slittini e pupazzi di neve già pronti. Come spiega il direttore Lars Hauge, “vogliamo unire la tradizione locale alla voglia di provare cose nuove. Ci ispiriamo alle vecchie storie nordiche”.
La magia delle serate nordiche
Una delle caratteristiche più originali di Hunderfossen è l’apertura serale. La maggior parte delle attività prende vita nel pomeriggio, quando il sole cala dietro le foreste. “È lì che l’atmosfera si fa magica – racconta Ingrid Pettersen, guida del parco – si sente lo scricchiolio del ghiaccio, i rumori diventano ovattati. I visitatori camminano piano, spesso fermandosi a fotografare gli alberi illuminati”. Le temperature restano basse (spesso intorno ai -7° dopo il tramonto), ma i movimenti continui e le zone riscaldate aiutano a non sentire troppo il freddo. Nel weekend si raggiungono anche mille ingressi ogni sera.
Sicurezza prima di tutto: “I percorsi sono controllati ogni ora e ci sono sempre addetti in giro”, spiega Tor Magnusson, responsabile delle piste. “Anche chi non ha mai fatto attività sulla neve può divertirsi senza rischi”. A confermarlo sono soprattutto le famiglie provenienti da Oslo, Bergen e perfino turisti italiani in viaggio tra i fiordi.
Sapori nordici a portata di mano
L’esperienza al parco non si limita alle attrazioni: una delle tappe più amate è la piccola bakery del panpepato, guidata da Anna Lund, signora di Lillehammer che prepara biscotti a forma di troll. I personaggi delle fiabe norvegesi sono ovunque: nelle vetrate ghiacciate e nelle storie raccontate ai bambini durante le letture animate.
I prezzi sono contenuti: l’ingresso serale costa circa 290 corone norvegesi (circa 25 euro), con pacchetti famiglia fino a quattro persone. Una cioccolata calda si compra con 40 corone; il noleggio slittini parte da 50 corone l’ora. “Abbiamo voluto tenere i prezzi bassi”, dice il direttore amministrativo Helge Jensen, “per permettere anche ai locali di venire più volte nel corso dell’inverno”.
Turismo in crescita e nuovi stimoli per Lillehammer
Secondo i dati del Comune di Lillehammer, il parco sta già dando risultati concreti: negli ultimi due mesi gli arrivi negli hotel sono aumentati del 18%. Anche ristoranti e bed&breakfast vedono più prenotazioni, segno che il turismo invernale sta ampliando il suo pubblico oltre lo sci.
Il modello di Hunderfossen attira attenzione anche oltreconfine: “Dalla Svezia e dalla Finlandia ci stanno chiedendo informazioni”, ammette Hauge. E mentre la neve continua a cadere lenta sulle torri del castello di ghiaccio, già si pensa alla prossima stagione: forse un labirinto più grande o un festival dedicato alle sculture luminose. Intanto però i bambini continuano a scivolare sulle piste inseguendosi sotto gli alberi gelati. Ed è proprio questa – raccontano le guide – la vera magia dell’inverno norvegese.