Lander (Wyoming), 10 settembre 2026 – Quando Yellowstone si fa troppo affollato, molti cercano vie di fuga per godersi la natura americana senza schiere di turisti. Negli ultimi weekend d’estate, le file all’ingresso e i parcheggi pieni già all’alba sono la norma. Ma a poche ore d’auto c’è un angolo meno noto, più vero: la Wind River Country, il cuore selvaggio del Wyoming tra Lander e Dubois.
Perché puntare sulla Wind River Country
In queste settimane, tanti viaggiatori – americani ed europei – stanno scoprendo, spesso consigliati dagli stessi ranger, che Wind River Country regala panorami alla pari di Yellowstone. “Qui il silenzio non si compra e i sentieri non sono mai pieni”, racconta Susan Barry, che gestisce un lodge vicino a Dubois. Qui si estendono le Wind River Mountains, con oltre 600 laghi alpini e valli dove pascolano bisonti, antilopi e cervi muli. L’atmosfera resta genuina: “Non c’è calca al mattino, incroci solo qualche pescatore e qualche gruppo sparuto di escursionisti”.
Lander, poco più di 9 mila abitanti, sta a sud della zona; mentre Dubois è più a nord, vicino alle riserve degli Shoshone e Arapaho. Due paesini dove l’accoglienza è una cosa seria. Sui marciapiedi di legno, gruppetti di ragazzini vendono limonata davanti alle ferramenta; le guide locali mostrano mappe di trekking disegnate a mano.
Tra Lander e Dubois: cosa non perdere
Chi sceglie questa zona ha molte opzioni. A pochi chilometri da Lander c’è il Sinks Canyon State Park, un canyon scavato dal fiume Popo Agie che sparisce sotto terra per ricomparire più avanti. In zona la Forest Service segnala sentieri per tutti i gusti: dal facile Nature Trail (una mezz’ora appena) alla più impegnativa Wind River Range Traverse. In estate il clima è fresco: alle 8 del mattino difficilmente si va oltre i 15 gradi anche nelle giornate calde.
Dubois è la meta giusta per chi ama il western in ogni sua forma. C’è il National Bighorn Sheep Center, un piccolo museo sulla fauna locale che organizza escursioni per vedere gli stambecchi americani. Qui il tempo scorre piano: verso le quattro del pomeriggio i baristi servono birra artigianale e dolci fatti in casa mentre la Main Street si anima con gente uscita dagli uffici o dalle scuole.
Prezzi e come muoversi
Visitare la Wind River Country costa meno rispetto ai grandi parchi nazionali. Secondo il Wyoming Office of Tourism, una camera doppia a Lander parte da 75 dollari a notte; nei B&B di Dubois si trova raramente qualcosa sopra i 120 dollari. I campeggi pubblici si aggirano sui 25 dollari a piazzola.
Anche mangiare fuori resta abbordabile: il ristorante Cowfish di Lander propone hamburger con carne locale a 12 dollari; in Main Street a Dubois una colazione tipica – uova, bacon e pane tostato – costa circa 9 dollari. “Il turismo qui porta soldi senza stravolgere la vita della comunità”, spiega Kate Farris, impiegata comunale a Dubois.
Quando andare e come arrivare
Il periodo migliore va da giugno a settembre, anche se gli amanti dello sci di fondo scelgono gennaio e febbraio per la neve dura sui pendii. Si arriva volando su Riverton Regional Airport (45 minuti da Lander) o su Jackson Hole (due ore da Dubois), poi serve un’auto a noleggio perché non c’è un servizio autobus quotidiano tra le due cittadine.
Gli operatori locali lo ripetono spesso: “Qui torni a casa con le scarpe sporche e pochi selfie”, scherza Barry. Forse è proprio questo che cercano i viaggiatori stanchi delle code nei parchi più famosi: natura vera che regala tempo, spazio e silenzi autentici.