King Charles England Coast Path: il cammino costiero più lungo del mondo lungo 4.500 km di bellezze inglesi

Giulia Ruberti

11 Settembre 2026

Londra, 11 settembre 2026 – Quattromilacinquecento chilometri di scogliere, dune e spiagge che sembrano non finire mai. Villaggi di mare che sembrano fermi nel tempo. È il King Charles England Coast Path, il sentiero che da pochi mesi forma un anello lungo tutta l’Inghilterra: il percorso pedonale costiero più lungo del mondo, inaugurato dopo anni di lavori e cambi di programma. Da Norfolk alla Cornovaglia, da Brighton a Sunderland, chi vuole può camminare ore o giorni con l’oceano sempre a fianco.

Il sentiero più lungo del mondo lungo il mare inglese

Con i suoi 4.500 chilometri, il King Charles England Coast Path ha lasciato indietro ogni altro sentiero costiero. A gestirlo è la Natural England, l’agenzia pubblica che ha aperto tratti nuovi, messo segnaletica chiara e migliorato gli accessi coinvolgendo le comunità locali. Il progetto era partito già nel 2010, quando l’allora governo Cameron promise di unificare tutti i percorsi costieri sotto un’unica segnaletica blu e oro – ormai un simbolo per gli escursionisti.

Si può partire dal confine con la Scozia, vicino a Berwick-upon-Tweed, o scegliere uno dei tanti segmenti segnati. Alcuni passano su scogliere di gesso altissime, altri si snodano tra brughiere battute dal vento. Sulla costa sud ci sono porticcioli come Whitstable, famoso per le ostriche, e lunghe spiagge quasi deserte anche in estate.

Adatto a tutti: camminatori esperti e famiglie

Nessuna regola su come affrontare il percorso né una distanza minima: si può fare una passeggiata veloce vicino a Brighton o una traversata di giorni con lo zaino in spalla. In molti punti è quasi impossibile perdersi: basta tenere il mare a destra o a sinistra (dipende dalla direzione) e seguire i cartelli ben posizionati che indicano anche i punti storici e naturali da non perdere.

La Natural England garantisce che quasi tutti i tratti sono accessibili: molte zone hanno passerelle di legno dove il terreno è fangoso, e mappe dettagliate sono disponibili online o direttamente sul posto. “Abbiamo pensato davvero a tutti – spiega Sarah Blake, portavoce dell’ente – dai camminatori esperti alle scuole fino alle famiglie con bambini”. La sicurezza è controllata continuamente grazie a ispezioni regolari e aggiornamenti della segnaletica.

Paesaggi diversi e uniti dallo stesso mare

Sul King Charles England Coast Path ogni giorno cambia vista: in Cornovaglia si incontrano promontori selvaggi battuti dall’Atlantico; nell’East Yorkshire scogliere alte come palazzi; nella baia di Morecambe maree che creano paesaggi quasi lunari. Il percorso attraversa aree protette come la Norfolk Coast Area of Outstanding Natural Beauty e passa sotto ai bianchi archi naturali delle Seven Sisters.

Gli incontri sono parte del viaggio: “Qui la gente saluta sempre”, racconta Mary Webb, pensionata di Torquay incontrata sul sentiero verso le 9 del mattino. “Spesso cammino mezz’ora poi mi fermo per un tè caldo al chiosco vicino, ormai è una tradizione”. C’è chi si ferma ad osservare le foche sulle spiagge del Northumberland o a fotografare i gabbiani nei porticcioli del Kent.

Effetti sul turismo locale e costi

Secondo VisitEngland, negli ultimi mesi sono cresciuti del 18% i pernottamenti nei B&B lungo il nuovo tracciato. Piccoli pub e negozi ne stanno beneficiando. “Adesso la gente viene qui proprio per camminare”, conferma Mark Riley, gestore di un bar sulla costa del Somerset. I prezzi? Una notte in guesthouse parte da circa 50 sterline (58 euro), ma ci sono anche opzioni più economiche come campeggi o sistemazioni semplici.

Il costo totale dell’opera è intorno ai 75 milioni di sterline, messi insieme da fondi governativi e accordi locali. Rimangono però problemi: alcune zone chiudono in inverno per frane o lavori, mentre nelle aree più selvagge mantenere tutto richiede sforzi continui.

Un modo diverso di vedere l’Inghilterra

Chiunque abbia percorso almeno un pezzo del King Charles England Coast Path lo dice chiaramente: questo sentiero cambia il modo di scoprire l’Inghilterra. “Non pensavo esistessero posti così isolati a pochi chilometri dalle città”, confida un giovane turista tedesco incontrato vicino Scarborough. Lungo questa via si va piano: si segue il mare senza fretta e ci si lascia sorprendere dal paesaggio.

Un viaggio che cambia ogni volta a seconda di dove ci si ferma e quanto tempo si ha a disposizione. Forse è proprio questo che ha fatto innamorare tanti camminatori: su questa lunga linea blu che abbraccia tutta l’Inghilterra, nessuno resta davvero solo.

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