Castellón: alla scoperta dei borghi, spiagge e montagne nascosti della Spagna mediterranea

Silvana Lopez

13 Settembre 2026

Valencia, 13 settembre 2026 – Viaggiare oggi verso la Comunità Valenciana è diventato più semplice che mai, grazie ai nuovi collegamenti aerei appena inaugurati che accorciano le distanze tra l’Italia e la costa spagnola. Dalle spiagge di Benicàssim alle case bianche di Peñíscola, passando per le mura di Morella, questa regione attira chi cerca mare, storia e buona cucina a due passi dal Mediterraneo.

Nuovi voli diretti dall’Italia alla Comunità Valenciana

Il boom di interesse si deve soprattutto ai nuovi voli diretti che collegano diverse città italiane agli aeroporti di Valencia e Castellón. Negli ultimi giorni compagnie come Ryanair e Vueling hanno lanciato rotte stagionali da Milano, Roma e Napoli, con arrivi a meno di un’ora dalle località più amate. Un biglietto per Valencia comprato online in queste settimane va dai 45 ai 90 euro, a seconda del periodo e dell’anticipo della prenotazione.

La regione punta molto anche sulla promozione dei piccoli centri: «Non vogliamo far credere che la Comunità Valenciana sia solo Valencia città, ma una rete di paesi ricchi di tradizioni», ha detto Javier Solsona, responsabile turismo locale, durante una presentazione a Roma giovedì scorso. E i numeri sembrano dar loro ragione: l’Ente del turismo spagnolo segnala un aumento del 18% nelle prenotazioni da parte degli italiani rispetto al 2025.

Benicàssim: sabbia fine e musica live

Tra le mete più gettonate c’è senza dubbio Benicàssim, famosa per la sua spiaggia lunga quasi sette chilometri e dalla sabbia chiarissima. Al mattino si incrociano runner e ciclisti lungo la passeggiata, mentre nel pomeriggio il lungomare si anima con famiglie e giovani stesi al sole con teli colorati.

Non è solo il mare a richiamare visitatori: ogni luglio il Festival Internacional de Benicàssim porta qui migliaia di appassionati da tutta Europa. «Abbiamo scelto Benicàssim per la sua energia e l’offerta culturale», racconta Chiara, 28 anni, arrivata da Bologna con gli amici. I prezzi degli hotel schizzano durante il festival, tra i 75 e i 120 euro a notte.

Peñíscola: storia e scorci da cartolina

Più a nord sorge Peñíscola, città sul mare dominata dal castello templare. Le sue case bianche si arrampicano sulle rocce; passeggiando tra i vicoli si incontrano botteghe artigiane e ristorantini dove gustare paella valenciana o pesce freschissimo.

«Peñíscola è ormai meta fissa per produzioni tv europee», ricorda Sergio Ruiz, guida locale, riferendosi anche alle riprese di alcune scene de “Il Trono di Spade” girate qui. Nei pomeriggi estivi la spiaggia cittadina è presa d’assalto: nei weekend si superano le 12mila presenze al giorno, dicono i dati della polizia locale.

Morella: un tuffo nel medioevo in quota

Appena più all’interno si trova Morella, borgo medievale arroccato a mille metri d’altezza. In estate fa ancora fresco – raramente sopra i 27 gradi – ed è il posto giusto per chi cerca silenzio tra mura antiche e torri imponenti. Nel centro storico regna un’atmosfera sospesa nel tempo, con pasticcerie che espongono “flaons”, dolci tradizionali ripieni di formaggio fresco.

Ogni mattina alle 10 partono le visite guidate dal portale d’ingresso della cittadella; il biglietto costa circa 6 euro, con sconti per famiglie. Molti giovani coppie e piccoli gruppi apprezzano proprio questo mix di storia e tranquillità.

Sapori autentici e ospitalità familiare

La gastronomia valenciana rimane uno dei grandi motivi per tornare in queste terre. Dal riso al nero di seppia al “suquet de peix” (zuppa di pesce), i ristoranti propongono menù completi tra i 18 e i 35 euro a persona. «Gli italiani sono attenti alla qualità degli ingredienti», spiega Ana Beltrán, che gestisce una trattoria sulla costa di Oropesa.

Anche gli alberghi familiari e le pensioni piccole come Casa Ana o Hostal Castellón hanno registrato un’impennata nelle prenotazioni da maggio; online si aggiornano spesso le disponibilità. Molti optano per soggiorni brevi, anche solo un weekend lungo.

Comunità Valenciana: sempre più vicina agli italiani

In definitiva la Comunità Valenciana conferma il suo ruolo tra le mete più accessibili agli italiani. Le nuove rotte aeree, insieme a prezzi competitivi e paesaggi vari, sembrano convincere sia i giovani sia le famiglie in cerca di relax o cultura. La regione si prepara così a un autunno ricco di arrivi dall’Italia – senza l’affollamento estivo –, con festival locali, sagre popolari e tramonti sul Mediterraneo perfetti per staccare davvero.

Adesso non resta che fare la valigia e scegliere cosa scoprire prima.

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