Milano, 19 settembre 2026 – Gli italiani sono sempre più in movimento per seguire eventi sportivi, concerti e ricorrenze familiari. È quanto emerge da un’indagine appena pubblicata da American Express insieme a Bva Doxa. La ricerca rivela che metà degli intervistati si sposta almeno una volta all’anno per partecipare di persona a partite, concerti o festeggiamenti lontano da casa.
Eventi sportivi: il motore principale dei viaggi
Tra aprile e giugno, su un campione rappresentativo nazionale, è emerso chiaramente che lo sport è la prima ragione per cui gli italiani si muovono per vivere esperienze fuori porta. Circa il 51% degli adulti ha organizzato almeno una trasferta negli ultimi dodici mesi per assistere a una gara dal vivo. Si va dal calcio alla pallavolo, dal basket al ciclismo. L’estate appena trascorsa ha fatto registrare un boom di spostamenti: tra Europei Under 21 e Tour de France, tante città hanno visto affluenze record. A Napoli, per esempio, la semifinale di Coppa Italia dello scorso maggio ha richiamato oltre 20mila tifosi da fuori regione.
“Lo sport è sempre stato un collante sociale, oggi è anche un vero volano del turismo interno”, spiega Chiara Orlando, analista di Bva Doxa. “La tendenza coinvolge tutte le età, dai giovani agli over 60 che spesso viaggiano in gruppo”. Le grandi città come Roma, Milano e Torino restano le mete più gettonate ma a sorprendere sono anche realtà più piccole: Cagliari e Reggio Emilia hanno registrato quest’estate un +35% negli arrivi legati alle partite di Serie A e Serie B.
Concerti e musica live: numeri in forte crescita
Non solo sport però. Nel mondo della musica dal vivo, quasi un terzo degli intervistati ha viaggiato nell’ultimo anno per partecipare a un concerto. La ripresa è stata favorita dai grandi tour estivi di artisti come Vasco Rossi e Laura Pausini. “Dopo il periodo difficile della pandemia, il settore dei concerti ha ripreso fiato su scala internazionale”, racconta Giovanni Brignoli, organizzatore milanese di eventi. A Firenze Rocks lo scorso luglio si sono visti arrivare fan persino da Francia, Svizzera e Spagna.
L’impatto sull’economia locale è evidente: hotel pieni settimane prima, ristoranti aperti fino a tardi e potenziamento dei trasporti nei giorni clou. Chi partecipa a un evento musicale spende in media tra i 150 e i 300 euro a persona.
Viaggi per compleanni e ricorrenze: la riscoperta della festa in famiglia
Un capitolo a parte riguarda gli spostamenti per motivi personali. Il 40% degli italiani dichiara di mettersi in viaggio almeno una volta l’anno per celebrare compleanni o anniversari lontano dalla propria città. Si tratta sia di grandi famiglie sia di piccoli gruppi di amici. “Si preferisce organizzare la festa fuori porta – spesso in agriturismi o case vacanze prenotate con largo anticipo”, spiega Elena Ferretti, wedding planner del Piemonte.
Le mete più amate sono località lacustri come Garda e Como, città d’arte come Firenze e Venezia ma anche borghi meno conosciuti dell’Umbria e delle Marche. La durata media? Due notti, spesso nel weekend.
Un fenomeno sociale che sta cambiando i consumi
I numeri mostrano una crescita rispetto ai tempi pre-pandemia e raccontano un’Italia che dà sempre più valore all’esperienza condivisa. “Oggi l’evento conta più del semplice viaggio – sottolinea Orlando –. Si parte per vivere qualcosa di unico con gli altri”. Non si tratta solo di giovani o professionisti: nelle nuove schiere dei ‘turisti degli eventi’ ci sono anche famiglie con bambini piccoli e pensionati attivi.
A influenzare le scelte pesano però fattori economici: i prezzi medi dei biglietti sono cresciuti del 12% rispetto al 2022, l’inflazione si fa sentire e i costi dei trasporti restano alti soprattutto nel weekend. Nonostante tutto però la voglia di esserci non si ferma.
Futuro tra esperienze autentiche e sostenibilità
Guardando avanti, gli operatori prevedono una crescita continua: secondo l’Osservatorio Turismo Eventistico nel 2027 saranno oltre 18 milioni gli italiani che faranno almeno un viaggio legato a eventi sportivi o musicali ogni anno. “Puntare sull’esperienza resta fondamentale”, osserva Brignoli.
Ma cresce anche l’attenzione alla sostenibilità: sempre più persone scelgono mezzi pubblici o soluzioni green per spostarsi. Una tendenza che potrebbe fare davvero la differenza nei prossimi anni tra chi organizza eventi dal vivo e chi decide semplicemente di assistervi dal vivo.