Napoli, 17 ottobre 2026 – Mentre ottobre avanza e l’autunno si fa sentire senza però togliere del tutto il tepore, in molti si domandano se sia ancora tempo per un tuffo. E la risposta è sì: senza spingersi troppo lontano o prenotare voli per lidi esotici, ci sono diverse mete balneari che restano vivaci e soleggiate anche in questa stagione. Lungo le coste italiane, e non solo, non mancano occasioni per godersi ancora il mare.
Ultimi bagni d’autunno in Italia: dove andare
La Costiera Amalfitana tiene banco anche a metà ottobre. Ad Amalfi, la spiaggia di Marina Grande rimane meta di chi vuole evitare il caos estivo ma non rinunciare al mare. “Qui prenotano ancora ombrelloni a ottobre,” racconta Francesco Esposito, gestore di uno stabilimento storico. L’acqua, secondo 3bmeteo, si aggira tra i 21 e i 23 gradi. Ma non è solo mare: a Ravello e Positano si organizzano eventi legati alla musica e all’enogastronomia. Insomma, anche chi non vuole bagnarsi trova qualcosa da fare.
Spostandosi in Liguria, la baia di Paraggi vicino a Portofino resta molto frequentata. La mattina presto – tra le otto e le dieci – ci si imbatte in nuotatori e residenti abituali. “L’acqua è limpida e non fa freddo,” spiega Marta, insegnante in pensione che da anni frequenta quel posto. Gli stabilimenti riducono gli orari ma tengono aperti i servizi essenziali. Nel frattempo si moltiplicano passeggiate guidate nel Parco di Portofino e piccoli festival dedicati alla cucina locale.
Sicilia e Sardegna: mare d’autunno tra eventi e sapori
A San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, la stagione balneare può protrarsi fino a novembre. Il “Cous Cous Fest”, evento che celebra la cucina mediterranea, attira turisti da tutta Italia e dall’estero. “Nei weekend la spiaggia è ancora piena,” racconta Simona Ferlito, che gestisce una guesthouse. “Il meteo quest’anno è stato dalla nostra parte.” In Sardegna, tra Chia e Villasimius, tanti scelgono il sud dell’isola per l’ultima tintarella dell’anno. Alcuni hotel propongono pacchetti con degustazioni di formaggi o visite alle cantine: un modo diverso per vivere la costa fuori stagione.
A Palermo il Comune ha organizzato una serie di concerti al Foro Italico per tenere viva l’attenzione turistica dopo l’estate. I dati dell’Assessorato al Turismo mostrano un +7% nelle presenze alberghiere tra settembre e ottobre rispetto al 2025.
Non solo mare: le alternative tra terme e laghi
Chi invece vuole staccare dal sale può optare per le terme naturali, scelta molto gettonata tra fine estate e autunno. A Saturnia, in Toscana, le piscine di acqua sulfurea attirano famiglie e gruppi di amici. I prezzi? Per una giornata intera nei centri privati si spendono dai 30 ai 45 euro; chi preferisce le vasche pubbliche invece entra gratis.
Nei laghi del Nord Italia l’atmosfera è più tranquilla ma affascinante lo stesso. Sul Lago di Garda si vedono ancora windsurfisti e velisti in acqua, ma anche chi si gode una passeggiata nelle cittadine come Desenzano o Bardolino. “Dopo metà ottobre c’è chi fa ancora qualche tuffo veloce,” spiega Roberto, istruttore della scuola vela locale. Le attività dei circoli proseguono finché il tempo lo permette.
Eventi e iniziative: perché scegliere l’Italia per un tuffo fuori stagione
L’ultimo bagno spesso va oltre la semplice voglia di relax sotto l’ombrellone: molte località puntano su eventi che arricchiscono l’esperienza. Dalla rassegna “Mare d’autunno” a Sestri Levante alle camminate sulla Via dell’Amore alle Cinque Terre, c’è tanto da fare anche fuori stagione. Federalberghi segnala un aumento delle prenotazioni nei mesi autunnali nelle località costiere: “Si cerca qualità e tranquillità,” spiega Bernabò Bocca, presidente dell’associazione.
In conclusione – anche se le giornate si accorciano – l’Italia offre ancora tante possibilità per godersi mare, terme o laghi. Basta scegliere il posto giusto e lasciarsi sorprendere dalle proposte di ogni territorio in autunno.