Cuneo, 14 febbraio 2026 – Le Alpi Marittime si confermano come una delle mete invernali più affascinanti e suggestive dell’arco alpino italiano, grazie alla loro posizione strategica al confine tra Italia e Francia, e alla loro peculiare connotazione mediterranea che le rende un ambiente unico nel panorama montano europeo. Nel cuore del Piemonte, tra le valli di Valle Gesso, Valle Vermenagna e Valle Stura di Demonte, il paesaggio invernale si trasforma in un regno candido, offrendo agli appassionati di sport e natura un ventaglio di attività all’aperto tra boschi di larici e abeti.
Accessibilità e caratteristiche geografiche delle Alpi
Le Alpi Marittime si estendono nel settore sud-occidentale delle Alpi, rappresentando il settore alpino più prossimo al Mediterraneo. Tra le vette più celebri spiccano il Monte Clapier, una delle cime più meridionali d’Europa sopra i 3000 metri, e l’Argentera, che con i suoi 3297 metri è la vetta più alta del gruppo. Sul versante italiano, il territorio è protetto dal Parco Nazionale delle Alpi Marittime, che si collega idealmente con il confinante Parco Nazionale del Mercantour in Francia, creando un vasto corridoio naturalistico di grande valore ecologico e faunistico. I principali punti di accesso al parco sono i borghi montani di Entracque, Valdieri, Terme di Valdieri e Vernante, che offrono basi ideali per intraprendere escursioni anche nella stagione più fredda.
Attività invernali: ciaspolate, sci e osservazione della fauna
Durante l’inverno, la regione è meta privilegiata per lo sci da discesa soprattutto nelle località di Limone Piemonte sul versante italiano e Isola 2000 e Auron sul lato francese. Per chi preferisce un contatto più diretto con la natura, le ciaspolate rappresentano l’attività più accessibile e apprezzata, con itinerari adatti a tutti i livelli, come il percorso panoramico al Pian della Casa del Re in Valle Gesso o la tranquilla passeggiata nel Bosco Bandito di Palanfré. Più impegnativa ma altrettanto gratificante è la ciaspolata al Piano del Valasco, dove si trova il rifugio omonimo, storico punto di sosta immerso in un ambiente alpino incontaminato, incastonato tra vette sopra i 3000 metri e attraversato da torrenti alpini.
Il parco è anche un osservatorio privilegiato per la fauna selvatica alpina: durante i mesi invernali è più facile avvistare specie iconiche come camosci, stambecchi e cervi, che vivono nei boschi e nelle zone d’alta quota, offrendo opportunità uniche per la fotografia naturalistica e l’osservazione responsabile.
Rete di rifugi e bivacchi per gli escursionisti
Il territorio delle Alpi Marittime è dotato di numerosi rifugi e bivacchi, che permettono agli escursionisti e agli alpinisti di pernottare in quota e immergersi nel silenzio e nella suggestione della montagna. Tra le strutture più rinomate si segnalano il Rifugio Valasco, situato in Valle Gesso vicino a Terme di Valdieri, noto per il suo fascino storico e la posizione strategica ai piedi dell’Argentera, e il Rifugio Casa Savoia, che sorge sulle rovine di un antico ospizio medievale destinato ai pellegrini. Altri rifugi come il Pagarì (2650 m) e il Genova, ubicati anch’essi in valle Gesso, offrono esperienze autentiche e panorami mozzafiato. Nel Parco Naturale Marguareis, che si estende verso la Valle Tanaro, il rifugio al Colle dei Signori e il Rifugio Mongioie rappresentano basi ideali per escursioni alpinistiche e trekking in alta quota.
Tali strutture sono collegate da mulattiere storiche e antiche vie di comunicazione montana, che raccontano storie di pellegrini, re, contrabbandieri e militari. Il sistema dei rifugi, insieme ai sentieri ben segnalati, consente di vivere appieno la montagna in tutte le stagioni, garantendo sicurezza e ospitalità anche nelle condizioni più estreme.
Un aspetto culturale importante è rappresentato dai piccoli centri abitati che circondano il parco: borghi come Entracque, Valdieri e Vernante conservano tradizioni antiche, architettura tipica e una cucina locale che racconta la montagna attraverso i sapori autentici del territorio, offrendo un’esperienza completa anche fuori dalle piste e dai sentieri battuti.