Apre a Los Angeles il museo di George Lucas, nuovo tempio della cultura pop

Il Lucas Museum of Narrative Art a Los Angeles

Il Lucas Museum of Narrative Art a Los Angeles | Instagram - @lucasmuseum

Marco Viscomi

15 Gennaio 2026

Atteso a Los Angeles il 22 settembre 2026, il Lucas Museum of Narrative Art offrirà un viaggio tra arte, cinema e innovazione, valorizzando la narrazione visiva globale

 

Los Angeles, 15 gennaio 2026 – Dopo anni di attesa e diversi rinvii, il Lucas Museum of Narrative Art aprirà finalmente i battenti il 22 settembre 2026 a Los Angeles, nel cuore dell’Exposition Park. Il progetto, fortemente voluto dal leggendario regista e produttore George Lucas e dalla moglie, l’imprenditrice Mellody Hobson, si propone di celebrare la narrazione visiva in tutte le sue forme: dalla pittura alla fotografia, dai fumetti al cinema fino alle arti digitali.

Lucas Museum of Narrative Art, un “tempio” per la narrazione visiva

Il museo si distingue per un’architettura futuristica e scultorea firmata da Ma Yansong di Mad Architects, che richiama nelle forme sinuose un’astronave, immersa in un ampio parco progettato da Studio-MLA con Mia Lehrer. L’area verde di circa 4,5 ettari sarà accessibile al pubblico gratuitamente e rappresenterà un’oasi di natura e design ecosostenibile, con piante autoctone, sistemi di raccolta dell’acqua piovana e soluzioni di raffreddamento passivo come la cascata “The Rain”. Il paesaggio è stato pensato come un’estensione naturale dell’edificio, offrendo spazi di socializzazione e coesione in una zona di Los Angeles con scarsa offerta di verde pubblico.

Il museo si sviluppa su cinque livelli per una superficie complessiva di quasi 28.000 metri quadrati, che ospiteranno 9.300 metri quadrati di gallerie, due sale cinematografiche, spazi educativi, un caffè, un ristorante e negozi. Al centro della collezione permanente ci sarà la vastissima raccolta personale di George Lucas, con oltre 40.000 opere d’arte che spaziano dal XVI secolo fino all’arte contemporanea. Tra i capolavori esposti figurano autoritratti di Frida Kahlo, scene di vita quotidiana di Norman Rockwell, ritratti di dignità di Charles White e opere di artisti come Kadir Nelson, Judy Baca, Maxfield Parrish, oltre a leggende del fumetto quali Jack Kirby, Frank Frazetta, Alison Bechdel e Chris Ware. La fotografia sarà rappresentata da maestri come Gordon Parks, Henri Cartier-Bresson e Dorothea Lange.

Il regista George Lucas
Il regista George Lucas | Shutterstock

La visione di George Lucas e il valore della narrazione

George Lucas, classe 1944, è uno dei maggiori cineasti e imprenditori culturali contemporanei. Creatore delle iconiche saghe di Guerre stellari e Indiana Jones, ha rivoluzionato Hollywood fondando Lucasfilm e dando vita a rivoluzionarie divisioni come Industrial Light & Magic e Skywalker Sound. La sua carriera, costellata di premi e riconoscimenti, è stata sempre guidata dalla passione per lo storytelling visivo e dall’idea che le storie siano un linguaggio universale capace di unire le persone e spiegare i misteri della vita.

Il museo nasce proprio da questa convinzione: come ha spiegato Lucas, “le storie sono mitologia, e quando illustrate, aiutano gli esseri umani a capire i misteri della vita”. La cofondatrice Mellody Hobson aggiunge: “questo è un museo di arte popolare, perché le immagini raccontano convinzioni che fanno parte della nostra vita quotidiana. Per questo, quest’arte appartiene a tutti”. Il Lucas Museum of Narrative Art sarà dunque un luogo inclusivo, dove il pubblico potrà riconoscersi nelle storie e nelle immagini esposte, riflettendo sulla propria umanità.

Nel museo saranno inoltre custoditi gli Archivi Lucas, contenenti modelli, costumi, oggetti di scena e concept art provenienti dai film che hanno segnato la carriera di Lucas, inclusi numerosi cimeli della saga di Star Wars come l’armatura dorata di C-3PO.

Un percorso culturale e tecnologico tra arte e innovazione

La costruzione del museo ha subito diverse tappe e cambi di sede, da San Francisco a Chicago fino alla definitiva scelta di Los Angeles, con i lavori iniziati nel 2018 e rallentati da difficoltà legate alla pandemia e alla crisi globale delle forniture. Oggi il progetto è prossimo al completamento, pur avendo affrontato sfide manageriali come la sostituzione di figure chiave e ristrutturazioni interne.

Il Lucas Museum of Narrative Art rappresenta un esempio di dialogo tra architettura, paesaggio e tecnologia, con spazi dedicati a eventi, attività educative e proiezioni cinematografiche, confermandosi come un polo culturale innovativo. Un omaggio all’arte che racconta, capace di unire generazioni e linguaggi diversi, e di celebrare il potere senza tempo della narrazione visiva.

Change privacy settings
×