Sanremo, 6 gennaio 2026 – Arisa torna a calcare il palco dell’Ariston per la 76esima edizione del Festival di Sanremo, portando in scena il brano “Magica favola”. Un ritorno che mette di nuovo sotto i riflettori una voce unica e un percorso artistico sempre in movimento. A ufficializzare la notizia, nella tarda mattinata, è stato il direttore artistico Carlo Conti. La cantante lucana – al secolo Rosalba Pippa, nata a Pignola – apre così un nuovo capitolo della sua carriera, dopo anni in cui ha diviso pubblico e critica tra cambi di stile, apparizioni televisive e confessioni intime. “Serve una corazza per difendersi dalle cose che fanno male”, ha raccontato lei stessa durante la conferenza stampa, con un sorriso che tradiva il tema della sua canzone, sospesa tra sogno e realtà.
Arisa e la sua “magica favola”
Nel testo di “Magica favola”, scritto insieme a Giuseppe Anastasi – collaboratore storico dei suoi primi successi –, Arisa parla del bisogno di inventare storie per proteggersi ma anche della stanchezza che arriva quando si cerca di tenere insieme tutti i pezzi. “Sono una persona che sente tutto – a volte troppo – e allora mi rifugio nella musica. Ma ci vuole una corazza, anche se non si può vivere solo così”, ha detto durante la presentazione, accompagnando le parole con gesti delle mani, visibilmente emozionata e circondata dal suo team più vicino.
Il brano, una ballad dalle atmosfere retrò con tocchi orchestrali e una melodia limpida, sarà eseguito per la prima volta martedì 4 febbraio, nella serata d’apertura della gara. Chi ha già ascoltato qualche nota in anteprima nella sala stampa di Sanremo sottolinea come la voce resti il vero protagonista: chiara ma con un velo di malinconia. “Arisa ha un modo tutto suo di stare sul palco. Con questa canzone sembra davvero voler raccontare qualcosa di sé”, ha commentato un musicista dell’orchestra Rai al termine delle prove.
Vita privata tra silenzi e confessioni
Arisa non nasconde che il testo – come tutta l’esperienza del Festival – nasce dal suo mondo personale. Negli ultimi mesi aveva scelto il silenzio sui social dopo la fine della storia con Andrea Di Carlo, manager romano con cui aveva condiviso progetti e momenti importanti. “L’amore è complicato, bisogna saper scegliere chi far entrare”, ha detto a bassa voce davanti ai giornalisti, sottolineando però il valore dell’amicizia: “Le mie amiche sono come una famiglia alternativa. Mi proteggono e mi aiutano a non sentirmi sola”.
In passato Arisa aveva parlato apertamente di paure, ansie e crisi esistenziali (“a volte sono rimasta giorni interi a letto”, aveva raccontato), ma questa volta sembra muoversi su un terreno diverso: quello della ricerca di un equilibrio personale. “Non è facile imparare ad amarsi”, ha ammesso ancora. Ed è proprio allora – quando tutto sembra più confuso – che arriva il momento giusto per tornare sul palco.
Quindici anni di cambiamenti
Sono passati quindici anni dalla vittoria tra le Nuove Proposte con “Sincerità” (era il 2009) e Arisa si presenta ancora all’Ariston come artista affermata ma sempre pronta a cambiare pelle. Nel mezzo sei partecipazioni al Festival, una vittoria tra i Big nel 2014 con “Controvento”, ruoli da giudice in talent come X Factor e Amici, e la conduzione del Festival 2015 insieme a Carlo Conti ed Emma Marrone.
“Io cambio spesso taglio di capelli, vestiti, persino modo di parlare… fa parte del mio essere”, ha detto ridendo ai giornalisti. Un continuo gioco di maschere e verità che l’ha resa riconoscibile nel panorama musicale italiano, anche se qualche momento di difficoltà discografica non è mancato. Ora però le aspettative sono diverse: “Quando salgo sul palco adesso mi sento quasi a casa”.
Il pubblico aspetta la sua favola
Il pubblico sanremese sembra pronto ad accogliere questa nuova “magica favola”. Sui social le prime immagini delle prove hanno raccolto centinaia di commenti: c’è chi ricorda la timidezza dei suoi esordi; chi apprezza la sincerità (“sei sempre vera”, scrivono in molti); chi aspetta solo che quella voce prenda il sopravvento su tutto. La stessa Arisa non sfugge all’affetto virtuale dei fan: “Se oggi sono qui lo devo soprattutto a chi mi segue da sempre. Anche quando sbaglio”.
Mancano poche settimane e sarà lei ad aprire ufficialmente la gara del Festival con una canzone che parla di coraggio ma anche del diritto – piccolo o grande che sia – a continuare a sognare.