Milano, 4 novembre 2026 – In un anno in cui la mobilità sulle strade italiane sembra aver ritrovato la sua naturale scorrevolezza, l’Osservatorio Telepass ha appena svelato la sua nuova classifica sulle abitudini di ricerca online degli automobilisti. Tra conferme attese e qualche sorpresa, i dati raccontano molto sulle tendenze digitali legate agli spostamenti nel nostro Paese. Nel report pubblicato questa mattina da Milano, si parla di oltre 106,4 milioni di ricerche tra ottobre 2025 e settembre 2026, con un aumento del 13% rispetto all’anno precedente.
Il boom delle ricerche digitali sulla mobilità
Emergono chiaramente segnali di una crescente fiducia degli italiani negli strumenti digitali per orientarsi su pedaggi, traffico, parcheggi e servizi vari. A dominare la scena sono ancora una volta le ricerche legate al calcolo del pedaggio autostradale e ai costi dei viaggi in auto sulle principali arterie del Paese. “Questi numeri riflettono un cambiamento importante nelle abitudini degli utenti – commenta Gabriele Benedetto, amministratore delegato di Telepass –. Oggi chi si muove lo fa con informazioni alla mano, cercando di risparmiare tempo e denaro”. Nel dettaglio, le query su questo tema hanno superato quota 26 milioni nell’ultimo anno.
Questo dato trova conferma anche nell’uso crescente delle app dedicate alla mobilità, che sempre più utenti – dai pendolari ai viaggiatori occasionali – scaricano e consultano regolarmente.
Sorprese in classifica: parcheggi e mobilità sostenibile in crescita
Tra le novità più interessanti del rapporto dell’Osservatorio Telepass, spicca la forte crescita nelle ricerche relative ai parcheggi smart e alle soluzioni per la mobilità sostenibile. Rispetto al 2024, le richieste d’informazioni su parcheggi automatizzati e abbonamenti integrati con i mezzi pubblici sono aumentate del 19%, con punte nelle grandi città come Roma, Milano e Napoli.
“La gente sta cambiando mentalità: si cercano parcheggi che facilitino l’uso combinato con mezzi pubblici o biciclette condivise – sottolinea Benedetto –. È un segnale chiaro: serve sempre più flessibilità e integrazione”. Gli orari più intensi per queste ricerche? La mattina presto, tra le 7 e le 9, e la sera tra le 18 e le 20: orari che rispecchiano gli spostamenti casa-lavoro o scuola.
Traffico e viabilità: attenzione alta nei giorni da bollino rosso
Non cambia invece il quadro quando si parla di giorni da bollino rosso. Nei fine settimana estivi o durante i ponti festivi gli italiani aumentano notevolmente l’accesso a siti che offrono informazioni sul traffico autostradale e previsioni di viaggio. Le ricerche provengono soprattutto dalle grandi città come Milano, Roma e Torino, ma non mancano richieste anche da località turistiche come Rimini, Firenze o Salerno.
Basta guardare ad agosto: durante la settimana di Ferragosto il sito di Telepass ha raccolto oltre 3 milioni di visite. “Questo dimostra che sempre più persone si organizzano con cura prima di mettersi in viaggio”, spiega Benedetto. Un atteggiamento che gli esperti dell’Osservatorio interpretano come segno sia di prudenza sia della voglia di evitare sprechi di tempo prezioso.
La rivoluzione dei servizi digitali per l’auto
Dietro al +13% delle ricerche totali c’è anche una diffusione capillare dei servizi digitali legati all’auto: dal pagamento contactless ai sistemi di telepedaggio fino agli assistenti online per gestire incidenti o guasti. “Questa tendenza è destinata a crescere ancora – puntualizza Benedetto –. Negli ultimi sei mesi abbiamo registrato un +21% nelle consultazioni legate alla gestione delle multe e ai pagamenti smart”.
A fare da traino sono soprattutto le aree urbane: qui il traffico resta intenso ma i cittadini vogliono sfruttare ogni strumento digitale per rendere più semplice il viaggio. Non mancano però segnali anche dai piccoli centri, anche se su scala più ridotta.
Verso una mobilità più consapevole
Guardando ai dati dell’Osservatorio Telepass, appare sempre più chiaro che l’accesso alle informazioni online sta cambiando il modo in cui gli italiani si muovono. La crescita delle ricerche su pedaggi, parcheggi intelligenti e servizi digitali mostra uno scenario in cui è proprio l’utente a prendere in mano le redini delle proprie scelte di viaggio.
Per Benedetto “la strada è tracciata verso una mobilità più informata e sostenibile”. Solo così si potrà davvero capire quale impatto avranno questi cambiamenti sulle abitudini collettive. Nel frattempo però i numeri parlano chiaro: siamo davanti a un mondo della mobilità sempre più digitale che riflette fedelmente i mutamenti in corso nelle nostre città e sulle nostre strade.