Milano, 30 settembre 2026 – Il 3 ottobre prossimo sarà una giornata speciale per chi ama scoprire l’Italia nascosta. Tantissimi palazzi antichi, musei e vecchie fabbriche apriranno le loro porte al pubblico, regalando un’occasione unica per immergersi in biblioteche storiche, consultare documenti mai visti prima, ammirare collezioni private e scoprire piccole curiosità custodite in luoghi che di solito restano chiusi o quasi. L’iniziativa si svolge in diverse città con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e industriale attraverso visite guidate, incontri e laboratori.
Dalle sale segrete di Milano alle officine di Torino
Tra i luoghi protagonisti c’è il Palazzo Sormani a Milano, casa della biblioteca civica centrale: dalle 10 alle 18 si potranno sfogliare volumi antichi, incunaboli e lettere di grandi scrittori. Gli organizzatori raccontano che “è un’occasione per vedere quello che solitamente non esce mai allo scoperto, come i carteggi di D’Annunzio o le prime edizioni illustrate del Seicento”. All’ingresso volontari distribuiranno mappe con i percorsi e piccoli opuscoli informativi.
A Torino la sorpresa arriva dall’Officina Meccanica Fagnano, fondata nel 1921 nel quartiere Barriera di Milano, che aprirà per la prima volta le sue porte. I visitatori potranno ammirare macchinari d’epoca ancora in funzione e sfogliare progetti originali degli anni Trenta. “Non capita tutti i giorni di entrare in un posto dove davvero si faceva innovazione”, dice Davide Russo, promotore locale dell’evento. L’apertura sarà dalle 9 alle 16 con visite a turni e su prenotazione.
Roma: archivi nascosti e tesori da sfogliare
A Roma spicca la partecipazione della Biblioteca Angelica, vicino piazza Sant’Agostino. Qui per un giorno intero saranno esposti manoscritti di Giordano Bruno e registri dei librai romani del Settecento. “Vogliamo far vedere una parte meno conosciuta della nostra collezione”, spiega la direttrice Maria Sforza, che annuncia anche una dimostrazione sulla conservazione dei volumi antichi.
Non mancherà la visita alla Fabbrica Ceramiche Di Gennaro, sulla via Tiburtina: nel pomeriggio del 3 ottobre, dalle 14 alle 19, gli artigiani mostreranno dal vivo come lavoravano l’argilla secondo metodi tradizionali. “Ci piace condividere la nostra storia con i cittadini”, racconta Giuseppe Di Gennaro. Prevista anche la presenza di piccoli gruppi scolastici e famiglie.
Piccole città e luoghi meno noti: la sorpresa delle province
L’iniziativa non riguarda solo le grandi città. Tra le più attese c’è quella nella provincia di Modena: a Spilamberto, nella sede storica dell’ex Mulino Rossi, saranno messi in mostra vecchi libri contabili, macchine per la molitura del grano e fotografie degli operai dagli anni Cinquanta agli Ottanta. A guidare i visitatori tra silos e scaffali saranno ex dipendenti pronti a raccontare storie dal passato.
A Catania si potrà invece visitare la Biblioteca Benedettina dentro l’omonimo monastero. Solo per questa occasione si potranno ammirare da vicino antichi codici miniati e il “Libro delle preghiere della badessa”, conservato in una teca di legno d’olivo. Gli organizzatori suggeriscono di arrivare entro le 11 per evitare lunghe attese.
Un’occasione per appassionati e curiosi
L’iniziativa è pensata sia per chi ama la storia locale sia per chi vuole scoprire la città con occhi nuovi. “Molti non sono mai entrati in questi luoghi – dice Francesca Bernardini dell’associazione ApritiPalazzo – ma magari ci passano davanti ogni giorno senza sapere cosa si nasconde dentro”. Le prenotazioni dove servono si possono fare online o direttamente sul posto il giorno stesso.
Gli organizzatori puntano a far riscoprire il valore della memoria condivisa: dai faldoni impolverati ai dipinti dimenticati negli archivi, fino alle tecniche artigianali tramandate da generazioni. Il 3 ottobre è una giornata pensata per chi vuole fermarsi un attimo a guardare dietro le quinte della città, ritrovando storie, persone e dettagli spesso nascosti nella frenesia quotidiana.
In caso di grande afflusso alcune visite potrebbero subire modifiche negli orari o nei percorsi; tutte le novità saranno aggiornate sui canali ufficiali delle singole istituzioni coinvolte.