Roma, 5 gennaio 2026 – Questa mattina è stata resa nota la classifica delle compagnie aeree e degli aeroporti più puntuali del mondo secondo la nuova On-Time Performance Review 2025 di Cirium. Il rapporto, pubblicato alle 8 ora italiana, offre una panoramica aggiornata della puntualità in volo e a terra, analizzando rotte internazionali, hub strategici e vettori regionali. Una fotografia nitida che chiarisce chi, tra i principali attori del settore, riesce davvero a rispettare gli orari: un aspetto diventato fondamentale dopo la ripresa post-pandemica e le tensioni geopolitiche recenti.
Il primato mondiale: la classifica dei più puntuali secondo Cirium
Al vertice tra i vettori globali si conferma Delta Air Lines, con un tasso di puntualità dell’88,5% su oltre 1,7 milioni di voli effettuati nel 2025. Dietro di lei c’è ANA (All Nippon Airways) dal Giappone, ferma all’87,9%. Al terzo posto l’europea Iberia, che con l’86,1% si prende il primato in Europa. I dati si riferiscono ai voli arrivati entro 15 minuti dall’orario previsto, il parametro internazionale adottato da Cirium. In generale, il settore aereo ha registrato una media mondiale di puntualità dell’80%, come riporta il report.
Nel segmento delle compagnie low cost, al primo posto troviamo la messicana Volaris con un sorprendente 92%. In Europa invece spicca Transavia France con l’89,7%. David Whitehouse, responsabile dell’analisi dati di Cirium, commenta senza giri di parole: “La pressione sui tempi è salita molto. Ma i vettori che guidano la classifica hanno puntato su tecnologia e coordinamento operativo per mantenere l’affidabilità guadagnata dopo il Covid”.
Aeroporti efficienti: i migliori hub e il caso Italia
Tra gli aeroporti, in testa alla lista dei “mega hub” (oltre 30 milioni di passeggeri all’anno) c’è ancora una volta l’asiatico Tokyo Haneda, con un impressionante 92,6% di voli in orario. Seguono l’americano Hartsfield-Jackson Atlanta International (89%) e l’europeo Madrid-Barajas (86,8%). L’Italia piazza nella top ten europea l’aeroporto di Milano Linate, che tocca l’85,3%, mentre Roma Fiumicino resta più indietro. A pesare su Fiumicino sono stati i lavori di ampliamento e alcune giornate particolarmente difficili a luglio.
Secondo Cirium “gli scali più efficienti sono quelli che hanno saputo rivedere le procedure di imbarco e gestione bagagli”. Poco dopo le 10:30 è arrivata anche una nota dell’ENAC: “Gli investimenti negli aeroporti italiani continuano. Il trend è positivo ma le criticità nelle ore di punta restano”.
Le ragioni della puntualità: tecnologia e risorse umane
Non basta avere un sistema informatico all’avanguardia per garantire voli puntuali, sottolineano gli esperti. La vera chiave è nella formazione del personale e nella collaborazione tra compagnie aeree, aeroporti e controllo del traffico aereo. Lo conferma Elena Bosco, responsabile operazioni di Ita Airways: “Serve che tutti lavorino insieme”. Un elemento spesso dimenticato riguarda le condizioni meteo imprevedibili o congestioni improvvise. Il rapporto Cirium segnala infatti che nell’ultimo anno sono aumentati i ritardi causati da eventi meteorologici estremi soprattutto sulle rotte transatlantiche.
Nel dettaglio l’aumento delle rotte verso Est e dei voli a corto raggio ha aiutato la puntualità in Europa a tornare ai livelli pre-pandemia. Solo così – precisa Whitehouse – “si può parlare davvero di sistema efficiente”.
Tensioni globali e impatto locale: uno scenario in mutamento
L’indagine firmata Cirium mostra un quadro in evoluzione costante. Le guerre in Ucraina e Medio Oriente hanno modificato le rotte aeree obbligando ad allungamenti fino a un’ora per alcune tratte cargo tra Asia ed Europa. Questo ha costretto molte compagnie a rivedere orari e slot disponibili. Fonti aeroportuali di Monaco e Vienna raccontano che nei mesi estivi si sono verificati ritardi sistematici sulle tratte che prima sorvolavano l’area baltica.
E i passeggeri italiani? Dal terminal di Linate arriva qualche testimonianza chiara: “Meno attese ai controlli rispetto all’anno scorso”, dice Paola G., 43 anni, diretta a Bruxelles con EasyJet alle 9:20. Ma non mancano le critiche: “Martedì scorso ho perso una coincidenza per venti minuti di ritardo”, racconta un impiegato appena rientrato da Istanbul.
Un settore sotto osservazione: prospettive per il 2026
Guardando avanti ai prossimi mesi, Cirium prevede “una pressione crescente su slot e capacità” nelle grandi città europee. Il nodo vero resta quello delle infrastrutture: solo investendo seriamente – spiegano dal Ministero dei Trasporti – si potranno evitare i disagi già visti prima della pandemia. La partita adesso si gioca sulla capacità di trasformare numeri e analisi in risultati concreti.
Una cosa è certa: la puntualità dei voli è tornata ad essere il metro principale per valutare la qualità del trasporto aereo. E nel confronto globale non si può più barare.