Nassau, 30 giugno 2026 – Le Bahamas, con le loro oltre 700 isole e isolotti nell’Atlantico settentrionale, stanno diventando una meta sempre più ambita dai viaggiatori europei. Da gennaio a oggi, secondo i dati del Ministero del Turismo di Nassau, il numero di visitatori dall’area Schengen è salito del 14% rispetto allo stesso periodo del 2025. Ma, come ha sottolineato la ministra Chester Cooper durante la conferenza stampa, non si tratta solo delle classiche cartoline da spiaggia.
Oltre 700 isole: paradisi nascosti e villaggi autentici
Chi arriva alle Bahamas mette quasi sempre piede a Nassau, la capitale vicino alla costa della Florida. È il cuore commerciale dell’arcipelago, dove il porto brulica di pescherecci e barche private dirette ogni ora verso le isole minori. Ma l’arcipelago è vastissimo: si estende su più di 13mila chilometri quadrati fatti di atolli, banchi corallini e paesini sperduti. Qui la vita scorre calma, come raccontano i pescatori di Harbour Island o gli artigiani di Andros. “Non ci sono semafori da queste parti”, ride il signor Leon Stubbs, guida locale incontrata in una bottega di Governor’s Harbour, “ma per noi il tempo si misura con la marea”.
Spiagge bianchissime e acque limpide da mozzare il fiato
La bellezza del mare è senza dubbio uno dei motivi che spinge tanti a scegliere le Bahamas. Le spiagge più famose si trovano sulla costa orientale di Exuma, dove al tramonto la sabbia si tinge di rosa, e a Cable Beach, vicino a Nassau, frequentata fin dall’alba da famiglie e sportivi. Gli operatori turistici locali non si stancano di ripetere che qui l’acqua è cristallina come poche: in alcune zone si vedono chiaramente fondali che scendono per decine di metri. “Arrivano qui soprattutto per ammirare i nostri banchi corallini e nuotare insieme alle tartarughe”, racconta Marie Rolle, responsabile del centro immersioni di San Salvador.
Vivere la cultura locale tra natura e tradizioni
Non è solo mare: cresce anche l’interesse per esperienze più autentiche legate alla cultura locale. A Nassau, ogni venerdì sera, si anima il mercato artigianale del Straw Market, tra bancarelle in legno, profumi di ananas fresco e pesce fritto appena preparato. I visitatori più intraprendenti scelgono tour nelle piantagioni di ananas di Eleuthera o passeggiate lungo i sentieri verdi di Grand Bahama, dove – secondo il dipartimento ambiente – vivono oltre 300 specie diverse tra uccelli e rettili. Il ministero segnala che solo nel 2025 le visite alle riserve naturali sono aumentate del 12%, un chiaro segno che il turismo cerca strade nuove.
Quanto costa andare alle Bahamas? Consigli pratici
Partire per le Bahamas non è una scelta economica per tutti. I voli diretti dall’Italia partono da circa 650 euro in bassa stagione; in estate il prezzo può superare facilmente i 1.000 euro, secondo le principali agenzie online. Per dormire la forbice è ampia: una camera doppia in guesthouse locale costa intorno ai 60 euro a notte; nei resort più famosi sulle isole principali si superano tranquillamente i 250 euro a notte. “Qui si trova sempre qualcosa che va bene per tutte le tasche”, assicura la receptionist del piccolo hotel Sea Breeze a Marsh Harbour.
Per muoversi tra le isole più piccole resta il traghetto inter-isole il mezzo preferito: collegamenti garantiti tutto l’anno, con prezzi dai 20 agli 80 euro a tratta a seconda della distanza. Solo così – dicono alcuni viaggiatori italiani incontrati sul posto – ci si rende davvero conto della vastità dell’arcipelago.
Le Bahamas oggi: turismo sostenibile al centro
Negli ultimi due anni l’amministrazione locale ha spinto molto su progetti di sviluppo sostenibile. Dal 2025 è partito un progetto pilota con l’Università delle Indie Occidentali dedicato alla tutela dei banchi corallini e alla sensibilizzazione sia dei residenti sia dei turisti. “Cerchiamo un equilibrio vero tra economia e ambiente”, ha detto la ministra Cooper in un incontro pubblico a Nassau ad aprile.
I numeri parlano chiaro: quasi 7 milioni gli arrivi internazionali nell’ultimo anno secondo la Bahamas Tourism Authority, ma resta alta l’attenzione sull’impatto ambientale e sulla gestione delle risorse naturali. Le Bahamas non sono solo una meta esotica: sono un mosaico ricco di storie, incontri e panorami dove ogni dettaglio conta davvero.