Bolzano, 9 ottobre 2026 – Quest’anno il Natale a Bolzano promette davvero di stupire. Dal 28 novembre, il capoluogo altoatesino riapre le porte al suo storico Mercatino di Natale, che festeggia ben 35 anni tra luci, profumi di spezie e bancarelle. In piazza Walther, cuore pulsante della città, ci saranno più di 80 stand artigianali, accanto a qualche novità che gli organizzatori hanno già svelato: spicca su tutte la “passeggiata delle lanterne”, pensata soprattutto per le famiglie e i più piccoli. Il sindaco Renzo Caramaschi la definisce “un invito a riscoprire il valore della comunità, proprio in un momento in cui ce n’è più bisogno”.
Un anniversario tra tradizione e novità
Dal lontano 1989, quando il mercatino è nato, è diventato uno degli eventi natalizi più amati dell’arco alpino. Quest’anno si punta a un vero record di visitatori: oltre 700mila presenze nelle sei settimane di apertura, dicono dal Comune. “Bolzano continua a essere una meta speciale per chi cerca non solo shopping ma soprattutto un’atmosfera autentica”, racconta Helene Riegler, presidente dell’associazione commercianti. Tra le novità ci saranno degustazioni guidate di vino altoatesino, cori natalizi itineranti e laboratori per bambini nelle botteghe storiche del centro.
Luci, bancarelle e sapori tipici
Alle prime luci dell’alba, mentre si montano le casette di legno e si accendono le luci sugli alberi del centro, l’attesa si sente nell’aria tra chi abita qui e chi lavora nelle bancarelle. “La città si prepara con mesi di anticipo”, racconta Peter, uno dei venditori più esperti che porta da anni decorazioni fatte a mano e dolci speziati. Accanto ai classici con candele, presepi e oggetti in vetro quest’anno ci saranno anche spazi dedicati ai prodotti bio locali. E immancabili i chioschi con strauben, panpepato e vin brulé che fumano già dal tardo pomeriggio.
Sicurezza e sostenibilità in primo piano
“Vogliamo che sia un evento sicuro e accessibile a tutti”, ha detto ieri il questore Giovanni Magni durante la presentazione ufficiale al municipio. Oltre a rafforzare i controlli agli ingressi della piazza principale, quest’anno sono previsti percorsi separati per gestire meglio i flussi soprattutto nei weekend più affollati di dicembre. Il Comune ha poi investito in nuovi sistemi per la raccolta differenziata e stoviglie riutilizzabili negli stand gastronomici. L’obiettivo è tagliare del 30% i rifiuti rispetto all’edizione precedente.
Cultura e solidarietà al centro
“Non sarà solo una festa dello shopping – sottolinea l’assessora alla cultura Irene Seebacher – ma anche un modo per sostenere progetti sociali”. Parte del ricavato andrà infatti a due associazioni locali che aiutano chi vive senza una casa. In programma anche una mostra fotografica sulla storia dei mercatini altoatesini e diversi concerti nelle chiese del centro storico. “La musica farà da colonna sonora in tutta Bolzano, anche nei quartieri più lontani”, promette Seebacher.
Orari, curiosità e informazioni pratiche
Il mercatino sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20 (domenica si chiude un’ora prima). Nei weekend di dicembre sono attesi bus turistici da Austria, Germania e Svizzera: i parcheggi saranno potenziati ma il consiglio resta quello di usare i mezzi pubblici. Non mancheranno eventi per i residenti: dal calendario dedicato ai bambini alle offerte nei negozi storici lungo via Museo e via della Mostra. Il Comune ha messo online una mappa dettagliata con gli stand, i prodotti offerti e gli orari delle animazioni.
Per chi vuole restare fino a tardi c’è una chicca: tornano le corse notturne della funivia del Colle, con una vista mozzafiato sulla città illuminata e sulle montagne innevate intorno a Bolzano. “Il Natale qui ha sempre un sapore speciale”, sorride Teresa, guida turistica che ogni anno accompagna gruppi alla scoperta delle tradizioni locali.
E proprio in quei piccoli gesti – un bicchiere caldo tra le mani, una canzone che arriva da lontano, il brusio sotto le luci – si rinnova anche quest’anno la magia vera del Natale altoatesino.