Primavera e Pasqua 2026 sulla neve: 7 eventi imperdibili tra musica, feste e snowpark sulle piste da sci

Simona Carlini

18 Marzo 2026

Milano, 18 marzo 2026 – La primavera si fa sempre più vicina, ma in molte località di montagna la stagione sciistica non accenna a rallentare. Migliaia di appassionati della neve stanno preparando gli sci per le ultime settimane di attività, con un fitto calendario di eventi sparsi tra Valle d’Aosta, Trentino, Lombardia e Piemonte. Dalle stazioni più celebri – come Cervinia, Livigno e Sestriere – gli operatori e i gestori degli impianti assicurano: “La stagione non è ancora finita, ci aspettano eventi e piste aperte almeno fino a Pasqua”.

Ultimi scampoli di neve e appuntamenti sulle Alpi

A Cervinia, gli impianti segnalano alle 8.30 di questa mattina un manto nevoso ancora abbondante, con punte tra i 150 e i 240 centimetri in quota, grazie alle recenti nevicate. “La domanda è alta anche ora”, racconta Roberto Bagnod, direttore degli impianti locali. “Il weekend di Pasqua sarà molto richiesto”. Se il tempo reggerà, la stagione dovrebbe proseguire fino al 5 maggio. Non mancheranno eventi per i più giovani, con tornei, animazione e corsi promozionali programmati dal 22 marzo al primo aprile.

Anche in Trentino, tra Dolomiti del Brenta e Val di Fassa, le piste sono ben curate e perfettamente innevate, conferma l’APT della Val di Fiemme. Tra le proposte ci sono diverse serate après-ski musicali nei rifugi e le tradizionali discese all’alba. “Cerchiamo ogni anno di allungare la stagione”, spiega Diego Bonelli, responsabile marketing Dolomiti Superski, “offrendo eventi che attirano chi vuole vivere una vacanza primaverile diversa dal solito”.

Pasqua sulla neve: offerte last minute

Il weekend di Pasqua – dal 4 al 6 aprile – rappresenta il momento clou della seconda parte della stagione sciistica. Molti alberghi e strutture hanno lanciato offerte last minute: pacchetti famiglia con skipass inclusi e sconti per chi prenota almeno tre notti. A Livigno si prevede il tutto esaurito tra hotel e appartamenti. “Pasqua è una delle settimane più gettonate”, ammette Elena Pini dell’ufficio turistico locale. Gli impianti qui resteranno aperti almeno fino al 14 aprile. Segnali simili arrivano dall’Alta Valtellina, dove oltre alle classiche gare amatoriali ci sarà anche un festival musicale sulla neve con artisti italiani.

A Sestriere, cuore della Via Lattea, i maestri di sci sono impegnati con gruppi scolastici provenienti da tutta la regione. Le piste si riempiono soprattutto nei fine settimana: “Dopo le ultime nevicate abbiamo visto un ritorno significativo di presenze”, racconta Giulia Bernardi, maestra da oltre vent’anni.

Sicurezza in pista sotto controllo

Nonostante le temperature più miti degli ultimi giorni – ieri pomeriggio a Bormio si sono toccati i 10 gradi in paese – chi gestisce gli impianti ribadisce che la sicurezza resta al primo posto. In alcune località sono stati intensificati i controlli soprattutto nelle ore centrali della giornata. “Raccomandiamo prudenza soprattutto nel pomeriggio”, avverte Francesco Orlandi della Polizia di Stato, presente con le pattuglie sulle piste lombarde. Gli esperti consigliano inoltre di tenersi aggiornati ogni giorno sulle condizioni della neve e sugli orari d’apertura degli impianti, che possono variare a seconda del meteo.

Il clima incerto non ferma gli sciatori

Nonostante un inverno caratterizzato da precipitazioni irregolari – lo confermano i dati del Centro Meteo Lombardo – la voglia di sciare tiene duro. Le località hanno puntato sugli impianti di innevamento artificiale per garantire l’apertura delle piste principali: in Val Gardena, ad esempio, ci sono oltre 150 chilometri innevati grazie ai cannoni; mentre in Valle d’Aosta alcune zone a bassa quota hanno chiuso prima del previsto. In alta quota (oltre i 2mila metri), però, il paesaggio è ancora perfettamente invernale.

“Quest’anno ci siamo dovuti adattare in fretta ai cambiamenti”, spiega Valerio Mattiazzi, presidente dell’ANEF (Associazione nazionale esercenti funiviari). E allora diventa evidente come la stagione possa ancora sorprendere: “In molti pensavano che dopo Carnevale fosse tutto finito. Invece gli sciatori restano numerosi”.

La montagna aspetta la primavera senza fretta

I prossimi fine settimana saranno quindi l’ultima occasione per godersi la montagna nella sua veste invernale. Le località sciistiche puntano su programmi ricchi e offerte su misura per attrarre visitatori da tutta Italia – e non solo. Chi vuole vivere gli ultimi giorni sulla neve deve affrettarsi: molte manifestazioni richiedono iscrizioni anticipate o posti limitati.

Pasqua 2026 promette ancora mattinate sugli sci, rifugi pieni e una montagna che – nonostante l’arrivo della bella stagione – sembra voler tenere ancora acceso il motore dell’inverno.

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