Pyramidenkogel: la torre panoramica in legno più alta del mondo con lo scivolo più lungo sul lago Wörthersee

Silvana Lopez

6 Febbraio 2026

Klagenfurt, 6 febbraio 2026 – Sulle rive del lago Wörthersee, nel cuore della Carinzia austriaca, si staglia una nuova attrazione che già sta conquistando il pubblico: la torre panoramica Pyramidenkogel, interamente realizzata in legno. Inaugurata all’inizio del 2026, è già un simbolo per la regione. Offre un’esperienza unica: una vista a 360 gradi sulle Alpi e uno scivolo che fa parlare di sé.

La torre di legno che domina le Alpi: cosa c’è da sapere

Alta ben 100 metri, la Pyramidenkogel è costruita con legno lamellare locale. “Un progetto che unisce natura e ingegneria”, ha detto Karl Dörfler, sindaco di Keutschach, al momento del taglio del nastro sabato scorso, poco prima delle 10. Chi vuole arrivare in cima può scegliere tra una lunga scalinata – per chi se la sente – o l’ascensore panoramico, che in meno di un minuto porta all’ultimo piano. Da lassù, si apre uno spettacolo: boschi verdi a perdita d’occhio, il lago Wörthersee cristallino e in lontananza le cime frastagliate delle Alpi.

Un dato sorprendente: “Abbiamo usato circa 500 metri cubi di abete rosso, quasi tutto raccolto nelle foreste vicine”, ha raccontato Michael Steiner, l’ingegnere responsabile dei lavori. Dietro la torre ci sono quaranta tra artigiani e tecnici; i lavori sono durati quasi due anni.

Lo scivolo più alto d’Europa: divertimento per grandi e piccini

La vera novità – quella che fa parlare nei bar di Klagenfurt – è lo scivolo avvolgente lungo la torre. Con i suoi 52 metri di dislivello, contende il titolo di “scivolo coperto più alto d’Europa”. Il tubo argentato è ben visibile dalla strada statale che taglia la vallata e promette una discesa veloce (circa 15 secondi), tante risate e qualche brivido. “Sono venuta solo per lo scivolo con i miei figli”, confessa Ingrid Moser, insegnante elementare di Villach arrivata domenica poco dopo le undici. “Si può scendere anche in coppia ed è molto sicuro”, assicura uno degli operatori vestito di arancione.

Le regole sono chiare: niente zaini o oggetti ingombranti durante la discesa e minimo sei anni d’età. Il biglietto combinato torre più scivolo costa 18 euro per gli adulti e 11 per i ragazzi fino a 16 anni.

Un volano per il turismo della zona

La Pyramidenkogel punta a diventare lo scatto obbligato dell’estate per chi visita i laghi carinziani. Secondo l’associazione turistica locale, nelle prime tre settimane sono stati venduti oltre 24mila biglietti, con visitatori non solo dall’Austria ma anche da Italia, Slovenia e Germania. “Volevamo un simbolo moderno per rilanciare l’area e convincere le famiglie a fermarsi qualche giorno in più”, spiega Peter Salcher, presidente del consorzio turistico. I numeri confermano: gli hotel hanno registrato un +12% di prenotazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e ristoranti pieni nelle zone vicine.

La mattina presto, quando i raggi del sole filtrano tra gli abeti e la torre si specchia nel lago calmo, arrivano molti fotografi amatoriali. “È diventata virale su Instagram”, conferma Klaus Reiter, responsabile marketing della struttura.

Architettura green e radici locali

Tra architetti e operatori della zona il tema della sostenibilità ambientale torna spesso. Il progetto firmato dallo studio Kleinschuster di Graz ha puntato su materiali rinnovabili e tecniche costruttive che rispettano il territorio. “Volevamo qualcosa che si integrasse con il paesaggio”, sottolinea l’architetta Johanna Kleinschuster. Tutto il legno è certificato PEFC; le fondamenta sono rialzate per non compromettere il drenaggio naturale dell’acqua piovana.

Le reazioni dei visitatori sono diverse: c’è chi apprezza il coraggio dell’estetica (“Spicca ma non stona”, dice Georg Riedl, escursionista salisburghese), altri invece restano un po’ dubbiosi davanti all’imponenza verticale dell’opera. Nel bar vicino all’ingresso si discute anche della futura manutenzione e degli effetti sul traffico locale.

Aperta anche d’inverno: la sfida della stagione fredda

Nonostante l’inaugurazione sia arrivata con l’inverno inoltrato – qui in Carinzia a febbraio spesso si va sottozero –, la torre resterà aperta tutto l’anno. Un impianto minimo di riscaldamento nei punti chiave garantisce spazi caldi anche col freddo intenso.

Le prime scolaresche austriache hanno già prenotato visite guidate; nel weekend si fanno code fin dalle nove del mattino ai botteghini. L’obiettivo dichiarato è superare i 200mila visitatori all’anno entro il 2027.

Per ora resta impressa soprattutto la vista dal Pyramidenkogel: quel colpo d’occhio unico su laghi e montagne che torna nei racconti dei turisti… e nelle migliaia di foto condivise sul web.

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