Parma, 4 agosto 2026 – Tre città, tre modi di viaggiare: è questa l’idea alla base delle nuove Travel Guides di The Bicester Collection, lanciate proprio questa settimana. Un progetto pensato per chi vuole scoprire Parma, Barcellona e Parigi fuori dai soliti itinerari turistici, puntando su percorsi originali e poco battuti. Le guide, già disponibili nei Village del gruppo, vogliono intercettare chi cerca esperienze autentiche, quelle “da insider”, ma anche chi desidera semplicemente guardare con occhi diversi destinazioni già note.
Le Travel Guides: itinerari lontani dal turismo convenzionale
La presentazione ufficiale è avvenuta ieri al Village di Fidenza, appena fuori Parma. L’atmosfera era rilassata, con i curatori che hanno spiegato le scelte dietro ogni pagina e gli ospiti intenti a sfogliare le brochure con curiosità. “Non volevamo la solita lista di posti”, ha detto Elena Poloni, responsabile eventi in Italia per il gruppo. L’idea è quella di suggerire quei posti “che spesso solo i locali conoscono”: ristorantini nascosti in vie secondarie, cortili con sculture poco note, botteghe storiche e giardini privati. A Barcellona si esplora quartieri come El Born e si fanno passeggiate nel tranquillo Parc del Guinardó, ben lontano dalla calca della Rambla. A Parigi, invece, si lascia un po’ da parte il classico Marais per scoprire i bistrot meno frequentati o andare in bicicletta tra le serre del Bois de Vincennes, spesso dimenticate dai turisti.
Da Parma a Parigi: esperienze su misura per chi ama curiosare
Le guide propongono anche percorsi “su misura”, come li definiscono gli autori. A Parma si punta su laboratori artigiani dell’Oltretorrente e su indirizzi particolari, come la drogheria dove Verdi comprava le spezie, evitando così i luoghi più scontati come il Teatro Regio o il Battistero. A Barcellona, oltre ai capolavori di Gaudí, ci sono la pasticceria storica Escribà e una galleria d’arte indipendente nascosta vicino a Carrer de Petritxol. Ogni suggerimento è accompagnato da brevi racconti e foto originali, per far sentire chi legge come se stesse davvero camminando in quei luoghi, non semplicemente spuntando indirizzi.
Rilanciare un turismo più consapevole e di qualità
Per The Bicester Collection – famoso gruppo internazionale di outlet di lusso – queste nuove Travel Guides sono una scommessa sul ritorno del turismo consapevole, dopo anni complicati. “Abbiamo notato che i nostri ospiti cercano sempre più spesso esperienze personalizzate”, ha spiegato Louis Riviere, responsabile marketing Europa durante la presentazione. Così hanno coinvolto autori locali e travel writer per creare un prodotto pratico ma allo stesso tempo autentico. Le guide sono tascabili, gratuite nei Village – Fidenza Village per l’Italia, La Roca Village vicino Barcellona e La Vallée Village alle porte di Parigi – o scaricabili dal sito ufficiale. Nel 2025 sono stati oltre 2 milioni i visitatori dei Village coinvolti nel progetto.
Prime reazioni entusiaste tra i viaggiatori
Nei primi giorni dalla distribuzione le guide hanno colpito soprattutto i viaggiatori più giovani. Anna Greco, arrivata da Milano con alcuni amici, racconta di aver scelto Parma proprio dopo aver letto alcune anticipazioni sul sito. Anche gli operatori dei punti informazioni confermano: molte richieste riguardano proprio quei percorsi insoliti segnalati nelle nuove pubblicazioni. A Barcellona c’è lo stesso riscontro: secondo Marc Puig, addetto alle relazioni con il pubblico, i turisti stranieri chiedono sempre più spesso consigli su “dove andare lontano dai soliti selfie”.
Un modello da esportare? Il futuro delle guide personalizzate
In un settore turistico che cambia rapidamente, questo tipo di guide potrebbe presto diventare un modello seguito da altri operatori. La domanda di itinerari alternativi cresce anche nelle grandi città turistiche. “Non tutti vogliono vedere solo i grandi monumenti”, ammette Poloni. “C’è spazio per storie piccole e scorci quotidiani”. The Bicester Collection fa sapere che altre città potrebbero entrare nella collana in futuro, ma per ora l’attenzione resta puntata su Parma, Barcellona e Parigi – tre destinazioni diverse ma unite dalla voglia di riscoprire quel che si nasconde dietro ogni viaggio.