Roma, 9 ottobre 2026 – Saranno i luoghi amati da poeti e scrittori italiani a fare da sfondo alle Giornate Internazionali dei Parchi Letterari, in programma dal 17 ottobre al 2 novembre. Un viaggio che attraversa tutta la Penisola, da nord a sud, mettendo insieme paesaggi, storie e voci di scrittori, coinvolgendo piccoli borghi e città grandi nella riscoperta di un patrimonio spesso ignorato dal turismo tradizionale. Quest’anno le iniziative si moltiplicano: passeggiate su sentieri cari ad autori come Leopardi, Dante, D’Annunzio e Deledda, letture all’aperto in gruppo, laboratori per i più piccoli e incontri con critici e studiosi. Gli organizzatori non hanno dubbi: “L’obiettivo è far rivivere i testi proprio nei luoghi in cui sono nati”, spiega Stanislao de Marsanich, presidente della rete nazionale.
Parchi Letterari, il calendario si allarga su tutto il territorio
Saranno più di quaranta i Parchi Letterari coinvolti in questa edizione. Si parte il 17 ottobre: a Recanati, la casa di Giacomo Leopardi apre eccezionalmente gli archivi; mentre a Bargagli, vicino a Genova, si rende omaggio al poeta dialettale Martin Piaggio con una camminata tra gli uliveti del Monte Fasce. Nei giorni successivi il viaggio continua a Aliano, in Basilicata, dove Carlo Levi scrisse “Cristo si è fermato a Eboli”. Qui le guide locali accompagneranno i visitatori lungo i calanchi che raccontano l’esilio dell’autore. “È proprio il paesaggio a segnare lo stile degli scrittori”, sottolinea Nicola De Ruggieri, direttore del Parco di Aliano.
A Firenze si punta tutto sul mito di Dante. Il 21 ottobre, nel Parco Letterario Dante Alighieri in Casentino, gli studiosi del Centro Studi Dante propongono una “notte bianca” fatta di letture dal vivo tra i castagneti. A Galtellì, in Sardegna, invece le giornate sono dedicate a Grazia Deledda: le scuole elementari del paese prenderanno parte a laboratori su fiabe e racconti grazie alla collaborazione con la Fondazione Deledda di Nuoro.
Turismo lento tra parole e paesaggi autentici
Dietro ai Parchi Letterari c’è l’idea di un turismo culturale diverso dal solito: non solo visite mordi e fuggi ai monumenti ma un’esperienza concreta dei territori. Secondo i dati della rete nazionale – consultabili sul sito ufficiale – negli ultimi tre anni le visite ai parchi fuori stagione sono cresciute del 25%. “Le persone cercano qualcosa di vero. Sui sentieri dei poeti si trovano silenzi e scorci unici che altrove non esistono”, racconta Francesca Valente, responsabile della promozione in Toscana. I pacchetti proposti prevedono spesso escursioni guidate (intorno ai 15 euro), incontri con scrittori locali e degustazioni di prodotti tipici. Un modello che coinvolge anche alberghi diffusi e botteghe artigiane: a Pieve di Soligo, terra natale di Andrea Zanzotto, ristoratori prepareranno menù ispirati ai versi del poeta.
Per bambini e famiglie: la letteratura diventa gioco
Non mancano gli appuntamenti pensati per i più piccoli. In molte tappe delle Giornate Internazionali volontari organizzano letture animate, cacce al tesoro letterarie e laboratori di scrittura creativa. A Tivoli, ad esempio, il Parco dedicato a Orazio ospiterà il 26 ottobre una sfida a squadre tra le rovine di Villa Adriana; mentre in Umbria ci sarà un percorso narrativo nei boschi del Subasio sulle orme di San Francesco e Jacopone da Todi.
Gli insegnanti sono tra i principali promotori dell’iniziativa: “Serve per far capire ai ragazzi che la letteratura non è solo roba da libri”, spiega Silvia Puglisi, docente a Caltagirone. E gli studenti confermano: “Abbiamo letto Quasimodo davanti al mare; ora quei versi li sento davvero”.
Tra istituzioni e comunità locali cresce una rete solida
Il progetto dei Parchi Letterari è nato nel 2009 grazie alla spinta della Società Dante Alighieri, ma oggi coinvolge comuni, scuole e associazioni territoriali. L’edizione 2026 vede la partecipazione anche dei Ministeri della Cultura e del Turismo. Per molti sindaci – come Roberto Bianchi di Castelvecchio Pascoli – “investire nella memoria degli autori è anche un modo per fermare lo spopolamento dei borghi”.
Le Giornate Internazionali dei Parchi Letterari chiuderanno il 2 novembre con una diretta streaming da Matera durante la quale saranno premiati alcuni progetti scolastici selezionati dalla giuria nazionale. Per dettagli sul programma completo e sulle modalità di partecipazione c’è la guida aggiornata sul sito ufficiale parchiletterari.com.
Un’occasione – dicono gli organizzatori – per camminare davvero “sui passi delle parole” e riconoscere nei luoghi la voce di chi li ha raccontati.