Dai set di film e serie TV alle mete reali: cresce il fenomeno del turismo cinematografico. Ecco cos’è il set-jetting
Il turismo cinematografico, noto anche come set-jetting, continua a rappresentare un fenomeno in crescita, alimentato non solo dal fascino di film e serie TV, ma sempre più anche dai contenuti digitali prodotti dai creator sui social media. Dalle atmosfere mediterranee di Il commissario Montalbano alle suggestioni del recente successo cinematografico Buen Camino di Checco Zalone, il legame tra narrazione audiovisiva e viaggio si rafforza, influenzando le scelte turistiche contemporanee.
Il turismo cinematografico ispirato da film e serie TV: un viaggio tra fiction e realtà
Il concetto di turismo cinematografico si è evoluto, abbracciando oggi anche il ruolo dei social network come fonte primaria di ispirazione. La possibilità di immergersi nei luoghi che hanno fatto da sfondo a storie amate rappresenta per molti viaggiatori un’esperienza coinvolgente e totalizzante. È il caso della Sicilia di Il commissario Montalbano, la celebre serie televisiva nata dai romanzi di Andrea Camilleri, che ha trasformato località come Ragusa, Scicli e Porto Empedocle in mete di pellegrinaggio per fan e appassionati. La serie, trasmessa dalla Rai dal 1999 al 2021 e interpretata magistralmente da Luca Zingaretti, ha contribuito a valorizzare la provincia siciliana attraverso un racconto avvincente che unisce giallo e paesaggi mozzafiato.
Analogamente, il film Buen Camino del 2025, diretto da Gennaro Nunziante e interpretato da Checco Zalone, ha rilanciato l’interesse per il Cammino di Santiago, facendo esplodere le ricerche online e le prenotazioni verso questa celebre via di pellegrinaggio. Nonostante il recente sorpasso al box office italiano da parte del film di Gabriele Muccino Le cose non dette, Buen Camino ha stabilito nuovi record di incassi, confermando la forza del cinema come motore di attrazione turistica.
Le destinazioni protagoniste del set-jetting nel 2026
Le località evocate dalle narrazioni audiovisive catturano l’immaginario globale, spingendo i viaggiatori a scegliere mete come Thailandia, Seoul e Parigi. La terza stagione di “The White Lotus” ha acceso i riflettori sulle idilliache isole thailandesi, in particolare Koh Samui, che ha visto un boom nelle prenotazioni turistiche. Seoul continua a beneficiare dell’onda lunga del successo di “Squid Game” e di altri K-drama, mentre Parigi conferma il suo status di città romantica per eccellenza, ribadito dalla popolarità di serie come “Emily in Paris”.
In Italia, oltre alla Sicilia di Montalbano, regioni come la Puglia si stanno affermando grazie a produzioni come “Le indagini di Lolita Lobosco”, che ha ulteriormente posizionato Bari come meta elegante e accessibile nel Mediterraneo. Anche Torino ha visto crescere il proprio appeal internazionale dopo la serie “La legge di Lidia Poët”, con Matilda De Angelis. Questi esempi dimostrano come il celebrity marketing e il racconto audiovisivo contribuiscano a modellare l’immagine dei territori, rendendoli oggetti del desiderio per il pubblico globale.
Il ruolo delle nuove tecnologie e dei trend del turismo 2025-2026
Il turismo cinematografico si inserisce in un contesto più ampio di tendenze che plasmano il settore viaggi. Nel 2025 e nel 2026, si affermano con forza il turismo sostenibile, la ricerca del benessere e le esperienze trasformative, spesso supportate da tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale per la pianificazione personalizzata dei viaggi.
Tra i fenomeni emergenti, l’astroturismo e il noctourism attirano sempre più appassionati, desiderosi di vivere la notte osservando cieli stellati incontaminati. Anche il turismo di prossimità e la riscoperta di mete meno note, le cosiddette “detour destinations”, rappresentano risposte consapevoli alle sfide dell’overtourism e del cambiamento climatico.
In questo scenario, il set-jetting si conferma una leva strategica per le destinazioni, che possono sfruttare il potere delle immagini e delle storie per attrarre visitatori in cerca di esperienze autentiche e coinvolgenti, facendo leva sul fascino universale del cinema e della serialità televisiva.