Roma, 24 maggio 2026 – Con l’estate che sta per chiudere il sipario, cresce la voglia di organizzare le prime scappate d’autunno: c’è chi non molla il mare nel Mediterraneo, chi sogna i silenzi e i muschi dei boschi della Lapponia, chi invece punta a un weekend all’insegna dell’arte o cerca voli last minute per mete calde. Settembre e ottobre, quest’anno, si presentano con destinazioni per tutti i gusti e offerte pensate su misura, grazie a temperature ancora miti e a un po’ meno folla.
Gli ultimi bagni nel Mediterraneo prima del freddo
Se ancora non siete pronti a dire addio al mare, alcune zone del Sud e delle isole sono la certezza fuori stagione. A San Vito Lo Capo, in Sicilia, l’acqua a fine settembre è ancora sui 24 gradi; simile la situazione in alcune calette della Sardegna, come Cala Brandinchi e Villasimius. La maggior parte degli stabilimenti resta aperta fino al primo ottobre o poco dopo.
Gli operatori locali raccontano di un flusso costante: “Settembre è il nostro mese d’oro, pochi stranieri e tanti italiani che cercano pace”, spiega Giuseppe Sanna, alla guida di uno storico lido nella costa orientale sarda. I prezzi? Più bassi rispetto all’alta stagione: per un ombrellone si spendono circa 10 euro, mentre una doppia in B&B parte da 40 euro a notte.
Lapponia finlandese: camminate nel silenzio colorato dell’autunno
Chi invece preferisce la calma delle foreste punta al nord. Tra fine settembre e inizio ottobre la Lapponia finlandese si trasforma: le betulle si vestono di giallo e rosso, le temperature diurne vanno dai 5 ai 15 gradi, con cieli spesso tersissimi e notti già fredde. Secondo l’Ente Turismo Finlandese, le richieste per escursioni guidate nei parchi di Oulanka e Urho Kekkonen sono salite del 12% rispetto allo scorso anno.
I tour operator offrono pacchetti di tre notti con guida locale, pasti tipici inclusi – salmone affumicato e mirtilli – e soggiorni in chalet di legno riscaldati. Prezzo medio: 600 euro a persona. “Qui il silenzio è unico”, racconta Marja Liisa, guida naturalistica a Rovaniemi, “niente macchine né gruppi rumorosi, solo vento e renne”.
Weekend d’arte tra mostre imperdibili in Europa
Per chi invece preferisce respirare l’aria delle grandi città con temperature più dolci e nuove esposizioni d’autunno non mancano occasioni interessanti. A Torino, la GAM ha riaperto con una retrospettiva su Giorgio de Chirico che ha già fatto il pieno di prenotazioni online. A Parigi, il Musée d’Orsay inaugura il 3 ottobre una mostra dedicata a Berthe Morisot. Il biglietto parte da 14 euro sul sito del museo.
Le compagnie low cost parlano di un +7% sulle prenotazioni verso città come Berlino, Vienna e Barcellona: i voli per i weekend dal 20 settembre erano già esauriti a metà maggio su alcune tratte. Le agenzie di viaggio a Roma Termini confermano: “La domanda per mete culturali raggiungibili in poche ore è forte”.
Caldo garantito: Egitto e Canarie sempre in cima alle preferenze
Chi vuole ancora un po’ di sole caldo guarda alle classiche conferme. Le Isole Canarie mantengono temperature intorno ai 25 gradi anche a ottobre; secondo i dati locali il turismo italiano segna un +9% rispetto al 2025. Le offerte viaggi variano tra 450 e 800 euro per una settimana con voli diretti da Milano o Roma.
Anche l’Egitto, con Sharm el-Sheikh e Marsa Alam, resta tra le mete più gettonate: i tour operator propongono pacchetti all inclusive da almeno 600 euro. “Le richieste arrivano ogni giorno”, dice Miriam Fassi, agente viaggi di Bologna, “soprattutto da chi vuole sole sicuro senza spendere troppo”.
Autunno su misura: parola d’ordine flessibilità
Dai dati degli operatori turistici e dai portali come Booking ed Expedia emerge chiaro un concetto: la parola magica è flessibilità. Sempre più clienti scelgono opzioni che si possono modificare o cancellare senza penali. “Quest’anno il viaggiatore vuole sentirsi libero fino all’ultimo”, conferma Fassi.
Insomma, tra gli ultimi tuffi nel Mediterraneo, passeggiate nei boschi del Nord o brevi fughe nelle città d’arte, l’autunno promette tante possibilità diverse — spesso anche convenienti — puntando su destinazioni dove la stagione regala ancora qualcosa in più, lontano dal caos delle settimane centrali d’agosto.