Milano, 26 gennaio 2026 – Le prime nevicate che ieri pomeriggio hanno imbiancato l’arco alpino hanno fatto scattare la corsa alle piste. Tra venerdì e sabato, centinaia di giovani e famiglie si sono messi in viaggio approfittando dei voli low cost in partenza dagli aeroporti di Linate e Malpensa. Destinazione? Le località sciistiche più vicine: Ginevra, Innsbruck e Grenoble, tutte raggiungibili in meno di due ore. “Biglietti trovati sotto i 50 euro, uno zaino in spalla e via a sciare”, racconta Luca, 29 anni, milanese, mentre aspetta il proprio turno al gate insieme agli amici.
Weekend last minute: zaino leggero e voli diretti conquistano i giovani
Dai dati degli aeroporti emerge un boom delle prenotazioni last minute per le mete della neve nell’ultima settimana. Via bagagli da stiva, solo l’essenziale: un cambio, maschera e giacca da neve ripiegata nello zaino per risparmiare tempo e soldi. “Giovedì sera abbiamo controllato il meteo, pochi minuti dopo prenotato il volo e ora siamo già qui”, racconta Chiara, studentessa universitaria di Pavia. Intorno a lei tante voci giovani, ventenni e trentenni, tutti attratti dalla comodità del volo diretto rispetto al classico viaggio in macchina.
Le compagnie aeree confermano questa tendenza: “Da dicembre abbiamo registrato un aumento del 40% nelle prenotazioni verso aeroporti vicino alle Alpi”, dice una portavoce di easyJet. La concorrenza sui prezzi è serrata: questa mattina alle 7.30 alcune tariffe erano ancora sotto i 39 euro a poche ore dal decollo.
Vacanze sulla neve senza stress: basta qualche click
Non serve più pianificare con settimane di anticipo per godersi un fine settimana sulla neve. Il nuovo trend è il “weekend improvvisato”: si prenota volo e skipass con qualche click sullo smartphone, si carica lo zaino e si parte. Sul posto, sci e scarponi si noleggiano facilmente – spesso insieme al biglietto o via app. “Ora offriamo pacchetti che includono volo, transfer e attrezzatura”, spiega Marta Viganò di un’agenzia specializzata in viaggi outdoor.
Anche le strutture nelle località più gettonate – come Chamonix, St. Moritz, Courchevel – confermano il boom delle offerte last minute negli ultimi weekend. “Riceviamo chiamate dal gate dell’aeroporto alla ricerca di camere libere per la notte”, raccontano alla reception di un hotel a Les Deux Alpes. Arrivare in pista con solo il bagaglio a mano non è più un’eccezione: “Indossiamo i vestiti tecnici, mettiamo il minimo nello zaino e noleggiamo il resto sul posto”, scherza Andrea, istruttore di sci a Innsbruck.
Prezzi bassi e libertà totale cambiano le vacanze sulla neve
Il vero cambiamento sta nei prezzi più accessibili e nella libertà di organizzarsi all’ultimo minuto. Un volo Milano-Ginevra al sabato mattina costa spesso meno di un biglietto del treno regionale. Il risparmio si reinveste nello skipass o in una notte in baita in più. Secondo Federalberghi Lombardia, la spesa media per un weekend sulla neve – tra volo, transfer e una camera condivisa – va dai 160 ai 230 euro. Le stazioni sciistiche rispondono con sconti pensati proprio per chi parte all’ultimo momento: skipass a ore, pacchetti con noleggio attrezzatura o offerte per gruppi.
Chi decide così spesso lo fa all’ultimo minuto, anche la sera prima o la stessa notte prima della partenza. “Basta un’occhiata veloce alle app del meteo”, conferma Simone, 27 anni, “se promettono neve fresca prenotiamo subito”.
Social network e spontaneità: la neve chiama all’improvviso
Ultimo fattore che spinge a partire? I social network. Foto e video delle nevicate in tempo reale su Instagram o TikTok accendono la voglia di partire subito. Gli hashtag #snowweekend e #vololowcost sono tra i più popolari tra i giovani sciatori. Molti si organizzano tramite chat di gruppo o forum dedicati agli sport invernali.
Secondo le agenzie del settore, questa voglia di neve senza vincoli continuerà a crescere nelle prossime settimane. La vecchia idea della settimana bianca lunga lascia spazio a una nuova forma di vacanza sulla neve: rapida, flessibile e alla portata di tutti. Tutto nasce da uno zaino leggero… e dalla voglia improvvisa di partire.