10 mete low cost per il mare nel Mediterraneo: vacanze estive tra natura e città da scoprire

Giulia Ruberti

23 Febbraio 2026

Roma, 23 febbraio 2026 – Chi vuole una vacanza estiva senza spendere una fortuna, ma senza rinunciare a un mare limpido, paesaggi naturali e città ricche di fascino, può trovare nel Mediterraneo alcune sorprese interessanti. Dal sud della Spagna fino alle coste meno conosciute della Grecia, passando per l’entroterra croato e i villaggi poco noti del Maghreb: sono dieci le mete scelte dagli esperti del turismo come opzioni “low cost”, perfette per chi cerca di evitare le folle dei mesi più caldi.

Estate nel Mediterraneo: le destinazioni meno battute

Non è solo una questione di prezzi bassi – dicono i tour operator – ma soprattutto di atmosfera. “Chi sceglie queste località vuole trovare spiagge tranquille, borghi piccoli e un’aria autentica”, racconta Chiara Tofani, agente di viaggio romana che in questi giorni segnala un aumento delle richieste verso destinazioni fuori dai percorsi più classici.

Tra le località più segnalate per l’estate 2026 spiccano nomi ancora poco noti ai turisti italiani. Ksamil, nel sud dell’Albania a pochi chilometri da Saranda, è un esempio perfetto: “Con quaranta euro al giorno si dorme e si mangia praticamente sul mare – assicura Tofani – e la sabbia bianca non ha nulla da invidiare alle spiagge più famose della Grecia”. Anche la zona di Valun, sull’isola croata di Cres, sta attirando sempre più giovani e famiglie in cerca di relax, con prezzi medi intorno ai venticinque euro per un appartamento.

Prezzi bassi e atmosfere genuine

Che cosa hanno in comune queste mete? Di solito sono “fuori mano”, spiega Davide Lorusso, travel blogger: lontane da quei posti dove i prezzi schizzano già a maggio. In alcune zone della Tunisia, come Mahdia e Kelibia, una cena a base di pesce costa meno di sei euro. Spostandosi sulle colline dell’Andalusia, il piccolo centro di Frigiliana, a mezz’ora da Malaga, propone camere a quaranta euro a notte anche in piena stagione.

La natura spesso fa la differenza. Sull’isola greca di Samotracia (nord del Paese), gli escursionisti raggiungono cascate e piscine naturali immerse nel verde: “L’unica spesa è il traghetto da Alexandroupoli – sottolinea Lorusso – poi gli alloggi sono semplici ma molto economici”. Situazione simile per Vis, in Croazia: meno festa rispetto alle isole più note come Hvar, ma anche conto molto più leggero nei ristoranti.

Località emergenti: tra Albania, Marocco e Turchia

Chi guarda oltre l’Europa mediterranea punta anche al Marocco. Il villaggio di Taghazout, sulla costa atlantica ma raggiungibile con voli low cost da Milano o Roma, è diventato un punto d’incontro per giovani surfisti. “Qui una doppia costa tra i 18 e i 30 euro – racconta Carlo Reggiani, studente universitario che c’è stato lo scorso agosto – e il clima resta piacevole anche a luglio”.

Sul versante orientale del Mediterraneo la penisola di Datça in Turchia continua a sorprendere chi cerca un mare pulito senza spendere troppo. L’offerta è varia: ci sono hotel per famiglie, case vacanza e piccoli campeggi gestiti direttamente dalla gente del posto.

Itinerari diversi dal solito: consigli pratici

Per muoversi tra queste destinazioni spesso servono più mezzi: un volo diretto fino all’aeroporto più vicino (Corfù per chi punta all’Albania meridionale, Fes per il Marocco), poi traghetti o autobus locali. “Bisogna abituarsi a ritmi più lenti – spiega Tofani – ma è proprio così che si scoprono i posti migliori”. Un altro consiglio? Prenotare con largo anticipo, soprattutto se si viaggia ad agosto. Gli esperti suggeriscono anche attenzione alle strutture meno recensite e ricordano che in molti villaggi non accettano carte di credito.

Natura e autenticità prima dei grandi flussi

Alla fine, ciò che rende davvero speciali questi posti è la capacità di restare fuori dai radar turistici. Piccole piazze senza locali alla moda, pescherie aperte all’alba e spiagge ancora semi-deserte alle undici del mattino: sono dettagli che contano. “Non servono grandi attrazioni se cerchi pace e autenticità”, riflette Reggiani davanti a una foto scattata a Ksamil.

Per chi cerca una vacanza diversa dal solito, dove conta soprattutto la qualità dell’esperienza invece del lusso sfrenato, il Mediterraneo meno affollato sembra davvero pronto a sorprendere. Forse qui si nasconde il segreto delle estati migliori: lontano dalle rotte battute e vicino all’essenza vera del viaggio.

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