8 Foto Incredibili di Viaggi: Avventure di Whitewater Rafting a Hunter Mountain da NYC

Silvana Lopez

27 Agosto 2026

New York, 27 agosto 2026 – Questa mattina, poco dopo le 7, un gruppo di turisti e appassionati di sport acquatici si è ritrovato all’angolo tra West 45th Street e 11th Avenue, nel cuore pulsante di Manhattan. L’obiettivo? Salire a bordo di un bus diretto verso le Catskill Mountains, con destinazione finale Hunter Mountain, per una giornata all’insegna del whitewater rafting lungo i torrenti noti per le loro rapide, a pochi passi dalla città.

Viaggio tra città e natura: Hunter Mountain come meta per il rafting

La partenza è stata precisa e senza esitazioni. Zaini in spalla, caschi appesi alle mani, il gruppo ha preso posto poco prima delle 7.30. Il bus, come previsto, era pieno di newyorkesi desiderosi di staccare dalla giungla d’asfalto e turisti arrivati apposta per provare l’adrenalina delle rapide. Gli organizzatori – la compagnia “Urban Rapids NY” – spiegano che Hunter Mountain “è ormai una delle mete preferite per il rafting a poche ore dalla metropoli”.

Il viaggio verso nord, di circa due ore e mezza tra autostrade e scorci di natura, è stato punteggiato da brevi pause e dalle prime chiacchiere: “Non avevo mai fatto nulla del genere – racconta Lizzie, 28 anni, studentessa della Columbia University – volevo capire se il fiume fa davvero paura come dicono”. La scelta non è casuale: i torrenti vicino a Hunter Mountain sono famosi tra gli appassionati per le rapide di media e alta difficoltà, specialmente dopo le piogge abbondanti.

Rafting nel cuore delle Catskill: sicurezza e adrenalina

Intorno alle 10.15 si arriva al punto di imbarco, dove le guide certificate danno una rapida introduzione sulle norme di sicurezza. Caschi ben sistemati, giubbotti regolati al millimetro e pagaie pronte in mano, i partecipanti vengono divisi in gruppi su gommoni diversi, ognuno guidato da un esperto. “Ci affidiamo a professionisti che conoscono questi fiumi metro dopo metro,” sottolinea Jacob Rinaldi, responsabile logistico della compagnia. “La sicurezza viene prima di tutto”.

Il percorso scelto prevede la discesa lungo una parte del North-South Lake Creek, famoso per rapide di livello III e IV. “Dopo la pioggia della scorsa notte l’acqua è decisamente più alta,” conferma uno degli istruttori. Per molti era la prima volta su un gommone da rafting; altri invece hanno già macinato discese simili: “Rispetto al Colorado o all’Oregon qui tutto è più raccolto,” racconta Ethan, guida newyorkese con sei stagioni alle spalle.

Tra rapide e panorami: una giornata fuori dagli schemi

La discesa dura poco meno di due ore. Tra urla ed esplosioni di risate sotto gli spruzzi continui, i partecipanti affrontano rapide strette alternandole a tratti più calmi dove lo sguardo può volare sulle cime delle Catskill Mountains. Nei momenti tranquilli qualcuno scatta foto con lo smartphone; altri chiedono informazioni sulle piante o gli animali della zona.

A fine percorso, bagnati ma sorridenti, tutti si ritrovano per un pranzo al sacco – panini semplici e thermos di caffè inclusi. “Siamo venuti per il rafting ma ci portiamo via anche questo angolo di natura intatta”, confida Steven, turista britannico.

Logistica, costi e impatto locale

L’idea del rafting day trip da New York nasce dal crescente desiderio degli abitanti della città di avventure all’aperto. Il costo del pacchetto – bus compreso – va dai 120 ai 150 dollari a persona, in base alla stagione. Urban Rapids NY assicura che una parte dei ricavi viene reinvestita nella pulizia dei fiumi locali.

Hunter Mountain resta meta prediletta anche d’inverno per gli sciatori; ma negli ultimi anni il turismo estivo legato al rafting e alle escursioni ha visto un netto aumento: “Non abbiamo numeri esatti ma stimiamo almeno tremila partecipanti tra maggio e settembre,” dice Rinaldi.

Una fuga dalla città che fa tendenza

Il successo dell’iniziativa parla chiaro: sempre più newyorkesi cercano una via d’uscita dalla routine cittadina – anche se solo per un giorno. Il rafting nelle Catskill non offre solo adrenalina ma soprattutto un contatto vero con la natura a poche ore da casa. Un fenomeno che, assicurano gli organizzatori, è destinato a crescere ancora nei prossimi mesi.

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