Halloween 2024 in Italia: Tutto Pronto per la Notte delle Zucche, Streghe e Zombi

Silvana Lopez

19 Dicembre 2025

Roma, 19 dicembre 2025 – Halloween, la notte delle zucche, delle streghe e dei travestimenti, torna a portare colore e allegria nelle strade e nei locali della capitale. Da giorni ormai, nelle vetrine di Trastevere e nei negozi del centro, spuntano maschere da vampiro, scheletri di cartapesta e cappelli a punta. E sebbene la festa abbia origini anglosassoni, ormai è diventata un appuntamento fisso anche in Italia: bambini pronti con il loro “dolcetto o scherzetto?”, famiglie alla ricerca della zucca perfetta, giovani in cerca della serata più originale. Il tutto avvolto da luci soffuse, candele tremolanti e quel pizzico di voglia di scacciare la paura con un sorriso.

Halloween alla romana: tradizione con un tocco locale

Negli Stati Uniti, Halloween è ormai un rito che coinvolge tutti: basti pensare alle strade di Brooklyn piene fin dal pomeriggio di mostri e supereroi in parata. Qui a Roma, invece, la festa si è adattata ai ritmi e ai gusti della città. Le prime zucche intagliate fanno capolino nei mercati rionali già una settimana prima del 31 ottobre, spesso vicino a castagne e cachi. “Ogni anno vendo almeno una cinquantina di zucche solo per Halloween – racconta Lucia, fruttivendola storica di Campo de’ Fiori – le famiglie vogliono divertirsi insieme ai bambini”. Candele e decorazioni sono diventate un vero affare per molti negozianti. E bar e ristoranti non si tirano indietro: dai muffin arancioni ai cocktail che sembrano usciti da un film horror.

I più piccoli invece si muovono già dal pomeriggio mascherati, tra cortili e porte su cui bussano sperando in qualche caramella. “Mi sono vestita da mummia e la mia amica è uno zombi – racconta Emma, 8 anni – Abbiamo fatto scorta di dolci in due palazzi qui a Prati”.

Feste ed eventi per tutti i gusti

Roma non si limita alle festicciole in casa. Tra il 31 ottobre e il primo novembre i quartieri San Lorenzo, Ostiense e Testaccio si animano con serate a tema: balli in maschera, proiezioni di film horror e dj set ispirati al mondo dei mostri. Al Parco degli Acquedotti l’associazione “Bimbi nel verde” organizza una caccia al tesoro tra zucche illuminate e indovinelli spaventosi: appuntamento alle 17.30 davanti all’ingresso principale. Chi cerca un’atmosfera più raccolta può invece contare su librerie come “L’Altra Città” (via Pavia), che ospitano reading dedicati a Edgar Allan Poe con dolcetti speziati per i partecipanti.

Non manca la maratona notturna al Cinema America, con classici dell’horror che vanno da “Halloween – La notte delle streghe” agli ultimi successi targati Netflix. Il tutto accompagnato da popcorn neri e bibite misteriose. “Ogni anno cresce l’interesse – confida Riccardo, uno degli organizzatori – ormai il pubblico arriva truccato già all’ingresso”.

Il fenomeno cresce ma non manca lo scetticismo

Non tutti però guardano con entusiasmo all’arrivo degli zombie nel quartiere Monti, tradizionalmente legato alle celebrazioni dei Santi e dei Defunti. “Un tempo questo periodo era per portare fiori al cimitero – dice il signor Giulio, pensionato seduto in piazza della Madonna dei Monti – ora sembra più una festa americana che altro”. Eppure i numeri sulle vendite parlano chiaro: secondo Confesercenti Roma la spesa media per gli addobbi di Halloween nel 2025 è salita del 7% rispetto allo scorso anno.

Anche nelle scuole elementari si sente il fermento: i bambini costruiscono pipistrelli di carta e imparano leggende anglosassoni insieme alle filastrocche italiane. I musei civici propongono attività dedicate alle famiglie. Un mix tra folclore locale e suggestioni straniere che conquista soprattutto i più piccoli.

Un’atmosfera fatta di gioco e mistero

Lungo via del Corso – grazie anche al clima ancora mite – gruppetti di ragazzi passeggiano con parrucche verdi o mantelli neri addosso. La polizia municipale raccomanda prudenza nelle zone più affollate ma finora non si registrano problemi legati alla festa, confermano dagli uffici di via Petroselli. L’aria è quella giusta: tra sorrisi, selfie in maschera e qualche scherzetto innocente ai passanti, a vincere è la voglia di stare insieme senza prendersi troppo sul serio.

“Ci piace perché è un’occasione per divertirsi senza pensieri” racconta Chiara, studentessa universitaria pronta per una serata in discoteca con gli amici. E chissà se almeno per una notte all’anno le streghe romane riusciranno davvero a mettere d’accordo tutti: chi ama il lato dark di Halloween, chi tiene strette le tradizioni oppure chi semplicemente cerca un motivo per ritrovarsi sotto una maschera sorridente.

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