Turismo ferroviario in crescita: dalla Lombardia all’Europa, il ritorno del viaggio lento e sostenibile

Giulia Ruberti

25 Maggio 2026

Milano, 25 maggio 2026 – Il turismo ferroviario sta conquistando sempre più spazio nel modo di viaggiare di italiani e stranieri. Da Milano Centrale alle piccole stazioni tra le Alpi, dai convogli d’epoca ai nuovi percorsi del weekend, il treno si conferma protagonista nella riscoperta del territorio. A dimostrarlo sono i dati di Trenord e FS Treni Turistici Italiani, con numeri in crescita e una domanda che si trasforma: oggi il viaggio in treno non è più solo un modo per spostarsi, ma un’esperienza completa legata a sostenibilità, paesaggio e cultura.

Il ritorno delle “Gite in treno” e l’offerta Trenord

In Lombardia le “Gite in treno” di Trenord sono tornate con forza. Dal primo gennaio 2026, oltre 120mila persone hanno scelto pacchetti che combinano treno, pullman e battello per raggiungere posti come il Lago di Como, la Franciacorta o il Lago Maggiore. Questa formula, già collaudata prima della pandemia, riparte con nuovo entusiasmo, anche grazie alla collaborazione con consorzi turistici locali. Marco Piuri, direttore commerciale di Trenord, spiega: “Sempre più famiglie lasciano l’auto a casa. Il treno non è più solo un mezzo per arrivare ma parte integrante dell’esperienza”.

Negli ultimi weekend di aprile e maggio si sono registrati picchi sulle tratte verso Sondrio, Bergamo e le valli alpine. Gli operatori parlano di una clientela molto varia: giovani escursionisti, piccoli gruppi e pensionati in cerca di itinerari slow. “Oggi si guarda molto fuori dal finestrino – racconta una capotreno a Lecco – e in tanti chiedono suggerimenti sulle fermate lungo il percorso”.

I convogli storici FS e la riscoperta dei territori

A livello nazionale l’offerta di FS Treni Turistici Italiani, la società che valorizza i treni d’epoca del gruppo Ferrovie dello Stato, registra un successo crescente. Da aprile ha proposto più di 50 itinerari: dal famoso treno delle Dolomiti alla Transiberiana d’Abruzzo, passando per Langhe e Maremma. I numeri parlano chiaro: nei primi cinque mesi del 2026 le prenotazioni sono salite del 35% rispetto all’anno scorso. E non sono più solo gli appassionati o i nostalgici ad affidarsi a questi convogli, ma anche famiglie e turisti under 40.

Silvia Bellini, responsabile marketing della società, sottolinea che “il treno storico regala emozioni genuine perché consente di vivere i tempi lenti di un tempo e scoprire borghi meno noti”. Solo nei primi tre weekend di maggio il percorso Torino–Canelli–Alba ha fatto registrare il tutto esaurito con oltre 1.500 passeggeri.

La Ferrovia Retica e il richiamo oltreconfine

Nel parlare di turismo ferroviario non si può dimenticare la celebre Ferrovia Retica. Il “trenino rosso” che collega Tirano a St. Moritz continua ad attirare visitatori da tutta Europa. Secondo l’ufficio turistico di Tirano tra gennaio e aprile 2026 i viaggiatori italiani sono stati oltre 50mila (+12% rispetto allo scorso anno). “C’è chi arriva per la neve – racconta una guida locale – altri per l’autunno con il foliage. Ma ormai anche l’estate è molto richiesta”.

Anche gli operatori svizzeri parlano di un aumento dei gruppi organizzati provenienti da Milano e Piemonte, grazie ai pacchetti che combinano treni e navette locali.

Vacanze slow e attenzione alla sostenibilità

Perché questo boom? L’Osservatorio del Turismo Sostenibile spiega che cresce la voglia tra i viaggiatori di fare scelte meno impattanti sull’ambiente: scegliere il treno significa ridurre le emissioni e alleggerire il traffico nelle località turistiche. Laura Garavaglia dell’osservatorio commenta: “Si preferiscono sempre più mezzi collettivi anche da chi prima avrebbe usato l’auto”.

Intanto i territori rispondono a questa domanda: alcuni Comuni come quelli della Valtellina hanno messo in piedi servizi navetta dedicati ai viaggiatori ferroviari per raggiungere sentieri o eventi gastronomici. Il sindaco di Morbegno spiega: “Così i turisti possono lasciare l’auto lontano dal centro”.

Un fenomeno che guarda al futuro

Il trend sembra destinato a durare anche nei prossimi mesi. Per l’estate sono già pronti nuovi percorsi tematici – dal treno dei sapori ai sentieri per trekking – con offerte pensate pure per chi viaggia con bambini o animali domestici. In Lombardia la Regione valuta incentivi per chi usa il treno nel weekend.

Si profila quindi un turismo più lento e attento al territorio. Non più solo spostamenti da A a B: oggi tanti italiani iniziano davvero a viaggiare appena saliti sul binario. Ed è proprio qui la novità più interessante della stagione in corso.

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