Usa 2026: tutti i parchi nazionali da visitare gratis

Nel 2026 ingresso gratuito nei parchi nazionali degli Stati Uniti per celebrare i 250 anni

Nel 2026 ingresso gratuito nei parchi nazionali degli Stati Uniti per celebrare i 250 anni

a.fabiani

16 Gennaio 2026

Washington, 16 gennaio 2026 – L’anno 2026 si apre con nuove opportunità per gli appassionati di natura e avventura negli Stati Uniti, dove l’accesso a numerosi Parchi Nazionali sarà gratuito o fortemente agevolato, rappresentando un’occasione unica per esplorare paesaggi mozzafiato senza incidere sul budget di viaggio.

Nel 2026 ingresso gratuito nei parchi nazionali degli Stati Uniti per celebrare i 250 anni
Nel 2026 ingresso gratuito nei parchi nazionali degli Stati Uniti per celebrare i 250 anni

Accesso gratuito ai Parchi Nazionali nel 2026: date e modalità

Il sistema dei Parchi Nazionali americani (gestito dal National Park Service, NPS) comprende 63 parchi ufficiali, di cui oltre un terzo garantisce l’ingresso gratuito per tutto l’anno. Per il 2026, gli appassionati possono scegliere tra due modalità principali per visitare senza pagare: i parchi che sono “free” per natura, come molti in Alaska, e le date speciali in cui anche i parchi a pagamento – tra cui il Grand Canyon e Yellowstone – aprono gratuitamente i cancelli. Questi giorni includono occasioni di rilievo come il President’s Day, il Memorial Day e il weekend dell’Indipendenza americana.

Tuttavia, è importante ricordare che, anche nei parchi senza biglietto d’ingresso, possono essere previsti costi per servizi accessori quali campeggio, pesca o prenotazione del parcheggio, specialmente durante l’alta stagione. Per chi prevede visite multiple, l’America the Beautiful Pass rappresenta una soluzione vantaggiosa: con 80 dollari per i residenti o 250 per i visitatori internazionali, offre accesso illimitato a tutta la rete federale per un anno intero.

L’Alaska: un paradiso naturale senza costi d’ingresso

L’Alaska, il 49º Stato degli Stati Uniti, si conferma la meta ideale per chi cerca un’immersione totale nella natura selvaggia a costo zero. Con i suoi oltre 1,7 milioni di km², è il più vasto Stato americano e ospita alcuni dei parchi più grandi e spettacolari del Paese.

Nel 2026 è possibile visitare liberamente il Wrangell-St. Elias, il più esteso parco nazionale degli USA, così come le meraviglie glaciali del Glacier Bay e dei Kenai Fjords. Per gli avventurieri più intraprendenti, le remote aree come i Gates of the Arctic e la Kobuk Valley, con le loro dune di sabbia artiche, o i parchi di Katmai e Lake Clark, famosi per gli orsi bruni e vulcani imponenti, offrono scenari senza pari.

Questo territorio, ricco di storia e tradizioni autoctone, continua a rappresentare l’ultima frontiera della natura incontaminata americana, grazie anche a politiche di accesso aperto che ne favoriscono la fruizione sostenibile.

Parchi nazionali: tra i tesori naturali della West Coast e il cuore verde dell’Est

Spostandosi verso la costa Pacifica, si possono esplorare i maestosi boschi dei Redwood in California, dove si cammina tra gli alberi più alti della Terra, e le suggestive Channel Islands, spesso definite le “Galapagos del Nord America” per la loro biodiversità unica.

Nello Stato di Washington, il North Cascades National Park offre un paesaggio di ghiacciai e picchi impervi, mentre il parco del Great Basin in Nevada custodisce i millenari pini Bristlecone sotto uno dei cieli notturni più limpidi degli Stati Uniti.

Nel cuore degli Stati Uniti, i Great Smoky Mountains, al confine tra North Carolina e Tennessee, sono il parco gratuito più visitato, noto per le sue nebbie perenni e la ricca biodiversità. Nella parte meridionale, il parco di Biscayne in Florida protegge un ecosistema sottomarino di coralli, mentre la Congaree National Park in South Carolina vanta una delle foreste decidue più importanti del Paese.

Meraviglie sotterranee e fluviali

Gli amanti della geologia e delle grotte potranno visitare la Mammoth Cave nel Kentucky, il sistema di grotte più esteso al mondo, o la Wind Cave nel South Dakota, famosa per le sue formazioni a nido d’ape. Le sorgenti termali di Hot Springs in Arkansas aggiungono un tocco di relax alla varietà delle escursioni.

Altre mete come il New River Gorge in West Virginia, la Cuyahoga Valley in Ohio, il monumento del Gateway Arch nel Missouri e il parco acquatico di Voyageurs in Minnesota dimostrano come la natura selvaggia americana sia accessibile anche a pochi passi dai centri urbani.

Il 2026 si presenta quindi come un anno ideale per immergersi nella natura autentica degli Stati Uniti, grazie a politiche di accesso facilitato e a un’offerta paesaggistica tra le più ricche e diversificate al mondo.

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