Volare con i cani con ITA Airways: da quest’estate i pet fino a 30 kg viaggiano in cabina sui voli nazionali

Giulia Ruberti

27 Febbraio 2026

Roma, 27 febbraio 2026 – Da oggi, chi vola in aereo all’interno dell’Italia con un cane di grossa taglia potrà finalmente portarlo con sé in cabina. A dirlo è AeroItalia, una delle compagnie più attive sulle rotte interne, che questa mattina ha presentato le nuove regole: gli animali domestici fino a 30 kg potranno stare accanto al proprio proprietario durante il volo. La novità riguarda però solo i voli nazionali, non quelli internazionali.

Nuove regole: cani fino a 30 kg in cabina

Questa possibilità – tanto attesa dagli amanti degli animali – nasce da una revisione delle norme di sicurezza e dei regolamenti interni delle compagnie aeree. Finora, solo i cani piccoli, sotto gli 8-10 kg (compreso il trasportino), potevano viaggiare in cabina. Ora la soglia sale parecchio. Gli animali potranno sedere accanto al passeggero, ma dovranno restare sempre sotto controllo, tenuti al guinzaglio e con museruola.

A spiegarlo è stato Giovanni Neri, responsabile relazioni esterne di AeroItalia: “Abbiamo ascoltato tante richieste di clienti preoccupati di separarsi dai loro animali durante il viaggio. Dopo mesi di test e dialogo con l’aviazione civile, abbiamo trovato soluzioni che garantiscono sia la sicurezza a bordo che il benessere degli animali.”

Chi può portare il cane in cabina (e chi no)

La nuova regola vale solo per i voli nazionali, come specificato nella nota ufficiale diffusa stamattina dalla compagnia: “Per ora riguarda solo i collegamenti tra aeroporti italiani”. Quindi chi vola da Roma a Palermo o da Torino a Napoli può portare con sé un animale fino a 30 kg seduto vicino a sé. Sui voli internazionali resta invece tutto come prima: cani grandi solo in stiva, oppure in cabina solo animali molto piccoli.

Alcune razze considerate “forti” o potenzialmente pericolose, come pitbull e molossoidi, restano escluse da questa possibilità e devono rispettare restrizioni più severe. La compagnia richiede inoltre che gli animali abbiano libretto sanitario aggiornato, microchip e vaccinazioni in regola. Il costo? “Si applicherà un supplemento variabile – ha detto Neri – ma sarà sempre inferiore rispetto alle tariffe per il trasporto in stiva”.

Reazioni tra viaggiatori e associazioni animaliste

La notizia ha subito fatto parlare. All’aeroporto di Fiumicino molti proprietari hanno accolto la novità con entusiasmo: “Finalmente possiamo viaggiare senza ansie”, racconta Silvia Pagliarini, romana di 41 anni, mentre sistema la pettorina del suo golden retriever Marley. Anche le associazioni animaliste sono soddisfatte. LAV e ENPA hanno pubblicato messaggi sui social lodando la decisione e sottolineando che “il benessere degli animali durante il viaggio viene prima di ogni comodità”.

Non mancano però le voci critiche tra altri passeggeri. “Un cane grande in cabina può creare disagio a chi ha paura o allergie”, commenta Enrico Torri, milanese di 56 anni in attesa dell’imbarco. AeroItalia ha fatto sapere che nei voli più grandi saranno disponibili “settori dedicati” agli animali e che si potrà segnalare la presenza del proprio cane al momento della prenotazione.

Sicurezza prima di tutto: l’esperienza europea

L’ENAC, ente nazionale per l’aviazione civile, ha autorizzato queste nuove regole con un periodo di prova di sei mesi. Poi valuterà l’impatto sul comfort dei passeggeri e sulla sicurezza generale. Esperienze simili esistono già da tempo in Francia e Germania, dove alcune compagnie regionali permettono ai cani di media taglia di volare in cabina sui collegamenti interni.

Gli steward saranno formati per gestire eventuali emergenze o comportamenti imprevedibili degli animali durante il volo. “Abbiamo organizzato simulazioni specifiche – sottolinea Neri – perché la sicurezza resta la nostra priorità.”

Da domani i primi voli con cani a bordo

Le nuove regole partono domani, mercoledì 28 febbraio. Le prenotazioni sono aperte dalle 10 di oggi sul sito della compagnia. Il primo volo “pet friendly” partirà da Milano Linate alle 14:05 con destinazione Cagliari: già arrivate richieste per almeno tre cani a bordo.

Questo cambiamento ha suscitato entusiasmo ma anche curiosità e qualche dubbio. Potrebbe essere l’inizio di una serie di iniziative simili da parte delle altre compagnie italiane nei prossimi mesi. Per ora si tratta però di un test limitato ai voli nazionali e sotto stretta osservazione. La speranza degli amanti degli animali è chiara: poter viaggiare presto senza separarsi dai propri compagni a quattro zampe anche oltre confine.

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