LISBONA, 10 aprile 2026 – Ryanair dà un colpo al traffico aereo portoghese: la compagnia low cost ha annunciato questa mattina la sospensione di sei rotte fondamentali da e per il Portogallo. A far scattare la decisione, l’aumento delle tariffe aeroportuali deciso da ANA Aeroportos de Portugal, il gestore degli scali nazionali. A partire da giugno, i voli diretti verso città come Porto, Faro e Lisbona saranno cancellati, con inevitabili ripercussioni su passeggeri e turismo.
Ryanair e la battaglia contro le tariffe in rialzo
«Non potevamo far altro che ridimensionare la nostra presenza in Portogallo», ha spiegato il direttore commerciale di Ryanair, Jason McGuinness, durante una conferenza stampa improvvisata all’aeroporto Humberto Delgado. «L’aumento delle tariffe aeroportuali deciso da ANA è ingiustificato e colpisce duramente viaggiatori, turismo e posti di lavoro. Non c’è stata alternativa». L’annuncio ha colto di sorpresa molti operatori turistici locali, già alle prese con un calo dei passeggeri nei mesi freddi.
Sei rotte tagliate: le città coinvolte
Le tratte che Ryanair intende chiudere sono Lisbona–Madrid, Porto–Milano Bergamo, Faro–Dublino, Porto–Marrakech, Lisbona–Marsiglia e Faro–Manchester. Si tratta di collegamenti che muovono ogni anno circa 700.000 passeggeri. Gli orari degli ultimi voli ancora non sono stati definiti. Una portavoce della compagnia irlandese ha assicurato che «i clienti con biglietti dopo giugno saranno contattati presto per opzioni di rimborso o cambio gratuito».
Reazioni dal turismo e dai viaggiatori
«È una mazzata per l’intero settore», commenta João Silva, presidente dell’associazione alberghiera dell’Algarve. «Molti italiani e britannici scelgono Ryanair proprio per le tariffe low cost. Se saltano questi voli perderemo ospiti e prenotazioni». Sui social si moltiplicano i messaggi di protesta: «Avevo già organizzato una vacanza in Algarve a luglio; ora dovrò puntare a soluzioni molto più costose», scrive Ana, giovane lavoratrice di Porto.
ANA Aeroportos de Portugal: la risposta ufficiale
Dall’altra parte, ANA Aeroportos de Portugal fa sapere con un comunicato che «gli aumenti tariffari sono necessari per finanziare nuovi investimenti infrastrutturali richiesti dagli standard europei». Un portavoce contattato intorno alle 13 precisa: «Abbiamo avvertito tutte le compagnie con largo anticipo. L’adeguamento delle tariffe segue i parametri fissati dall’Unione Europea ed è stato discusso in sede comunitaria».
Prezzi in salita? Le previsioni per l’estate
Secondo esperti come Rita Gomes di Travel Data Portugal, questa riduzione dei voli potrebbe tradursi in un aumento medio dei prezzi del 10-15% durante i mesi estivi. Per ora restano attive le rotte offerte da concorrenti come TAP e easyJet. Ma operatori e agenzie locali avvertono: «La competizione era ciò che teneva bassi i prezzi sulle principali destinazioni».
Non è un caso isolato: analogie con Spagna e Italia
Ryanair aveva già minacciato o effettuato tagli simili in passato a causa di controversie sulle tariffe aeroportuali: nel 2024 in Spagna (Barcellona e Valencia) e lo scorso anno in Italia (Cagliari e Palermo). Fonti interne alla compagnia temono un effetto domino se altri aeroporti dovessero seguire il modello portoghese. McGuinness non nasconde il rischio: «Potremmo vedere ulteriori riduzioni».
Estate 2026 sotto osservazione
All’aeroporto di Lisbona verso le 10.30 alcuni passeggeri hanno appreso la notizia direttamente dai monitor delle partenze. «Siamo rimasti spiazzati», racconta Carlos Mendes, studente universitario diretto a Milano. Le prossime settimane saranno decisive: si vedrà se Ryanair e ANA riusciranno a trovare un’intesa o se le rotte resteranno chiuse.
Per adesso la situazione è incerta, con i viaggiatori costretti a cercare alternative mentre il settore turistico portoghese resta in attesa di sviluppi cruciali su una stagione già messa alla prova da rincari diffusi e difficoltà economiche.