Voglia di fare trekking nei luoghi più belli del mondo? Lonely Planet ha stilato la lista dei percorsi che puoi seguire per vivere un’esperienza unica
Camminare non è più soltanto un’attività sportiva o un semplice mezzo per raggiungere una destinazione: negli ultimi anni il trekking è diventato una vera esperienza di viaggio, capace di unire natura, cultura e sostenibilità. Secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo, il turismo escursionistico rappresenta oggi una delle forme di viaggio sostenibile più diffuse a livello internazionale. A confermare questa tendenza è anche la nuova guida di Lonely Planet, intitolata Dove andare quando: Escursionismo, che raccoglie oltre 90 itinerari in tutto il mondo pensati per chi desidera esplorare territori e comunità a ritmo lento.
Realizzata in collaborazione con Ramble Worldwide, la pubblicazione propone percorsi distribuiti tra Europa, Asia, Africa e Sud America, indicando anche il periodo migliore dell’anno per affrontarli.
Il GR132 di La Gomera tra i trekking simbolo del 2026
Tra gli itinerari selezionati da Lonely Planet spicca il GR132, sentiero circolare che attraversa l’isola di La Gomera, nelle Canarie.
Il percorso, considerato tra i più suggestivi dell’Atlantico, si sviluppa lungo l’intero perimetro dell’isola per circa 49 ore complessive di cammino. Il tracciato parte da San Sebastián de La Gomera, città nota anche per essere stata l’ultima tappa europea di Cristoforo Colombo prima del viaggio verso il Nuovo Mondo.
Gli escursionisti attraversano pendii terrazzati, villaggi tradizionali, scogliere vulcaniche e tratti costieri panoramici. Nelle giornate più limpide è possibile ammirare anche Tenerife e il profilo del Teide, il celebre vulcano delle Canarie.
Il cammino conserva inoltre un forte legame con le tradizioni rurali dell’isola, grazie alla presenza di antichi sentieri storici e piccoli centri rimasti quasi immutati nel tempo.
Dai sentieri dello Sri Lanka alla Patagonia: i trekking consigliati mese per mese
La guida di Lonely Planet propone itinerari distribuiti durante tutto l’anno, con percorsi adatti a diversi livelli di esperienza.
Tra le destinazioni consigliate per gennaio figura il Pekoe Trail nello Sri Lanka, un trekking moderato che attraversa piantagioni di tè, villaggi rurali e paesaggi montani negli altopiani centrali dell’isola.
Sempre nello stesso periodo vengono suggeriti anche i sentieri di Madeira, in Portogallo, famosi per le storiche “levadas”, gli antichi canali irrigui trasformati in percorsi immersi nella vegetazione subtropicale.
Tra i trekking più celebri compare poi il W Trek in Patagonia, in Cile. Il sentiero attraversa il Parco Nazionale Torres del Paine tra laghi glaciali, montagne granitiche e paesaggi selvaggi, con febbraio indicato come il periodo ideale grazie all’estate australe.
Nella lista trovano spazio anche il South West Coast Path in Regno Unito, consigliato in primavera, e il Circuito del Toubkal in Marocco, ideale a maggio per esplorare le montagne dell’Alto Atlante.
Per gli escursionisti più esperti, Lonely Planet suggerisce infine il trekking della Valle di Markha, nel Ladakh indiano, da affrontare in estate tra villaggi himalayani e paesaggi d’alta quota.
La Via Francigena tra i grandi cammini europei
Tra i percorsi più apprezzati a livello internazionale compare anche l’Italia con la storica Via Francigena.
Lonely Planet la inserisce tra i cammini più affascinanti da percorrere in autunno, soprattutto nel mese di ottobre, quando il clima più fresco e i colori stagionali valorizzano i paesaggi alpini e collinari attraversati dall’itinerario.
La Via Francigena, uno dei principali percorsi storici di pellegrinaggio europei, continua ad attirare ogni anno migliaia di camminatori provenienti da tutto il mondo.
Accanto al percorso italiano viene segnalato anche il Coast to Coast Walk inglese, itinerario di media-alta difficoltà che attraversa l’Inghilterra da una costa all’altra, particolarmente apprezzato durante la stagione autunnale per la minore affluenza e i paesaggi suggestivi.