Roma, 28 maggio 2026 – Sono tre nuove località italiane a fare il loro ingresso tra le spiagge premiate quest’anno: Bibione e Caorle, entrambe in provincia di Venezia, e Policoro, nel Materano. A queste si aggiungono anche tre spiagge del Gambia, che vanno così ad arricchire l’elenco delle 164 spiagge Bandiere Verdi 2026, riconosciute in Italia e all’estero. L’annuncio è stato dato questa mattina durante la cerimonia al Ministero della Salute di Roma, dove i pediatri che ogni anno selezionano le località ideali per le famiglie con bambini hanno illustrato i risultati.
Criteri di selezione delle Bandiere Verdi
Il premio delle Bandiere Verdi nasce da una valutazione affidata a oltre 2.900 pediatri italiani e stranieri, guidati dal professor Italo Farnetani. Gli esperti passano al setaccio vari aspetti: dalla qualità dell’acqua agli spazi gioco sicuri, dalle aree verdi alle spiagge di sabbia fine, senza dimenticare la presenza costante dei servizi di salvataggio. “I genitori cercano soprattutto tranquillità e la possibilità che i bambini possano divertirsi in sicurezza, magari mentre loro sorseggiano un caffè a pochi passi dall’ombrellone”, ha spiegato Farnetani ai giornalisti.
Non è solo una questione di pulizia: conta anche che le spiagge siano accessibili con passeggini e carrozzine, che ci siano bagni pubblici a disposizione e strutture ristorative pensate per i più piccoli. “Si dà molta importanza anche al tipo di fondale – preferendo acque basse vicino alla riva – per garantire la massima sicurezza”, hanno ribadito durante la presentazione.
Le novità del 2026: nuove località in Italia e Gambia
Quest’anno si registra una crescita interessante con l’ingresso di tre località italiane nuove di zecca. Bibione e Caorle sono due perle del litorale veneziano già molto apprezzate per gli ampi arenili e i servizi offerti. Policoro conferma invece il suo ruolo nel panorama turistico della Basilicata jonica, una zona che ha investito molto nel turismo familiare e nella tutela dell’ambiente. “Questo riconoscimento premia gli sforzi fatti per migliorare le infrastrutture,” ha commentato il sindaco Enrico Mascia, visibilmente soddisfatto.
Dal continente africano arrivano invece tre nuove spiagge del Gambia: una novità che Farnetani interpreta come un segnale positivo sulla diffusione della cultura dell’accoglienza dedicata ai bambini anche in paesi finora poco coinvolti. I nomi precisi delle località gambiane non sono stati ancora resi noti.
L’elenco completo delle spiagge Bandiera Verde 2026
In totale sono ben 164 le spiagge che possono vantare la Bandiera Verde nel 2026, un simbolo ormai riconosciuto sia in Italia sia all’estero. Le regioni con più località premiate sono la Calabria (20), seguita da Sicilia (18) e Sardegna (16). Tra le grandi classiche non mancano città come Viareggio (Lucca), Rimini o Senigallia (Ancona), accanto a destinazioni più piccole ma altrettanto amate come Termoli (Campobasso) o San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno).
L’elenco completo è disponibile sul sito ufficiale del progetto e include anche alcune località straniere già premiate negli anni passati, come spiagge in Spagna e Romania oltre alle new entry gambiane.
L’impatto sul turismo familiare
Secondo l’Associazione dei pediatri, il marchio Bandiera Verde attira ogni anno circa 2 milioni di famiglie verso le destinazioni premiate. Le strutture ricettive raccontano di un aumento netto nelle prenotazioni soprattutto tra giugno e luglio. “La Bandiera Verde è diventata una garanzia di qualità,” ha sottolineato Maria Teresa Chiantella, rappresentante di una nota catena alberghiera toscana.
Gli operatori spiegano che il riconoscimento spinge a migliorare costantemente l’offerta: aree gioco più ampie, baby club sulla spiaggia e menù dedicati ai bambini stanno diventando uno standard nei lidi premiati. “Avere la Bandiera Verde significa mettersi alla prova ogni estate,” racconta il gestore di uno stabilimento a San Vito Lo Capo.
Sicurezza e accessibilità restano prioritarie
Il filo conduttore rimane sempre la sicurezza: bagnini qualificati, segnaletica chiara e interventi tempestivi in caso di emergenza sono condizioni imprescindibili per portare a casa il vessillo verde. Secondo i pediatri, “un ambiente sicuro è la base per godersi davvero le vacanze”. L’attenzione all’accessibilità – dai parcheggi alle passerelle fino agli ombrelloni riservati – è un altro elemento chiave: le spiagge premiate si distinguono proprio per l’impegno verso chi ha mobilità ridotta.
La prossima revisione delle Bandiere Verdi è già fissata per la primavera del 2027. Nel frattempo, con l’estate alle porte, sarà tempo per tante famiglie di scoprire o riscoprire alcune delle migliori spiagge d’Italia… e non solo.