Vacanze reali 2024: le isole segrete e i castelli esclusivi scelti dai monarchi europei

Simona Carlini

3 Agosto 2026

Londra, 3 agosto 2026 – Dalla Costa Azzurra alle remote Highlands scozzesi, passando per isole poco conosciute nel Mediterraneo: è questa la mappa delle vacanze estive della nobiltà europea. Nel pieno agosto, mentre milioni di persone partono per le ferie, i reali del Vecchio Continente scelgono da sempre rifugi appartati, luoghi dove godersi settimane di pace, lontano dagli impegni ufficiali e dai riflettori dei media.

Isole private e ville storiche: dove si ricaricano i reali

Per Carlo III e la regina Camilla, l’estate vuol dire ritornare a Balmoral, la storica tenuta immersa nelle campagne dell’Aberdeenshire. Fonti vicine alla famiglia reale britannica raccontano che il sovrano predilige “i ritmi lenti e l’aria fresca delle Highlands”, spesso in compagnia dei nipoti. La proprietà, 20 mila ettari tra boschi e laghi, viene ancora gestita seguendo vecchie tradizioni. “Solo lì riesce davvero a staccare”, confida un collaboratore.

Spostandoci sul continente, la regina Letizia di Spagna passa lunghe settimane a Marivent, la residenza che si affaccia sulle acque limpide di Maiorca. Circondata da giardini mediterranei e ulivi secolari, la villa si trasforma a luglio in un piccolo centro di attività tra visite ufficiali e gite in barca. Una consuetudine che risale agli anni Sessanta e che ancora oggi rimane un appuntamento fisso per la famiglia Borbone.

Castelli nel verde e rifugi quasi inaccessibili

La principessa ereditaria Victoria di Svezia preferisce invece la quiete del castello di Solliden, sull’isola di Öland. Tra sentieri ombreggiati e piccoli porticcioli, ogni anno la famiglia reale svedese ritrova un clima raccolto e familiare. Il castello, spiegano dallo staff della corte di Stoccolma, “diventa quasi una seconda casa, senza troppe formalità”. Non mancano però momenti pubblici: il compleanno della principessa richiama migliaia di sudditi nei giardini reali per una festa all’aperto.

Anche i reali norvegesi mantengono alta la riservatezza: guidati dal re Harald V, preferiscono le atmosfere sobrie della tenuta privata a Mågerø, sulla costa meridionale del paese. Negli anni sono trapelate pochissime foto ufficiali: si parla piuttosto di barbecue sul prato e lunghe passeggiate tra i pini marittimi. “I giorni scorrono semplicemente”, dicono fonti del palazzo reale di Oslo.

Paradisi mediterranei per regine e principesse

Non solo castelli o residenze storiche. Negli ultimi anni molte teste coronate hanno puntato su mete meno tradizionali. La regina consorte dei Paesi Bassi, Máxima, sceglie soggiorni brevi in piccole isole delle Cicladi, rigorosamente in privato. Nessun protocollo rigido: cene tra amici e sport acquatici sono all’ordine del giorno, raccontano tabloid olandesi. Diversa la scelta della principessa Charlène di Monaco, spesso vista nel Principato solo per brevi periodi. “Ama trascorrere lunghi periodi in Provenza”, spiega una fonte del Palazzo Grimaldi; qui però tutto resta avvolto nella massima riservatezza, come da tradizione monegasca.

Le nuove generazioni sembrano voler mescolare discrezione e attenzione all’ambiente. Il principe ereditario Jacques di Lussemburgo, 27 anni, predilige retreat tra le montagne svizzere. Gli hotel scelti seguono spesso criteri green e propongono menù a chilometro zero: una tendenza che sta prendendo piede anche tra altri giovani reali europei.

Vacanze d’antan che non passano mai di moda

Alcune abitudini non cambiano mai. A metà agosto – come da tradizione – re Filippo del Belgio e la regina Mathilde si trasferiscono con la famiglia nell’antica tenuta di Ciergnon, nelle Ardenne. Un rituale che risale al XIX secolo e che oggi si rinnova con passeggiate nei boschi e pranzi all’aperto senza nessuno sfarzo, sottolineano dal cerimoniale reale belga.

A Londra intanto i bookmaker azzardano previsioni su eventuali avvistamenti estivi dei Windsor lungo le coste della Cornovaglia o nelle campagne del Norfolk; oltralpe c’è chi sogna invece fughe in yacht tra Italia e Francia. Tra dimore fortificate e isole difficili da raggiungere, l’estate dei reali europei resta un fatto privato, un equilibrio sottile fra tradizione, discrezione e una buona dose di nostalgia.

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