Milano, 5 agosto 2026 – Ogni autunno, la voglia di viaggiare torna a farsi sentire forte. Con le foglie che si tingono di giallo e rosso e le città che si preparano a cambiare ritmo, tanti si chiedono: dove andare, cosa vedere, quando partire? Negli ultimi tempi, queste sono tra le domande più cercate online da chi vuole sfruttare gli ultimi giorni di bel tempo prima del vero freddo. Dagli Stati Uniti all’Europa fino all’Asia, la lista delle mete ideali per l’autunno si fa sempre più lunga e ricca di sorprese.
Foglie d’autunno e viaggi in auto: le mete negli Stati Uniti
Negli Stati Uniti, il fenomeno delle foglie che cambiano colore – il cosiddetto “leaf peeping” – attira ogni anno migliaia di turisti. In particolare Vermont e New Hampshire diventano un vero spettacolo da metà settembre a fine ottobre. Lo confermano anche i dati del Vermont Department of Tourism: solo nell’ultima stagione più di 800mila visitatori hanno percorso strade secondarie come quelle tra Stowe e Woodstock per inseguire gli aceri in festa. La formula preferita resta quella della classica gita on the road d’autunno. La Kancamagus Highway in New Hampshire è già presa d’assalto alle prime luci dell’alba: “Qui non c’è solo natura – racconta John Miller, guida locale – ma anche mercatini, sagre del sidro e diner dove assaggiare la torta di zucca”. E non mancano itinerari meno battuti ma altrettanto belli, come quelli tra New York e il Maine, dove parchi naturali e cittadine tranquille offrono un’atmosfera tutta da scoprire.
Europa: colori e cultura tra borghi e capitali
Anche in Europa il richiamo dei colori autunnali è forte. In Germania la Foresta Nera dà il meglio di sé in ottobre: sentieri ombrosi e villaggi medievali invitano a una pausa dalla frenesia quotidiana (e alle prime castagne arrostite). La Scozia incanta con le Highlands che si vestono di marrone ramato e oro scuro. “Le giornate si accorciano, ma l’atmosfera è davvero magica”, dice Fiona Campbell, guida a Inverness. Chi preferisce il clima più mite può puntare su Spagna e Portogallo, tra vigneti pronti per la vendemmia e feste locali. E poi ci sono sempre le nostre città italiane: Firenze, Torino con mostre temporanee e piatti stagionali; Venezia che si svuota dopo l’estate regalando tramonti indimenticabili.
Asia: tra rituali antichi e natura che cambia volto
Per molti l’autunno è anche il momento giusto per visitare il Giappone. A Kyoto i templi si colorano delle foglie rosse degli aceri giapponesi in un evento chiamato koyo. “Molti arrivano proprio in ottobre o novembre per non perdere questo spettacolo”, spiega Hiroshi Tanaka, direttore di un ryokan tradizionale. Anche la Corea del Sud si anima in questo periodo grazie ai suoi parchi nazionali vestiti di giallo acceso. Più a sud, Vietnam e Laos mantengono temperature miti fino a metà novembre: secondo l’ente del turismo di Hanoi crescono le prenotazioni soprattutto nelle province meno note come Ninh Binh e Ha Giang.
Nuotare, pedalare e assaggiare: le esperienze dell’ultimo caldo
L’autunno non regala solo colori ma anche gli ultimi momenti per godersi acqua e attività all’aperto. Nei laghi alpini o sulle coste del Mediterraneo c’è ancora chi si tuffa: sul Lago di Garda – spiegano dal Consorzio Garda Lombardia – la stagione balneare arriva ormai fino a metà ottobre grazie al clima mite. In Provenza invece tanti preferiscono andare in bicicletta lungo strade secondarie fra vigneti appena vendemmiati. E poi c’è la tavola: tartufi in Piemonte, zucca e funghi nei mercati della Svizzera francese diventano protagonisti irrinunciabili.
Viaggi sostenibili e piccoli numeri
Da qualche anno cresce l’interesse per i viaggi sostenibili: treni notturni verso Vienna o Parigi, piccoli hotel a gestione famigliare sulle Alpi slovene o nei Pirenei aragonesi stanno conquistando sempre più viaggiatori. “Non cerchiamo più solo lo scatto perfetto – confessa Lucia De Santis, viaggiatrice abituale – ma soprattutto un ritmo più lento”. E intanto aumentano le prenotazioni last minute per destinazioni vicine, spesso fuori dai soliti circuiti turistici.
Insomma l’autunno mantiene quel fascino discreto che mescola itinerari poco battuti con la voglia di prendersela comoda prima del lungo inverno. Chi viaggia lo sa bene: ogni posto ha la sua finestra breve – basta saperla prendere al volo.