Grottammare, 21 agosto 2026 – Ha finalmente riaperto Hortus, il giardino storico incastonato tra le colline di Grottammare e Cupra Marittima, regalando un motivo in più per scoprire questa parte meno nota delle Marche. In pieno agosto, tra profumi di agrumi e il lontano rumore del mare, il giardino accoglie visitatori dalle 9.30 alle 19.00, con qualche novità rispetto al passato. La riapertura ha suscitato interesse sia in paese sia tra gli operatori del turismo locale.
Un giardino con secoli di storia riapre al pubblico
Dietro un vecchio cancello in ferro battuto lungo la Strada Provinciale Val Menocchia si nasconde Hortus, un’oasi di oltre due ettari fatta di terrazze, sentieri ghiaiosi e una collezione di piante ornamentali che sembra risalire almeno alla metà dell’Ottocento. Il giardino, voluto dalla famiglia Castelletti e conservato quasi intatto nel tempo, è rimasto chiuso per anni fino al recente restauro concluso a primavera.
«È un piccolo tesoro verde che vogliamo far conoscere – ha detto ieri Maria Castelletti, attuale proprietaria – speriamo diventi un punto di riferimento per chi cerca tranquillità, storia e natura». L’accesso è limitato a cinquanta persone contemporaneamente. Il biglietto costa 8 euro (5 per i residenti nei comuni vicini) e comprende una visita guidata breve tra limoni storici, camelie e cedri del Libano.
Grottammare: tra borgo antico e spiagge
A pochi minuti d’auto dal giardino, Grottammare è la tappa ideale per chi vuole abbinare verde e mare. Il paese con le sue case in mattoni a vista che si arrampicano sulla collina mantiene intatto il suo fascino da borgo medievale. Alle 11 in piazza Peretti c’è già fermento: il caffè Belvedere ha appena riaperto dopo i lavori e torna a offrire cornetti artigianali e succhi freschi.
Il turismo sta vivendo un momento positivo: secondo l’ufficio statistica regionale le presenze da giugno sono aumentate del 9% rispetto allo scorso anno. «Tornano famiglie da Milano e Bologna – racconta Stefano Pignotti, titolare di un b&b sul corso principale – molti ci chiedono proprio informazioni su Hortus». Nei bar sul lungomare De Gasperi si parla di un’estate che sembra non finire mai, con prenotazioni fino a settembre.
Natura, arte e sapori delle Marche
Visitare Hortus fa parte di un percorso più ampio che porta a scoprire anche borghi come Cupra Marittima, famosa per i resti dell’antica Cupra romana, e la riserva naturale Sentina. Gli operatori turistici propongono passeggiate guidate e laboratori di erboristeria; molte iniziative sono autofinanziate e coinvolgono scuole e associazioni locali.
Nel weekend – soprattutto il sabato pomeriggio – l’afflusso di visitatori si fa sentire anche nelle osterie del centro storico. I piatti più amati? Olive ascolane, fritture miste e brodetto, serviti nei dehors con vista sulle colline o sul mare Adriatico. Un pasto medio si aggira intorno ai 20 euro a persona, riferiscono i ristoratori intervistati da alanews.it.
Un’estate all’insegna della scoperta
In queste settimane di agosto il flusso verso Grottammare e l’entroterra suggerisce una vacanza lenta, lontana dalla folla. C’è chi arriva presto la mattina per scappare dal caldo – come Marta L., insegnante da Senigallia: «Ho letto dell’apertura su un gruppo social, ho portato anche mio padre». Altri preferiscono la visita serale; al tramonto i colori si fanno più dolci e si mescolano i profumi delle magnolie con quelli dei pini marittimi.
Qualche critica è arrivata sui costi del biglietto o sui servizi ancora in via di sistemazione (i bagni pubblici sono pochi e l’area picnic aprirà solo a settembre). Ma la maggior parte esce soddisfatta: «Non pensavo ci fossero così tanti fiori diversi» racconta Silvia, studentessa romana in vacanza – «Sembrava di entrare in un altro tempo».
Hortus, insieme a Grottammare, si candida così come meta perfetta per chi cerca giardini storici, bellezza discreta e scorci autentici delle Marche più tranquille. Fino a ottobre sono in programma aperture serali e laboratori; tutti i dettagli sul sito ufficiale della struttura.