Okviaggi.it
  • Destinazioni
  • Esperienze
  • Food & Drink
  • Storie
  • Soggiorni e dintorni
  • Tips & Tricks
  • Destinazioni
  • Esperienze
  • Food & Drink
  • Storie
  • Soggiorni e dintorni
  • Tips & Tricks
No Result
View All Result
Plugin Install : Cart Icon need WooCommerce plugin to be installed.
Okviaggi.it
No Result
View All Result

Giornata del Trekking Urbano 2023: Scopri le Città Italiane a Passo Lento sulle Tracce di San Francesco

Silvana Lopez by Silvana Lopez
25 Ottobre 2026
in Storie
Home
Storie

Assisi, 25 ottobre 2026 – Il 31 ottobre si avvicina e, come da ventitré anni a questa parte, città e borghi d’Italia si preparano a vivere l’appuntamento con “Camminare sulle tracce dell’essenziale”. Non è una semplice passeggiata: è un rituale collettivo che ogni vigilia di Ognissanti porta migliaia di persone nei centri storici, unite nel segno di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. Un gesto che dura da più di due decenni, e che mette al centro il valore del cammino condiviso e della sobrietà.

“Camminare sulle tracce dell’essenziale”: ventitré anni in cammino

Nato ad Assisi nel 2004, questo format ha conquistato anche piccoli paesi, fino a coinvolgere oggi più di 150 località sparse per tutta Italia. La sera del 31 ottobre, ovunque, si ripete lo stesso rito: una camminata silenziosa con fiaccole accese, tra strade e piazze intrise di storia. Non mancano soste per riflettere o ascoltare brani tratti dagli scritti di Francesco o da racconti legati al presente sociale. Nei centri del Centro Italia come Bastia Umbra e Gubbio la serata diventa quasi una veglia popolare: le persone si radunano davanti alle chiese principali intorno alle 20.30, scambiano poche parole e poi si mettono in fila, guidate dalla luce tremolante delle candele.

“È un momento per tornare a ciò che davvero conta”, spiega fra Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento di Assisi e tra i promotori storici dell’iniziativa. “San Francesco non ha lasciato ricette facili – aggiunge –, ma un modello da seguire: vivere in semplicità e puntare al bene comune”. Parole che risuonano ogni anno tra i vicoli e le mura antiche delle città coinvolte, soprattutto in tempi segnati da tensioni e cambiamenti veloci.

Un rito collettivo che unisce grandi e piccoli

La partecipazione è trasversale: famiglie intere, gruppi parrocchiali, cittadini comuni, giovani e anziani. Molti arrivano da lontano per camminare ad Assisi – la partenza è tradizionalmente dalla Basilica Inferiore alle 21 – ma anche città come Milano, Roma, Napoli e Torino hanno adattato l’evento alle loro vie. Qui non c’è l’aria di una marcia rumorosa o agitata: più una processione raccolta e senza fretta.

A Roma il via sarà da Piazza San Giovanni alle 20.45; a Torino il percorso attraverserà il quadrilatero romano fino a Porta Palazzo; in Puglia si camminerà tra Bari Vecchia e le campagne fra Ruvo e Corato. “La camminata non vuole essere una festa religiosa esclusiva – dice suor Caterina Salvatori della Fraternità Francescana –, ma uno spazio aperto a chiunque voglia provare a cercare il senso delle cose”. Nell’ultima edizione sono stati oltre 40.000 i partecipanti in totale.

Tradizione con lo sguardo rivolto al presente

Nel tempo il tema dell’“essenziale” si è adattato ai problemi attuali. Quest’anno molte tappe metteranno l’accento su pace e ambiente. Alcuni gruppi hanno scelto come filo rosso i conflitti dimenticati o la crisi climatica: “Ricordiamo che la sobrietà passa anche dal rispetto della natura”, spiega don Luigi Pezzotta, referente lombardo dell’iniziativa.

Non mancano le voci dei giovani: Alice, studentessa di Perugia, racconta di aver partecipato con i compagni perché “staccarsi dal telefono e camminare nel silenzio fa capire quanto sia difficile ascoltarsi davvero”. Molti ragazzi portano con sé cartelli fatti a mano o brevi pensieri scritti.

Numeri in crescita e prospettive future

Dalla prima edizione sono passati ventitré anni ed è cresciuto parecchio anche il numero dei partecipanti: nel 2025 erano 144 le località coinvolte; quest’anno si punta a superare quota 160. Gli organizzatori lavorano gomito a gomito con Comuni, diocesi e associazioni locali per garantire sicurezza durante gli spostamenti. “Ci affidiamo molto al passaparola”, confessa fra Giacomo D’Ambrosio. Non ci sono sponsor né gadget ufficiali: ognuno porta la sua candela o una lanterna fatta in casa.

Le autorità locali assicurano la presenza della polizia municipale soprattutto nei centri più grandi. Sindaci come Stefania Proietti ad Assisi mostrano soddisfazione per questa ricorrenza che sa tenere insieme memoria storica e temi attuali.

Insomma, la sera del 31 ottobre tornerà ovunque quel gesto semplice ma carico di significato: camminare insieme per ritrovare quello che conta davvero. Un passo dopo l’altro, sulle orme di Francesco, alla ricerca dell’essenziale troppo spesso nascosto nella vita di tutti i giorni.

Articoli recenti

  • Giornata del Trekking Urbano 2023: Scopri le Città Italiane a Passo Lento sulle Tracce di San Francesco
  • Viaggio di lusso 2023: le novità da scoprire all’evento AURA di Firenze
  • Viaggi autunno-inverno 2026: 5 tendenze italiane tra micro-avventure e incontri insoliti
  • Le 25 mete più affascinanti del 2027 secondo National Geographic: dall’India ai fiordi norvegesi
  • Guide di Viaggio e Cultura: Consigli Esperti e Itinerari Locali da Lonely Planet
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Destinazioni
  • Esperienze
  • Food & Drink
  • Storie
  • Soggiorni e dintorni
  • Tips & Tricks