Alla scoperta delle capitali europee della cultura 2023

Per scoprire le capitali europee della cultura nel 2023 dovremo volgere lo sguardo ad est. Saranno infatti Timisoara, perla nella Romania occidentale, Eleusi, piccolo comune dell’Attica in Grecia sede di magnifici ritrovamenti archeologici, e l’ungherese Veszprém, vicina al lago Balaton, a rappresentare le eccellenze del vecchio continente nell’anno appena iniziato. Luoghi fuori dal circolo più mainstream del turismo, ma pieni di sorprese e affascinanti segreti, scopriamoli insieme.

Eleusi
Immagine | Pixabay @thanos capsalis

Eleusi

Un vero gioiello da scoprire invece Eleusi, il sobborgo ateniese in Grecia, la più piccola delle tre città, con circa 30.000 abitanti, e probabilmente la meno conosciuta nei circuiti del turismo, ma non per questo priva di vere e proprie chicche. La principale attrazione è relativa ai ritrovamenti di un edificio sacro sul finire dell’Ottocento, un luogo di culto dove si svolgevano riti e cerimonie legate al culto dei misteri eleusini. Si conosce poco su queste antiche celebrazioni, e su questo mistero si fonda gran parte del fascino di questa terra. Oltre a questo sito ovviamente ci saranno molti altri luoghi da visitare nel 2023, dagli spettacoli teatrali alle mostre, il paese offrirà un grande numero di eventi nell’anno appena iniziato.

Timisoara

Timisoara è probabilmente la più celebre tra le tre, oltre ad essere la più popolata con i suoi 300.000 abitanti. Posta al confine con Ungheria e Serbia, deve la sua popolarità, tra le altre cose, all’essere stata la città dal quale sono partite le proteste che fecero cadere il regime di Ceausescu nel 1989. Un’altra caratteristica peculiare di Timisoara è di essere un vero e proprio melting pot, con la sua popolazione composta da etnie rom, tedesche, ungheresi, serbe, bulgare e slovacche. Timisoara vanta il più alto numero di edifici storici in Romania, e con le sue meraviglie architettoniche, che si rifanno al barocco viennese, è stata soprannominata la piccola Vienna.

Veszprém
Immagine | Pixabay @Leslie Eckert

Veszprém

Veszprém non è esattamente un luogo particolarmente noto ai viaggiatori di tutto il mondo, ma con l’elezione a capitale europea del 2023, il paese di 60.000 abitanti a un centinaio di chilometri da Budapest, spera in un importante rilancio. La principale attrazione naturale nelle vicinanze è il lago di Balaton, che attira persone soprattutto nei mesi estivi, ma il paese di Veszprém regala un centro storico di rara bellezza. Il castello, le stradine di costruzione medievale, e ancora la prima cattedrale eretta in Ungheria sono luoghi in cui perdersi nella storia, e ammirare questa perla immortalata anche dal pittore italiano Masolino da Panicale nel suo quadro Paesaggio ungherese.

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