Bandiere Arancioni, cinque nuovi borghi da scoprire col Touring

Si allarga la famiglia del Touring Club Italiano: sono state, infatti, nominate cinque nuove Bandiere Arancioni. I nuovi premiati, che portano a 279 il totale di Bandiere Arancioni distribuite in tutta Italia, sono:
Sant’Agata Feltria, in provincia di Rimini, località di origine pre-romana che racchiude storia, natura ed enogastronomia in una cornice unica sulle colline del Montefeltro; Castelsaraceno, in provincia di Potenza, piccolo paradiso per gli amanti degli sport e delle attività all’aria aperta, incastonato tra due Parchi Nazionali; Frontone, in provincia di Pesaro-Urbino, borgo dell’Appennino umbro-marchigiano con una natura straordinaria da scoprire a piedi, in bicicletta o a cavallo; Monteverdi Marittimo, in provincia di Pisa, cittadina fortificata sulle colline della Val di Cecina e caratterizzata da un fitto reticolo di vicoli che si aprono su piazze e scorci suggestivi; San Severino Marche, in provincia di Macerata, tra i più pittoreschi comuni della provincia di Macerata, molto vivace e con un ingente patrimonio storico-artistico.

Bandiere Arancioni del Touring: cosa sono?

Ma cosa sono le bandiere arancioni? Si tratta di un marchio di qualità che premia i piccoli borghi dell’entroterra italiano riconoscendone il patrimonio storico, culturale e ambientale oltre alla capacità di offrire al turista un’accoglienza di qualità, nel rispetto dell’ambiente. Una certificazione simile a quanto Fee (Foundation for Environmental Education) fa con le Bandiere Blu o Legambiente fa con le Cinque Vele, anche se entrambi hanno come focus il mare.

Frontone, una delle cinque nuove Bandiere Arancioni del Touring
Immagine | Touring Club Italiano – Okviaggi.it

I Comuni che vengono inseriti nella lista rappresentano luoghi dove la qualità dell’accoglienza, la sostenibilità ambientale, la tutela del patrimonio artistico e culturale si uniscono per regalare un’esperienza di viaggio autentica. Piccoli centri che accolgono i viaggiatori grazie a comunità ospitali che, con impegno ed entusiasmo, mantengono vive le tradizioni, tutelano il patrimonio locale e animano i territori attraverso l’organizzazione di eventi e manifestazioni.

Entrare nel “club” non è facile. Le attuali 279 Bandiere Arancioni del Touring rappresentano soltanto l’8% delle oltre 3.300 candidature che l’associazione, che da quasi 130 anni si prende cura dell’Italia come bene comune, ha analizzato.

Con l’assegnazione di questi cinque nuovi riconoscimenti, confermiamo ancora una volta l’impegno
quotidiano nel promuovere e valorizzare le aree interne del nostro Paese, che la nostra Associazione porta
avanti da ben 25 anni. Bandiere Arancioni fu la prima iniziativa in Italia dedicata ai piccoli centri – afferma
Isabella Andrighetti, Responsabile Certificazioni e Programmi Territoriali del Touring – e ci piace pensare che
l’impegno di questi anni, fatto di migliaia di ore di sopralluoghi in incognito, di dati analizzati, di confronti
con amministratori ed eventi sul territorio abbiano contribuito a mutare consapevolezza e percezione di
queste realtà, facendole evolvere da realtà marginali a destinazioni di interesse”.

 

 

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