Gardaland, 18 aprile 2026 – L’estate 2026 prende il via oggi a Gardaland, e l’atmosfera è già carica di novità e attesa. Il celebre parco divertimenti sulle sponde del lago di Garda ha ufficialmente aperto la stagione con un calendario fitto di eventi, attrazioni rinnovate e una ricettività alberghiera che, dicono dalla direzione, è pronta ad accogliere migliaia di visitatori dall’Italia e dall’estero. Una ripartenza che guarda alla tradizione ma prova a intercettare la voglia di svago dopo mesi complicati per il turismo.
Gardaland rilancia con attrazioni rinnovate
Alle nove in punto si sono aperti i cancelli, come da abitudine. Eppure, questa mattina la fila davanti all’ingresso – più ordinata rispetto agli anni passati grazie a una biglietteria elettronica potenziata – suggerisce quanto siano alte le aspettative. La novità più grande di quest’anno è il restyling totale della “Valle dei Re”, la storica dark ride sull’antico Egitto. Laura Pasquini, direttrice marketing, racconta con orgoglio: “Abbiamo lavorato tutto l’inverno per portare una versione più immersiva e aggiornata tecnologicamente. È un segnale importante sia per chi ci conosce da sempre sia per chi ci visita per la prima volta”. Ora il percorso si muove su binari magnetici, con scenografie nuove di zecca e un audio che avvolge completamente.
Tra le altre attrazioni rinfrescate, c’è anche l’esperienza interattiva nell’area western: lo spettacolo dei tuffatori è stato spostato alla sera, per sfruttare le luci del tramonto e si arricchisce di proiezioni laser. “Non è solo un salto nel vuoto adesso, ma un vero racconto,” spiega Marco Lazzari, tecnico audio-visivo del parco.
Eventi esclusivi per la stagione estiva
Non solo montagne russe o scivoli d’acqua: Gardaland punta forte sugli eventi tematici che coinvolgono tutte le età. Il calendario estivo, pubblicato due settimane fa, prevede concerti ogni sabato sera nella piazza centrale del parco. Sono attesi artisti italiani e internazionali come Elisa (sabato 4 luglio) e i DJ britannici Sigma a fine agosto. “Vogliamo fondere l’esperienza del parco con quella degli eventi musicali,” sottolinea Stefano Bianchi, responsabile degli eventi.
Torna anche la rassegna “Cinema sotto le stelle” dopo tre anni di pausa. L’arena all’aperto sarà gratuita per chi alloggia nei resort legati al parco e proporrà prime visioni e titoli Disney. “Era una richiesta molto sentita dalle famiglie,” conferma Giulia Carminati della reception dell’Adventure Hotel.
Resort pieni e prenotazioni in crescita
La stagione turistica sul lago di Garda sembra decollare davvero: secondo Federalberghi Verona, le prenotazioni negli hotel sono cresciute del 17% rispetto al 2025. I tre resort targati Gardaland – Hotel, Adventure e Magic – registrano tassi di occupazione tra l’85 e il 92% nei weekend estivi di giugno e luglio. I prezzi restano stabili: una camera doppia standard costa tra i 180 e i 250 euro a notte, colazione inclusa. Tra i visitatori aumenta soprattutto il numero degli stranieri, in particolare tedeschi e svizzeri.
Nel villaggio accanto al parco negozi e ristoranti segnalano già un aumento delle presenze nei primi giorni dopo l’apertura. Le attività lungo via Derna hanno ampliato gli orari e aggiornato i menù per rispondere a una domanda più varia. “Arrivano gruppi numerosi fin dalla mattina presto,” racconta Silvia Tonelli, che gestisce una gelateria artigianale.
Gardaland punta su innovazione e sostenibilità
Dietro le novità resta al centro l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Da quest’anno tutte le bottigliette in PET vendute nel parco saranno sostituite da contenitori compostabili; inoltre l’irrigazione delle aree verdi usa acqua piovana raccolta in cisterne interrate. “Non possiamo ignorare quello che chiedono i nostri ospiti più giovani,” dice Aldo Rotondi, direttore generale. “La sensibilità verso l’ambiente cresce, dobbiamo tenerne conto.”
L’impegno si vede anche nelle iniziative dedicate a bambini e scuole: laboratori su energia pulita e raccolta differenziata con premi simbolici come gadget realizzati con materiali riciclati.
Attese oltre il parco
La stagione 2026 si presenta quindi come una sfida piena di speranze. Se l’avvio lascia ben sperare sul fronte dei visitatori, resta da vedere se questa nuova formula – fatta di attrazioni aggiornate, eventi speciali e un occhio all’ambiente – saprà mantenere vivo l’interesse nei mesi a venire. Famiglie scattano foto all’ingresso, bambini corrono verso le mascotte colorate; dagli altoparlanti arrivano gli annunci delle prime attrazioni aperte mentre il lago fa da sottofondo a quella che promette di essere una lunga estate a Gardaland.