Malta, cinque cose da vedere in un giorno

Piccola isola situata tra Sicilia, Tunisia e Libia, Malta non offre solo spiagge e mare. Ha infatti un grande patrimonio artistico e archeologico sparso per tutto il suo territorio, ma pur essendo un’isola di piccole dimensioni non è sempre facile spostarsi perché non ci sono treni e gli autobus e le auto spesso, soprattutto in alta stagione, rimangono impantanati nel traffico.
Occorrerebbero quindi almeno tre giorni per visitarla bene, ma cosa si può vedere se si ha un solo giorno a disposizione? Ecco cinque posti da vedere in una giornata.

La Valletta, Malta
La Valletta | Unsplash @ Micaela Parente

La Valletta

Da non perdere il centro storico de La Valletta, capitale di Malta, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Contiene circa 320 monumenti storici tra chiese, palazzi ed edifici storici ed è racchiuso da antichi bastioni cinquecenteschi.
Il consiglio è di lasciarsi trasportare dal continuo saliscendi delle vie della città, anche uscendo dal centro storico, per scoprire alcuni dei luoghi più interessanti della città come, i giardini Barrakka e la Saluting Battery, da dove si può godere di un panorama unico sulla Baia Grande e le Tre Città, Forte Sant’Elmo e il Museo nazionale della guerra, il Palazzo del Gran Maestro e l’Armeria, sede attuale del presidente della Repubblica maltese, Casa Rocca Piccola, antico palazzo nobiliare, il Museo Archeologico Nazionale, e il Teatro Manoel, secondo teatro più antico d’Europa.

Cattedrale di San Giovanni

Sempre a La Valletta, da non perdere la Cattedrale di San Giovanni, capolavoro dell’arte barocca e uno dei simboli di Malta. Situata in St. John Street, è il luogo dove è conservata la Decollazione di San Giovanni Battista di Caravaggio.
La cattedrale è formata da una navata centrale e da otto cappelle laterali che simboleggiano le diverse lingue parlate dall’Ordine dei Cavalieri di Malta.

Mdina

Mdina o Medina nella forma italianizzata, è l’antica capitale di Malta. Nella città ormai abitano poche centinaia di persone, ma ha mantenuto l’aspetto antico.
L’area di Mdina è una regione dell’isola di Malta dove le testimonianze archeologiche hanno dimostrato una presenza ininterrotta di insediamenti umani fin dal IV millennio a.C. L’aspetto attuale però è dovuto soprattutto alla dominazione araba, periodo in cui è stata costruita la cinta muraria creando così le fondamenta del centro urbano sviluppato attorno ad essa, Rabat.
Il declino di Mdina è cominciato col grande terremoto del 1693, quando buona parte della città è stata danneggiata e la capitale è stata spostata a La Valletta. Durante la visita ci si “perde” nel reticolo di stradine del centro più antico, dove i vecchi palazzi delle famiglie nobili di Malta svettano ancora sugli edifici più bassi. Sicuramente vale una visita la cattedrale di San Paolo, tra i luoghi più famosi di Malta.

Cattedrale di San Paolo a Mdina, Malta
Cattedrale di San Paolo a Mdina | Unsplash @ Mike Nahlii

Comino e la Blue Lagoon

Per chi non vuole rinunciare al mare, Comino è una tappa obbligata. Situata tra Malta e Gozo, è la più piccola fra le isole dell’arcipelago maltese, con una superficie di 3,5 chilometri quadrati. Nell’isola si trova la famosa Blue Lagoon, probabilmente la spiaggia più suggestiva di Malta. Comino offre anche la possibilità di fare una bella passeggiata a tema storico-culturale visitando la Torre e la Batteria Costiera di Santa Marija.

Ipogeo di Ħal Saflieni

In conclusione, una tappa particolare per chi vuole fare un viaggio nel tempo di migliaia di anni nel passato. Situato a Paola, l’Ipogeo di Ħal Saflieni è una struttura preistorica sotterranea costruita probabilmente intorno al 4.000 a.C. Ancora prima di Stonehenge e delle Piramidi.
La sua funzione non è mai stata del tutto chiarita, ma è probabile che sia stato usato sia come tempio sacro che come luogo di sepoltura.
L’ipogeo, dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità nel 1980, è stato interamente scavato nella roccia, scendendo per più di dieci metri di profondità, ed è suddiviso in tre livelli composti da camere comunicanti.
Dato che le visite sono limitate a 80 accessi al giorno, 10 per ogni ora, conviene prenotare con largo anticipo, soprattutto in estate.

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