Atene, 13 ottobre 2026 – A Mykonos, l’isola delle Cicladi che ogni estate si riempie di turisti da ogni angolo del mondo, il ritmo della giornata lo detta il sole. Chi arriva, spesso con il primo volo da Atene o il traghetto da Pireo, corre a cercare spiagge, locali e soprattutto quell’atmosfera unica che ha fatto di Mykonos una delle mete più ambite dell’arcipelago. Quest’anno la stagione turistica ha fatto segnare un aumento nei numeri, secondo le stime dell’ente nazionale ellenico per il turismo, con gli italiani che rappresentano circa il 12% dei visitatori nei mesi di luglio e agosto.
Mykonos tra spiagge, locali e vita notturna
Appena messo piede a Mykonos Town, intorno alle nove del mattino, a colpire sono le case bianche, le bouganville che scendono dai balconi e le viuzze strette dove motorini e biciclette si fanno largo tra tavolini e negozietti. La spiaggia più gettonata? Secondo chi ci lavora ogni giorno, è senza dubbio Paradise Beach: sabbia fine, beach bar aperti fino a notte fonda e DJ internazionali pronti a far ballare soprattutto i giovani e i gruppi di amici. Già verso le cinque del pomeriggio si forma il primo assembramento davanti al Cavo Paradiso, locale storico con un calendario sempre fitto di ospiti. Ma non è solo festa: chi vuole un po’ di pace può spostarsi verso Agios Sostis o Fokos, zone più tranquille e meno prese d’assalto.
Cosa sapere su prezzi, accessi e trasporti
I prezzi restano uno dei temi caldi per chi arriva dall’Italia. Un lettino in prima fila a Paradise Beach può costare anche 70 euro al giorno; un pranzo veloce con insalata greca e acqua spesso supera i 25 euro. “Rispetto al 2023 – spiegano dalla Camera di Commercio locale – il costo medio è salito del 7%”, spinto dall’afflusso internazionale e dall’offerta limitata durante l’alta stagione. Gli autobus collegano le principali spiagge con la Chora (il centro del paese), ma in luglio e agosto spesso si viaggia stretti come sardine. Per muoversi più liberamente molti scelgono lo scooter: costa in media 40 euro al giorno. “Meglio prenotare prima”, avverte Eleni, responsabile di un’agenzia al porto vecchio, “altrimenti nei weekend rischi di restare a piedi”.
Le reazioni dei visitatori: tra selfie e tramonti
Sui social si ripete lo stesso copione: tramonti spettacolari a Little Venice, foto ai mulini a vento – cinque in fila sopra la Chora – aperitivi con vista dalla terrazza del Bao’s. “C’è un momento speciale verso le otto di sera – racconta Andrea, trentenne milanese in vacanza sull’isola – quando tutto il lungomare si ferma per guardare il sole calare dietro la baia”. Le recensioni online non mentono: i posti più fotografati sono presi d’assalto già dal tardo pomeriggio. Alcuni locali hanno introdotto un minimo di consumazione per sedersi ai tavoli all’aperto nelle ore più gettonate: due drink, così da gestire meglio la folla.
Curiosità locali e dettagli pratici
Non tutto è festa e selfie. Nel quartiere di Ano Mera, lontano dal caos della Chora, c’è il monastero di Panagia Tourliani (del XVI secolo), una tappa meno scontata ma molto affascinante. Qui si trovano bancarelle con formaggi tipici come il kopanisti e bottiglie di ouzo fatte in casa. Per gli appassionati d’arte ci sono gallerie aperte fino a mezzanotte: quest’anno spicca la mostra fotografica su Jackie Kennedy al Mykonos Municipal Gallery.
Sul fronte pratico, molti ristoranti tradizionali propongono menù fissi per evitare rincari troppo alti: “Con 35 euro si mangia ancora bene”, assicura Manolis, cuoco con oltre vent’anni di esperienza. Attenzione all’acqua corrente: non sempre è potabile; bottiglie d’acqua e distributori automatici sono ormai ovunque anche nelle spiagge meno frequentate.
Quando andare e cosa evitare
Chi cerca una Mykonos meno affollata dovrebbe puntare sui mesi di giugno o settembre: clima piacevole, meno turisti e prezzi più bassi (gli hotel scendono sotto i 120 euro a notte per una doppia). Ad agosto invece preparatevi a fare code ai taxi dopo mezzanotte e trovare i locali pieni già dal pomeriggio inoltrato. “Se non sopportate la confusione – avverte Panos, tassista con vent’anni sull’isola – conviene anticipare o posticipare le vacanze”.
Mykonos resta così com’è: mondana ma non solo, capace di cambiare faccia tra una notte di festa sfrenata e un mattino tranquillo sulla spiaggia. Perfetta per chi cerca l’isola dei party ma anche per chi vuole scoprire qualche angolo fuori dai soliti percorsi.