Riapertura Palazzo Reale di Bruxelles: torna visibile il celebre soffitto di scarabei di Jan Fabre

Simona Carlini

12 Luglio 2026

Bruxelles, 12 luglio 2026 – Dopo mesi di chiusura per restauri, il Palazzo Reale di Bruxelles ha finalmente riaperto le sue porte al pubblico. Oggi i visitatori possono tornare ad ammirare le sue sale storiche, le mostre temporanee e, naturalmente, uno dei pezzi forti: il celebre soffitto di scarabei realizzato dall’artista Jan Fabre. Un appuntamento che la città aspettava con impazienza, visto che la residenza ufficiale dei sovrani belgi riprende vita proprio nel pieno dell’estate, stagione già promettente per i turisti e gli appassionati d’arte.

Il ritorno nei luoghi carichi di storia

Alle 10 in punto, quando si sono spalancate le grandi porte di Place des Palais, c’era già una lunga fila. Famiglie con bambini, gruppi scolastici in gita e turisti con guide strette tra le mani. La riapertura – programmata per l’inizio dell’estate, come confermato dal portavoce della casa reale – era molto attesa soprattutto dopo i lavori che hanno coinvolto varie stanze del palazzo, note per i pavimenti in marmo lucido, le tappezzerie verdi e gli ornamenti dorati.

“La priorità era proteggere i materiali originali”, ha spiegato il curatore Michel Draguet, sottolineando che il cantiere è durato cinque mesi ed è stato affidato a esperti specializzati nella conservazione delle superfici antiche. Gran parte degli spazi ora aperti si trovano al piano nobile, a pochi passi dalla celebre Sala del Trono.

Mostre temporanee e nuovi allestimenti

Oltre agli ambienti storici, quest’anno il Palazzo Reale di Bruxelles ospita diverse mostre temporanee organizzate insieme ai principali musei cittadini. Tra le novità c’è una rassegna dedicata ai legami tra la monarchia belga e le arti decorative del XIX secolo: vasi Sèvres, porcellane di Meissen e arredi d’epoca in bella mostra. “Abbiamo voluto mettere in dialogo passato e presente della residenza”, racconta Anne Vandeweghe, responsabile della programmazione espositiva.

Al centro dell’attenzione rimane però il soffitto della Sala degli Specchi, ricoperto da più di un milione di esoscheletri di scarabeo gioiello – un’opera ormai iconica, seppur controversa, firmata nel 2002 dall’artista Jan Fabre. “Non tutti lo amano, ma non lascia indifferenti”, dice una guida mentre accompagna un gruppo di studenti italiani.

Il simbolo della città tra memoria e attualità

Il Palazzo Reale è molto più di un edificio istituzionale per molti belgi: è un luogo dove si intrecciano storia e vita quotidiana. Qui si svolgono ricevimenti ufficiali, visite di stato e persino esposizioni dedicate alla scienza e all’innovazione. Ogni estate – una tradizione che dura dal 1965 – le sale vengono aperte al pubblico per un periodo limitato fino a metà settembre.

Secondo dati forniti dal Comune di Bruxelles, nel 2023 sono stati oltre 130mila i visitatori registrati nei due mesi estivi di apertura. Le previsioni per il 2026 sono simili: solo nelle prime ore oggi si sono contati più di 900 ingressi.

Jan Fabre e il soffitto che fa discutere

Il soffitto coperto dagli esoscheletri verde-blu degli scarabei non lascia indifferenti: c’è chi lo definisce “un’opera audace”, chi invece parla di scelta provocatoria. “Quando l’ho visto la prima volta sono rimasto senza parole – racconta François, pensionato del quartiere – ma oggi ci porto i nipoti per mostrare che l’arte può anche far riflettere”.

L’artista spiegava così la sua opera in un’intervista del 2003: “È un omaggio al ciclo della vita, a ciò che brilla e cambia”. Eppure, incastonato tra boiserie dorate e arredi antichi del palazzo reale, l’effetto resta sorprendente anche dopo vent’anni.

Come visitare il Palazzo Reale

L’ingresso al Palazzo Reale è gratuito dalle 10 alle 17.30 tutti i giorni tranne il lunedì. Per motivi di sicurezza sono stati introdotti controlli agli ingressi e limiti sul numero delle persone nelle sale più piccole. “La sicurezza viene prima di tutto”, ha detto il capo della vigilanza, indicando anche nuove vie d’uscita segnalate con luci ben visibili.

Sul sito ufficiale del Palais Royal si possono prenotare visite guidate o consultare il calendario degli eventi. In hall sono stati messi nuovi pannelli informativi anche in italiano.

L’estate delle grandi riaperture

La riapertura del Palazzo Reale di Bruxelles si inserisce nel filone delle grandi riaperture europee dopo gli anni difficili segnati dalla pandemia. In città già si parla dell’effetto traino su altre attrazioni culturali. E chi oggi ha varcato la soglia dice tutti la stessa cosa: “Vederlo dal vivo vale davvero tutto il viaggio“.

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